Petition updateNO ALLA CATTURA DELL'ORSO M49 IN TRENTINO.Ordine di rimozione per M49: il ministro sospenda l'ordinanza!
LAC - Lega Abolizione Caccia - Sezione Trentino Alto Adige/Südtirol
2 Jul 2019

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento ha ordinato la rimozione di M49.

È bene specificare che per rimozione si intende, indifferentemente, cattura o uccisione!
L'ordinanza, firmata ieri 1 luglio 2019 dal Presidente della PAT, è in aperto disprezzo delle indicazioni del Ministro dell'Ambiente, e di conseguenza illegittima e irragionevole.

M49 non è pericoloso per l'uomo e non ci sono motivi per maltrattarlo. La detenzione di un orso in un piccolo recinto è una tortura continua per un animale che in libertà si sposta per decine di chilometri.

L'ordine di cattura o uccisione è illegittimo perché non è autorizzato dal Ministro dell'Ambiente: unico competente in materia. Il Presidente trentino ha emesso l'ordinanza nonostante il parere contrario manifestato dal Ministro dell'Ambiente, dichiarando con grande arroganza che decide da solo.

Insiste, anzi, nella richiesta di avere mano libera nella gestione della popolazione di orsi in Trentino dichiarando che ci sono troppi orsi sul territorio provinciale. Scientificamente sono affermazioni infondate: con ogni evidenza li vuole sterminare.

È noto che il numero di orsi in Trentino è insufficiente a garantirne la sopravvivenza. I pericoli per gli orsi sono: il rischio di consanguineità, la mancanza di corridoi faunistici, la voluta ignoranza scientifica della popolazione. È anche noto che la persecuzione degli orsi serve alla propaganda di una politica di bassa lega che si rivolge alla parte meno evoluta dell'elettorato.

Ammesso che i danni da predazione lamentati, siano attribuibili a M49, è necessario fare notare che nulla è stato fatto per prevenirli: nessuna delle misure di prevenzione previste dal protocollo di gestione è stata adottata in maniera efficace e nessuna attività di dissuasione è stata attivata seriamente. Sembra che il povero M49 sia stato lasciato libero di predare e fare danni, in modo da poterlo perseguitare.

Il Presidente PAT risponde a un preciso impegno elettorale e cattura un orso per esibirlo come trofeo ai suoi elettori più rozzi.

Respingiamo questa logica e chiediamo che il Ministro dell'Ambiente sospenda l'ordinanza di rimozione che ha già valutato illegittima.

Chiediamo che la gestione degli orsi in Trentino sia riportata sotto il controllo dello Stato e affidata a tecnici preparati e meno ricattabili.

Chiediamo che il Ministro Costa, sospenda l'ordinanza illegittima del Presidente Fugatti e faccia cessare la persecuzione di M49.

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