Sicurezza sì, ma con soluzioni: Pegli chiede un’alternativa per il 189


Sicurezza sì, ma con soluzioni: Pegli chiede un’alternativa per il 189
Il problema
A Pegli, la chiusura del voltino tra via Beato Martino e via XVIII Fanciulli sta creando ogni giorno forti disagi a tanti residenti, soprattutto a chi utilizza la linea 189 per spostarsi.
Sappiamo bene che la sicurezza è la priorità assoluta. Se un tratto deve essere chiuso per evitare rischi, è giusto intervenire con prudenza. Ma proprio per questo non è accettabile che, mentre si attendono tempi lunghi per la riapertura, centinaia di cittadini restino senza una soluzione temporanea davvero adeguata.
Oggi il 189 è costretto a fare un percorso molto più lungo. Per qualcuno può sembrare un semplice disagio. In realtà, per chi vive il quartiere ogni giorno, significa molto di più: più tempo perso, più difficoltà negli spostamenti, più fatica per anziani, studenti, lavoratori, persone con problemi di mobilità e per tutti coloro che dipendono dal trasporto pubblico.
Pegli non sta chiedendo privilegi.
Sta chiedendo rispetto.
I cittadini non pretendono scorciatoie né interventi improvvisati. Chiedono soltanto che, durante questo periodo, vengano trovate soluzioni temporanee concrete per ridurre i disagi e che si faccia finalmente chiarezza su tempi, responsabilità e alternative possibili.
In questi giorni sono state avanzate anche alcune possibili alternative per ridurre i disagi, e chiediamo che vengano valutate seriamente e con urgenza. Tra queste: un eventuale capolinea provvisorio in via Pavia, se tecnicamente fattibile; l’utilizzo di mezzi più piccoli, compatibili con il passaggio in tratti più stretti; la valutazione di percorsi temporanei alternativi che consentano di limitare l’attuale allungamento del tragitto. Non spetta ai cittadini individuare la soluzione tecnica definitiva, ma è dovere degli enti competenti verificare rapidamente tutte le opzioni praticabili per garantire un collegamento più efficiente.
Inoltre, molti cittadini hanno la sensazione di non ricevere informazioni chiare. Non è ben comprensibile da chi dipendano i tempi effettivi, quali siano i passaggi ancora necessari e perché non siano state ancora adottate misure temporanee realmente efficaci per limitare il disagio.
Per questo chiediamo con forza, ma con senso civico:
1. Tempi chiari e pubblici
Che vengano comunicati in modo trasparente i tempi previsti per la progettazione, i lavori e la riapertura.
2. Soluzioni temporanee immediate per la linea 189
Che Comune, AMT e soggetti competenti valutino con urgenza un’alternativa concreta per ridurre il disagio quotidiano degli utenti.
3. Valutazione seria delle proposte emerse
Che vengano prese in considerazione, senza chiusure pregiudiziali, tutte le ipotesi tecnicamente fattibili già emerse in questi giorni, tra cui un capolinea provvisorio in via Pavia, l’uso di mezzi più piccoli o altri percorsi temporanei alternativi utili a ridurre i disagi della linea 189.
4. Aggiornamenti costanti ai cittadini
Che il quartiere venga informato con regolarità, in modo semplice e chiaro, senza lasciare i residenti nell’incertezza.
5. Maggiore attenzione per Pegli
Perché un quartiere non può essere lasciato per settimane o mesi con un servizio peggiorato e senza risposte concrete.
La sicurezza è fondamentale.
Ma lo è anche il diritto dei cittadini a muoversi in modo dignitoso.
Firma questa petizione per chiedere rispetto, trasparenza e soluzioni immediate per tutti gli utenti della linea 189 a Pegli.

206
Il problema
A Pegli, la chiusura del voltino tra via Beato Martino e via XVIII Fanciulli sta creando ogni giorno forti disagi a tanti residenti, soprattutto a chi utilizza la linea 189 per spostarsi.
Sappiamo bene che la sicurezza è la priorità assoluta. Se un tratto deve essere chiuso per evitare rischi, è giusto intervenire con prudenza. Ma proprio per questo non è accettabile che, mentre si attendono tempi lunghi per la riapertura, centinaia di cittadini restino senza una soluzione temporanea davvero adeguata.
Oggi il 189 è costretto a fare un percorso molto più lungo. Per qualcuno può sembrare un semplice disagio. In realtà, per chi vive il quartiere ogni giorno, significa molto di più: più tempo perso, più difficoltà negli spostamenti, più fatica per anziani, studenti, lavoratori, persone con problemi di mobilità e per tutti coloro che dipendono dal trasporto pubblico.
Pegli non sta chiedendo privilegi.
Sta chiedendo rispetto.
I cittadini non pretendono scorciatoie né interventi improvvisati. Chiedono soltanto che, durante questo periodo, vengano trovate soluzioni temporanee concrete per ridurre i disagi e che si faccia finalmente chiarezza su tempi, responsabilità e alternative possibili.
In questi giorni sono state avanzate anche alcune possibili alternative per ridurre i disagi, e chiediamo che vengano valutate seriamente e con urgenza. Tra queste: un eventuale capolinea provvisorio in via Pavia, se tecnicamente fattibile; l’utilizzo di mezzi più piccoli, compatibili con il passaggio in tratti più stretti; la valutazione di percorsi temporanei alternativi che consentano di limitare l’attuale allungamento del tragitto. Non spetta ai cittadini individuare la soluzione tecnica definitiva, ma è dovere degli enti competenti verificare rapidamente tutte le opzioni praticabili per garantire un collegamento più efficiente.
Inoltre, molti cittadini hanno la sensazione di non ricevere informazioni chiare. Non è ben comprensibile da chi dipendano i tempi effettivi, quali siano i passaggi ancora necessari e perché non siano state ancora adottate misure temporanee realmente efficaci per limitare il disagio.
Per questo chiediamo con forza, ma con senso civico:
1. Tempi chiari e pubblici
Che vengano comunicati in modo trasparente i tempi previsti per la progettazione, i lavori e la riapertura.
2. Soluzioni temporanee immediate per la linea 189
Che Comune, AMT e soggetti competenti valutino con urgenza un’alternativa concreta per ridurre il disagio quotidiano degli utenti.
3. Valutazione seria delle proposte emerse
Che vengano prese in considerazione, senza chiusure pregiudiziali, tutte le ipotesi tecnicamente fattibili già emerse in questi giorni, tra cui un capolinea provvisorio in via Pavia, l’uso di mezzi più piccoli o altri percorsi temporanei alternativi utili a ridurre i disagi della linea 189.
4. Aggiornamenti costanti ai cittadini
Che il quartiere venga informato con regolarità, in modo semplice e chiaro, senza lasciare i residenti nell’incertezza.
5. Maggiore attenzione per Pegli
Perché un quartiere non può essere lasciato per settimane o mesi con un servizio peggiorato e senza risposte concrete.
La sicurezza è fondamentale.
Ma lo è anche il diritto dei cittadini a muoversi in modo dignitoso.
Firma questa petizione per chiedere rispetto, trasparenza e soluzioni immediate per tutti gli utenti della linea 189 a Pegli.

206
Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 11 marzo 2026