
Buon giorno e BUONA FESTA DELLA MAMMA alle sostenitrici della FERROVIA DEI PARCHI NATURA IN SICILIA da parte dei 47.812 visitatori e 3.129 firmatari della petizione http://chng.it/yRxW9Lgb che invitiamo tutti a firmare. Venerdì scorso 9 maggio c'è stato un interessante incontro programmatico tra i numerosi sostenitori del nostro progetto presso la Diocesi di Nicosia, grazie alla benevola accoglienza del Vescovo di Nicosia Monsignor Giuseppe Schillaci, che ringraziamo, dopo la quale abbiamo fatto un sopralluogo nell'area della ex Stazione Ferroviaria, oggi adibita a Comunità Alloggio AGAPE della Cooperativa Sociale di Solidarietà Erbitense.
Anche il nostro TRE-NO-SICILIA nasce dalla finalità sociale di collegare anche questi sani, popolosi e rinascenti comuni pedemontani dell'entroterra siciliano ancora isolati dalle reti ferroviarie regionali, nazionali ed europee, permettendoci di visitarli. Infatti il progetto ripristinerà la CIRCUMETNEA da Catania e da Randazzo, estendendola di 50 km tra Erei e Nebrodi per collegare i rinascenti bei Borghi di Maniace, Cesarò, San Teodoro, Troina, Cerami, Gagliano e Nicosia con il 1° lotto e Sperlinga, Gangi, Petralia, Geraci, Castelbuono, Isnello e Pollina fino a Cefalù, con il 2° sulle Madonie.
Grazie per le tante visite dei siti del progetto ed i complimenti per la nostra iniziativa, ma più saremo a firmare la petizione (senza € in piena riservatezza) maggiore sarà l'attenzione del governo per la ferrovia "Ionio-Parchi-Tirreno" con spazio per bici e zaini. Essa trasporterà giornalmente a Palermo e Catania decine di migliaia di lavoratori e studenti pendolari, turisti, ciclisti e sportivi da questi sani, rinati ma isolati comuni pedemontani. La buona domenica, leggendo, se volete, i "Racconti di Sicilia" in Pdf che v'invio in regalo per ringraziarvi in anticipo delle firme vostre e di chi vi sta vicino! Ringraziamo ancora Mons. Schillaci per averci ricevuto con il Suo benevolo supporto alla nostra iniziativa, per il benessere sociale di tutta la comunità dell'area Erea, della provincia ennese più svantaggiata della Sicilia.