
Buon "Ponte dell'Immacolata" ai 34.248 visitatori di questa petizione interessati a sollecitare la Regione Sicilia e le Ferrovie dello Stato (FS) a costruire anche la FERROVIA DEI PARCHI NATURA IN SICILIA, Catania-Troina-Taormina-Cefalù (CTTC) già dei Normanni, che vi chiedo di firmare, oltre ai primi 2.255 firmatari che oggi ringrazio di cuore. Per chiarezza d'informazione, condivido con voi la descrizione dal sito delle Ferrovie dello Stato sui lavori sinteticamente nominati RADDOPPIO DELLA LINEA PALERMO-CATANIA. Le opere in cantiere del progetto finanziato dallo stato prevedono il potenziamento della Palermo-Catania-Messina, garantendo:
1) Per la linea Messina-Catania: collegamento a 2 binari elettrificato tra Fiumefreddo e Giampilieri;
2) Per la linea Palermo-Catania: tratti di doppio binario tra Bicocca e Catenanuova e tra Fiumetorto e Lercata, e tratti di semplice binario, affiancato a linea storica tra Lercara e Catenanuova. Nella seconda fase buona parte dei tratti di singolo binario saranno adeguati a 2 binario elettrificato;
3) La sistemazione del Nodo di Catania (tenendo conto di porto-aeroporto-interporto-metrò).
4) Gli interventi, nel complesso, garantiscono il rispetto dei requisiti d’interoperabilità e la velocizzazione dell'itinerario Messina-Catania-Palermo.
5) L'intero intervento consentirà una significativa crescita della competitività del trasporto viaggiatori su ferro, rispondendo alle esigenze di mobilità in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, regolarità e frequenza. E' stato nominato Commissario Straordinario di Governo Filippo Palazzo per il completamento dell’opera, di cui sintetizziamo i vantaggi:
a) La nuova Palermo-Catania permetterà di ridurre, a regime, i tempi di percorrenza attuali di circa 60’, collegando le due città in 2 ore, rispetto alle 3 ore attuali, cioè un'ora in meno.
b) La nuova infrastruttura consentirà di rivedere il modello di servizio, che prevede la velocizzazione dei collegamenti fra le principali città siciliane.
c) La nuova Messina-Catania permetterà di ridurre i tempi di viaggio tra le due città da 1 ora e 15 min a 45 minuti, ovvero con una durata del tragitto di mezz'ora in meno.
d) L’adeguamento prestazionale dell’intera infrastruttura interessata da progetto, in termini di modulo, peso assiale e sagoma, rappresenta un primo potenziamento finalizzato a creare le condizioni di sviluppare il traffico dei treni merci nell’isola.
e) Miglioramento dell’accessibilità ai servizi ferroviari grazie alla realizzazione delle nuove località di servizio di Valle del Torto, Nuova Enna e all’adeguamento delle stazioni principali ricadenti sulla nuova linea e sui tratti di linea storica che rimarranno in esercizio.
f)Il completamento dell'intera opera in fasi sarà tra il 2026 ed il 2029, ma già alcune nuove tratte stanno andando in funzione.