Paola ArmelliniItaly
Oct 1, 2015
Sono 3 anni e mezzo che lotto per Matteo, mio figlio. Era un rigger ed è morto il 5 marzo del 2012, a causa del crollo dell’impalcatura del mega palco per il concerto Laura Pausini a Reggio Calabria. Voglio sapere come una cosa del genere sia potuta succedere! Questo appello è per i sindacati. Questo appello è per chi ha come compito la tutela dei lavoratori. Di tutti i lavoratori: chiedo loro che non si limitino a difendere solo chi ricade sotto al contratto collettivo nazionale di lavoro in vigore dal 1 gennaio di quest’anno per i lavoratori dello spettacolo. Una posizione adeguata da parte loro, infatti, alla ricerca delle ragioni di quanto è accaduto, aiuterebbe a dar giustizia a Matteo. E tutto questo è doveroso. Questa storia è fatta di inchieste, di responsabili che si proclamano innocenti, che offrono somme alla parte civile (senza ancora aver accertato tutte le responsabilità) e di un sistema quello dello spettacolo che continua a non essere dalla parte dei giusti ma che invece celebra vergognosamente chi vive al limite della legalità. Lo si deve alla giustizia, a mio figlio Matteo e a tutti i Mattei come Lui.
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