Revochiamo la Cittadinanza Onoraria di Napoli al massacratore Enrico Cialdini !

Il problema

Il 21 febbraio 1861 il Decurionato del Corpo della Città di Napoli concede la Cittadinanza Onoraria della Città di Napoli al Generale savoiardo Enrico Cialdini (Castelvetro di Modena, 8 agosto 1811 – Livorno, 8 settembre 1892).

Nell'agosto 1861 Cialdini venne inviato a Napoli, con poteri eccezionali per affrontare l'emergenza del cosiddetto Brigantaggio postunitario (pochi giorni prima, il 15 luglio, era stato nominato Luogotenente del Re Vittorio Emanuele II di Savoia nell'ex Regno delle Due Sicilie).
In una seconda fase, comandò una durissima e sanguinaria repressione messa in atto attraverso un sistematico ricorso ad arresti in massa, esecuzioni sommarie, distruzione di casolari e masserie, vaste azioni contro centri abitati come gli efferati massacri di Casalduni e Pontelandolfo, il 14 agosto 1861.

Solo 8 anni dopo Garibaldi scrive:
«Ho la coscienza di non aver fatto male; nonostante, non rifarei oggi la via dell'Italia Meridionale, temendo di esservi preso a sassate da popoli che mi tengono complice della spregevole genia che disgraziatamente regge l'Italia e che seminò l'odio e lo squallore la dove noi avevamo gettato le fondamenta di un avvenire italiano, sognato dai buoni di tutte le generazioni e miracolosamente iniziato.»
(Giuseppe Garibaldi ad Adelaide Cairoli, 1868)

«Fino all'avvento della Sinistra al potere, Lo Stato italiano ha dato il suffragio solo alla classe proprietaria, è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e a fuoco l'Italia meridionale e le isole, crocifiggendo, squartando, seppellendo vivi i contadini poveri che gli scrittori salariati tentarono infamare col marchio di "briganti".»
(Antonio Gramsci in "Avanti!", 18 febbraio 1920)

CHIEDIAMO

al Sindaco della Città di Napoli,
alla Giunta Comunale della Città di Napoli,
al Presidente del Consiglio Comunale della Città di Napoli,
al Consiglio Comunale della Città di Napoli,

di revocare la Cittadinanza Onoraria della Città di Napoli ad Enrico Cialdini, massacratore di migliaia e migliaia di Napolitane e Napolitani duranti i terroristici anni in cui fu a capo della ferocissima repressione sabauda!
Perchè un criminale come Cialdini deve essere onorato della Cittadinanza Onoraria della Città di Napoli? Città, Contado e Regno che lui ha massacrato in maniera indicibile!
Quale Onore si deve dare ad un soggetto come lui?
Per il Rispetto della Memoria e della Verità Storiche, per il ricordo pietoso delle sue Vittime, per sottolineare che nessun crimine rimarrà impunito, seppur eticamente!

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Vincenzo DelehayePromotore della petizione
Vittoria confermata
Questa petizione ha creato un cambiamento con 528 sostenitori!

Il problema

Il 21 febbraio 1861 il Decurionato del Corpo della Città di Napoli concede la Cittadinanza Onoraria della Città di Napoli al Generale savoiardo Enrico Cialdini (Castelvetro di Modena, 8 agosto 1811 – Livorno, 8 settembre 1892).

Nell'agosto 1861 Cialdini venne inviato a Napoli, con poteri eccezionali per affrontare l'emergenza del cosiddetto Brigantaggio postunitario (pochi giorni prima, il 15 luglio, era stato nominato Luogotenente del Re Vittorio Emanuele II di Savoia nell'ex Regno delle Due Sicilie).
In una seconda fase, comandò una durissima e sanguinaria repressione messa in atto attraverso un sistematico ricorso ad arresti in massa, esecuzioni sommarie, distruzione di casolari e masserie, vaste azioni contro centri abitati come gli efferati massacri di Casalduni e Pontelandolfo, il 14 agosto 1861.

Solo 8 anni dopo Garibaldi scrive:
«Ho la coscienza di non aver fatto male; nonostante, non rifarei oggi la via dell'Italia Meridionale, temendo di esservi preso a sassate da popoli che mi tengono complice della spregevole genia che disgraziatamente regge l'Italia e che seminò l'odio e lo squallore la dove noi avevamo gettato le fondamenta di un avvenire italiano, sognato dai buoni di tutte le generazioni e miracolosamente iniziato.»
(Giuseppe Garibaldi ad Adelaide Cairoli, 1868)

«Fino all'avvento della Sinistra al potere, Lo Stato italiano ha dato il suffragio solo alla classe proprietaria, è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e a fuoco l'Italia meridionale e le isole, crocifiggendo, squartando, seppellendo vivi i contadini poveri che gli scrittori salariati tentarono infamare col marchio di "briganti".»
(Antonio Gramsci in "Avanti!", 18 febbraio 1920)

CHIEDIAMO

al Sindaco della Città di Napoli,
alla Giunta Comunale della Città di Napoli,
al Presidente del Consiglio Comunale della Città di Napoli,
al Consiglio Comunale della Città di Napoli,

di revocare la Cittadinanza Onoraria della Città di Napoli ad Enrico Cialdini, massacratore di migliaia e migliaia di Napolitane e Napolitani duranti i terroristici anni in cui fu a capo della ferocissima repressione sabauda!
Perchè un criminale come Cialdini deve essere onorato della Cittadinanza Onoraria della Città di Napoli? Città, Contado e Regno che lui ha massacrato in maniera indicibile!
Quale Onore si deve dare ad un soggetto come lui?
Per il Rispetto della Memoria e della Verità Storiche, per il ricordo pietoso delle sue Vittime, per sottolineare che nessun crimine rimarrà impunito, seppur eticamente!

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Vincenzo DelehayePromotore della petizione

I decisori

Sindaco della Città di Napoli
Sindaco della Città di Napoli
Luigi De Magistris
Giunta Comunale della Città di Napoli
Giunta Comunale della Città di Napoli
DelGiudice Borriello Calabrese Clemente Daniele Gaeta Palma Palmieri Panini Piscopo Villani
Presidente del Consiglio Comunale della Città di Napoli
Presidente del Consiglio Comunale della Città di Napoli
Sandro Fucito
Consiglio Comunale della Città di Napoli
Consiglio Comunale della Città di Napoli
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