

Permettere ai congiunti di superare i confini regionali per le festività
Il problema
Illustrissimo Presidente,
Mi rivolgo a Lei per perorare il nostro diritto di frequentare durante le festività imminenti, le persone a noi care, con le quali abbiamo costruito nel tempo dei solidi rapporti affettivi, ma che purtroppo, soprattutto per esigenze lavorative o di assistenza ai genitori anziani, vivono in un'altra regione.
Pur capendo la necessità di limitare spostamenti sul territorio nazionale al fine di contenere la diffusione del virus, non capisco come possa nuocere la collettività, se con un mezzo di trasporto privato io superi i confini della mia regione per riabbracciare la persona a me cara.
Da persona adulta, seguo responsabilmente le indicazioni ricevute di mantenere il distanziamento almeno di un metro, di indossare una mascherina e di lavare spesso le mani.E Le dico questo perchè non sono i km, ma i comportamenti, ad essere pericolosi. Allo stesso modo non è uno stato di famiglia che riconosce il primo grado di parentela, a proteggere dal contagio.
Presidente, mi permetta di aggiungere che una persona felice si ammala meno di una persona infelice. Inoltre qualsiasi regola arbitrariamente imposta e priva di ogni valenza scientifica e di qualsiasi logica o buon senso, può generare tante tensioni, in un periodo estremamente difficile e delicato per tutti. Le relazioni affettive portano serenità ed equilibrio nella nostra vita e, di conseguenza, ne beneficia anche la collettività.
Colgo l'occasione per augurarLe un sereno Natale e un felice Nuovo Anno, quella serenità e quella felicità che questa mia piccola petizione va cercando.
Cordiali Saluti
Michela Marra

Il problema
Illustrissimo Presidente,
Mi rivolgo a Lei per perorare il nostro diritto di frequentare durante le festività imminenti, le persone a noi care, con le quali abbiamo costruito nel tempo dei solidi rapporti affettivi, ma che purtroppo, soprattutto per esigenze lavorative o di assistenza ai genitori anziani, vivono in un'altra regione.
Pur capendo la necessità di limitare spostamenti sul territorio nazionale al fine di contenere la diffusione del virus, non capisco come possa nuocere la collettività, se con un mezzo di trasporto privato io superi i confini della mia regione per riabbracciare la persona a me cara.
Da persona adulta, seguo responsabilmente le indicazioni ricevute di mantenere il distanziamento almeno di un metro, di indossare una mascherina e di lavare spesso le mani.E Le dico questo perchè non sono i km, ma i comportamenti, ad essere pericolosi. Allo stesso modo non è uno stato di famiglia che riconosce il primo grado di parentela, a proteggere dal contagio.
Presidente, mi permetta di aggiungere che una persona felice si ammala meno di una persona infelice. Inoltre qualsiasi regola arbitrariamente imposta e priva di ogni valenza scientifica e di qualsiasi logica o buon senso, può generare tante tensioni, in un periodo estremamente difficile e delicato per tutti. Le relazioni affettive portano serenità ed equilibrio nella nostra vita e, di conseguenza, ne beneficia anche la collettività.
Colgo l'occasione per augurarLe un sereno Natale e un felice Nuovo Anno, quella serenità e quella felicità che questa mia piccola petizione va cercando.
Cordiali Saluti
Michela Marra

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Petizione creata in data 30 novembre 2020