
Buon giorno ai 16.949 visitatori del TRE.NO.SICILIA, la cui petizione http://chng.it/yRxW9Lgb vi chiediamo ancora di firmare e condividere a parte i primi 1.430 sostenitori che l'hanno già fatto e che ringraziamo vivamente. Mentre i nostri politici litigano sulle strategie di come conservare almeno la propria poltrona in una delle camere, finalmente quasi dimezzate, la Cina ha vinto l'appalto ed ha finito di costruire in meno di 4 anni, con i fondi UE, Il nuovo ponte della Croazia che ridisegna l'Adriatico.
Cofinanziato dall'Unione Europea, il ponte di Pelješac, inaugurato ufficialmente martedì scorso, si estende tra Komarna, sulla terraferma, e Brijesta, sulla penisola di Pelješac, facilitando l'accesso alla popolare località turistica di Dubrovnik. Il varo della struttura di 2,4 chilometri è stato salutato come un momento storico per il Paese, con centinaia di persone che si sono presentate per essere le prime ad attraversare a piedi quando il ponte è stato aperto ai pedoni e poi agli automobilisti. Finora, sia i residenti che i turisti dovevano attraversare la Bosnia-Erzegovina per viaggiare da e verso la regione della Dalmazia meridionale alla terraferma, il che significava essere soggetti a controlli di frontiera, con conseguenti rallentamenti del traffico e la sensazione di isolamento di alcuni abitanti della regione adriatica. Il primo ministro croato Andrej Plenković ha descritto la struttura, la cui costruzione è costata 525 milioni di euro, come "non un lusso, ma una necessità". Alto 55 metri sul livello del mare, il ponte di Pelješac è in cantiere da diversi anni e nel 2017 ha ottenuto un importante contributo di 357 milioni di euro da parte dell'UE. Secondo il sito ufficiale dell'Unione europea, il ponte ridurrà i tempi di percorrenza di 37 minuti lungo la costa adriatica.
La China Road and Bridge Corporation ha vinto la gara d'appalto internazionale per la costruzione del ponte nel 2018. La fase finale, una circonvallazione lunga 8 chilometri nei pressi della città di Ston, vicino a Dubrovnik, dovrebbe essere completata alla fine del 2023. Se da un lato l'apertura del ponte di Pelješac ha fatto gioire molti, dall'altro il progetto è stato oggetto di critiche nel corso degli anni, anche per l'assegnazione dei lavori ai Cinesi...ma offrivano di più a costi e tempi inferiori... Inizialmente i funzionari bosniaci hanno dichiarato che il ponte avrebbe avuto un impatto sull'accesso al mare del Paese, spingendo la Croazia ad aumentare l'altezza del ponte, che ha quattro corsie di traffico.
Mentre del Ponte sullo Stretto di Messina non parla più nessun politico perché non porta voti, men ché meno della nostra FERROVIA DEI PARCHI NATURA E DEI NORMANNI IN SICILIA, perché ancora litigano altrettanto i partiti su chi dovranno presentare alle prossime elezioni per la carica di Governatore della Sicilia. NOI COMUNQUE CONTINUIAMO A PROGETTARE IL TRE.NO.SICILIA. per tutti i Siciliani di buona volontà, che sanno rimboccarsi le maniche e lavorare...nonostante vengano snobbati dai politicanti italiani e siciliani...!