Grave moria di pesci ai Lidi Comacchiesi: a cosa è dovuta?

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Questa PETIZIONE ONLINE  viene fatta per chiedere alle ISTITUZIONI :

1)             i  risultati degli accertamenti sulla fauna ITTICA, oltre che sulle acque e sabbia nera

2)             controllo e monitoraggio sugli impianti di depurazione

Per oltre 3 giorni è avvenuta una improvvisa, intensa, fulminante MORIA di pesci , in particolare da Nazioni a Pomposa - Scacchi nei Lidi Comacchiesi, con incontrovertibile, macroscopico lascito di rifiuti organici, ovviamente accompagnati da un fetore insopportabile che impedisce non solo la balneazione ma anche il semplice stazionamento in riva al mare.

Ai piani alti dei Condomini, vengono riferite folate di vento unite a miasmi  compatibili con esalazioni fognarie e sulla battigia viene segnalata sabbia nera col tipico odore dei pozzi neri in località Lido Scacchi - Yakaranda Porto Garibaldi .

Come ProSecCa - Associazione proprietari seconde case Lidi comacchiesi, ci siamo immediatamente attivati con la Stampa, il Comune, Arpae di FE e BO, il NOE di BO , la Forestale -  Legambiente - Coop Pescatori  di Comacchio, ASSOBagni, CLARA/Brodolini ,  nonché il Cadf e Consorzio bonifica, stante il sospetto di un qualche grave incidente come un GUASTO agli impianti di depurazione, compatibile col fatto che potrebbero risultare sottodimensionati rispetto alla popolazione turistica estiva che  risulta decuplicata rispetto a quella  residente , senza escludere sversamenti illeciti da parte di chi per suo comodo e tornaconto, abbrevia o salta le previste procedure di smaltimento.

Purtroppo, a fine stagione siamo già stati testimoni e “vittime” di qualche  "incidente" come ad es. lo scorso anno, quando sono stati incendiati campi di torba …senza che se ne sia venuti  a capo…

Dai colloqui telefonici con le ISTITUZIONI abbiamo  raccolto alcune prime interpretazioni:

- dalla carenza di ossigeno  dovute al fenomeno di “upwelling”  cioè un massiccio  spostamento delle acque superficiali dovuto al Libeccio, sostituite quindi da acque profonde, povere di ossigeno, 

- alle conseguenze del  dilavamento dei concimi utilizzati in agricoltura (ma qui non  “diluvia”  da un bel po') che portano fosfati che favoriscono l’eutrofizzazione delle alghe e quindi la sottrazione di ossigeno …da qui  la MORIA di pesci.

Nonostante queste motivazioni siano ragionevoli , noi PREGHIAMO di provvedere a tutti gli accertamenti, anche sui PESCI e sulla sabbia nera , utili a  individuare le cause di questa eccezionale, improvvisa, repentina, massiccia, anomala MORIA di pesci!

NON ci appare credibile che un fenomeno cosi  imponente e repentino sia stato causato dalla sola anossia …che comunque è di solito accompagnata da fenomeni anticipatori!

A tale riguardo si coglie l’occasione per far notare che per tutto il mese di AGOSTO ha stazionato tra mare e battigia una striscia di alghe dello spessore di oltre i due metri senza alcun intervento  “ripulitore”  …come invece avviene nel riminese, dove le alghe giacenti a riva, vengono rastrellate, raccolte e smaltite!

CHIEDIAMO pertanto agli Enti in indirizzo, responsabili degli accertamenti di venire informati circa

1)            i  risultati delle analisi susseguenti ai prelievi su acque, sabbia nera e fauna ITTICA  , inclusa la situazione degli allevamenti di vongole.

2)            i controlli effettuati e le misure di monitoraggio previste sugli  impianti di depurazione.

Grati per l’interessamento che certamente ci vorrete accordare, porgiamo i migliori saluti

G.Carlo Sartori

Presidente ProSecCa

Portavoce Grazia Benetti Tel 338 4163688