Durante la tre giorni di lavori congressuali delle ENERGIE DELLA SICILIA, alle Ciminiere di Catania dal 14 al 16 luglio 2021, si è parlato spesso dell'attualità dell'investimento pubblico in un progetto come il nostro ECOTRENO DEI PARCHI NATURA o dei NORMANNI IN SICILIA, che rappresenta un'opera pubblica ottimale per raggiungere gli obiettivi europei della CONVERSIONE ENERGETICA. Vi invito, ancora più convinto della bontà dell'iniziativa, a firmare la petizione @: https://www.change.org/EcoTrenoParchiNaturaSicilia La prima tratta della nuova strada ferrata da Randazzo a Troina, porta d'ingresso al PARCO DEI NEBRODI, tornata alla pubblica proprietà municipale, dopo le secolari speculazioni ed angherie della mafia, raggiungerà con un treno ecosostenibile (mosso da celle a combustibile a metano e poi ad idrogeno) Nebrodi, Madonie, Peloritani, i laghi di montagna e le alte e fresche vallate Eree del Simeto, Troina ed Alcantara, dalla costa ionica siciliana, fino alle tirreniche Cefalù, Pollina e Fiumara d'Arte in Castel di Tusa, con la seconda tratta Troina-Cefalù, per dare maggiori opportunità di lavoro ai nostri ragazzi in Sicilia, come ha auspicato il Presidente della Regione Sicilia, Musumeci, chiudendo la tre giorni congressuale. Condivido con Voi la soddisfazione di aver fatto conoscere durante l'evento LE ENERGIE DELLA SICILIA il nostro progetto ad una più vasta platea qualificata nel settore energetico, ricevendo lusinghieri apprezzamenti da docenti, ricercatori, politici e cittadini presenti, che ci spingono a presentare il nostro progetto nei prossimi bandi regionali, nazionali ed europei di ricerca applicata energetica, dei trasporti ed ambientale, indipendentemente dalla eventuale estrazione politica dell'amministrazione pubblica proponente.