Actualización de la peticiónSolidarietà con la Catalogna – per il diritto all’autodeterminazione pacifica!«Proporzionalità nel conflitto in Catalogna» — Il Bundestag tedesco guarda alla Catalogna
Prof. Dr. Axel SchönbergerAlemania
18 may 2019

Il Bundestag tedesco ha ricevuto una mozione del gruppo parlamentare Die Linke per difendere la democrazia e lo stato di diritto nel conflitto catalano. Il testo della richiesta è riportato di seguito:

«Il Bundestag tedesco Stampato 19/9055.
19a legislatura 04.04.04.2019

Proposta di risoluzione
dei membri del Parlamento Zaklin Nastic, Andrej Hunko, Heike Hänsel, Diether Dehm, Sylvia Gabelmann, Michel Brandt, Christine Buchholz, Sevim Dağdelen, Matthias Höhn, Stefan Liebich, Alexander S. Neu, Thomas Nord, Tobias Pflüger, Eva-Maria Schreiber, Helin Evrim Sommer, Alexander Ulrich, Kathrin Vogler e del gruppo parlamentare Die Linke.

Preservare la democrazia e lo stato di diritto nel conflitto catalano

Il Bundestag voglia decidere:

I. Il Bundestag tedesco afferma:

Il 12 febbraio 2019, il processo contro dodici leader del movimento indipendentista catalano, tra cui ex membri del governo catalano, l’ex Presidente del Parlamento e due rappresentanti della società civile catalana, è iniziato a Madrid davanti alla Corte Suprema spagnola. Sono accusati di «ribellione», «sedizione [rivolta] contro l’ordine pubblico», appropriazione indebita di fondi pubblici e disobbedienza. Sono richieste pene detentive da 16 a 25 anni. Il partito di estrema destra Vox, ammesso come querelante popolare, chiede addirittura 74 anni di reclusione.

Le accuse si riferiscono tutte allo svolgimento di un referendum sull’indipendenza il 1° ottobre 2017, precedentemente vietato dalla Corte costituzionale spagnola, e in particolare all’accusa di ribellione, che, secondo l’articolo 472 del codice penale spagnolo, presuppone una «rivolta violenta e pubblica» che non ha avuto luogo, dimostrando così la natura politica del processo. Anche la Corte Suprema di Schleswig-Holstein [Germania], nella sua sentenza sull’estradizione di Carles Puigdemont alla Spagna, ha stabilito che le accuse di ribellione e insurrezione sono inammissibili. Puigdemont e altri politici catalani non sono neanche stati estradati dal Belgio.

Il fatto che alcuni degli imputati sono in custodia cautelare da più di un anno è stato oggetto di molte critiche, così come l’esclusione del pubblico dal processo. In passato, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ha ripetutamente condannato la Spagna per non aver indagato sulle accuse di tortura e, più recentemente, per comprovati maltrattamenti. Nel novembre 2018, la CEDU ha stabilito che il processo al politico basco Arnaldo Otegi ha violato il diritto a un processo equo. Anche il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha accusato la Spagna di non rispettare i Diritti Umani e le libertà fondamentali. In questo contesto, l’attuazione costituzionale del processo non è garantita.

II. Il Bundestag tedesco fa appello al governo federale a

1. insistere pubblicamente sul fatto che il processo ai leader del movimento di indipendenza catalano deve rispettare le norme dello Stato di diritto e i diritti fondamentali delle persone interessate;

2. sostenere pubblicamente l’ammissione di osservatori internazionali al processo;

3. adoperarsi per una soluzione democratica della questione catalana, negoziata di comune accordo tra le due parti e conformemente al diritto internazionale;

4. escludere qualsiasi partecipazione alla persecuzione politica di rappresentanti del movimento di indipendenza catalano;

5. promuovere iniziative in seno al Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa volte a trovare una soluzione pacifica e democratica del conflitto;

6. offrire asilo in Germania a tutti coloro che sono politicamente perseguitati per «ribellione» o «sedizione» e che lo desiderano.


Berlino, 2 aprile 2019

Dr. Sahra Wagenknecht, Dr. Dietmar Bartsch e il gruppo parlamentare [Die Linke]».


Fonte :
https://www.bundestag.de/presse/hib/634614-634614

 

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