

Cari firmatari della petizione #litalianoviva,
a un mese esatto dal lancio, vi scrivo per informarvi che abbiamo raggiunto quasi 3.400 adesioni, e soprattutto per ringraziarvi di quanto avete fatto per farla conoscere.
Vi disturbo anche per chiedervi un ulteriore aiuto, se potete: un piccolo ulteriore sforzo per diffondere questa iniziativa e invitare quante più persone possibile a firmarla. So che alcuni di voi lo hanno già fatto ma altri forse non ancora.
Purtroppo, a differenza di quanto avvenuto in passato per altre petizioni legate alla lingua italiana, i principali mezzi d'informazione non ci hanno dato spazio. Nonostante le centinaia di segnalazioni inviate ai principali organi di stampa, siti in Rete, trasmissioni radiofoniche e televisive, non abbiamo ottenuto nemmeno un trafiletto. Persino istituzioni come la Società Dante Alighieri o l'Accademia della Crusca, che pure da anni manifesta aperta preoccupazione per l'abuso crescente degli anglicismi nell'italiano, ci hanno ignorati. Paradossalmente, ne hanno parlato maggiormente all'estero vari siti e organizzazioni che si occupano di lingua italiana, in Svizzera, in Corsica e persino nel Sud America.
Anche il mondo politico sembra ignorare le nostre richieste, visto che il neonato "Family Act" continua la strategia di esprimersi attraverso anglicismi istituzionali che rendono sempre meno comprensibile la comunicazione pubblica a una larga fetta di italiani.
Ecco alcuni collegamenti rapidi per condividere sulle reti sociali:
Un saluto e un grazie di cuore a quanti potranno fare ancora qualcosa per diffondere.
Antonio Zoppetti
e i promotori della petizione
https://comun.italofonia.info/attivisti/iniziative/litalianoviva/promotori/