Difendiamo l'Alto Tammaro da nuovi impianti eolici!

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Le popolazioni del Matese e dell'Alto Tammaro intendono mobilitarsi contro la costruzione di nuovi impianti eolici! Sui crinali montani tra Tammaro e Matese sono già presenti circa 80 enormi aerogeneratori. Le pale incombono su pregevoli Borghi storici, sull’Oasi WWF e sull’invaso del lago di Campolattaro, sul Tammaro, sulla antica SS87, sul SIC Pendici Meridionali del Monte Mutria e su habitat già riconosciuti “da tutelare” da ISPRA per l’inserimento nel Parco Nazionale del Matese.

L’effetto aggiuntivo dei nuovi progetti autorizzati o in corso verrebbe a compromettere l’ecosistema dell’Appennino meridionale, rompendo antichi equilibri tra uomo e natura e minacciando il futuro di popolazioni e di ricchezze naturali, storiche, culturali e lavorative.

La deregolamentazione in materia ha già consentito in quest’area insediamenti devastanti, con danno comprovato all’agricoltura, all’ambiente, alla biodiversità, al paesaggio (visibili da un’area vasta della Campania e del Molise) ed enorme consumo di suolo. Ogni abitante di Morcone, Pontelandolfo e San Lupo (7500 abitanti in tutto) ha ceduto quantità di suolo agricolo superiori di 150 volte a quello che ha dato ogni abitante della Campania e 55 volte rispetto agli abitanti del resto d’Italia

Poiché la speculazione aggredisce piccoli paesi con pochi abitanti in grado di opporsi, C'È BISOGNO DEL TUO AIUTO: FIRMA ANCHE TU per bloccare le autorizzazioni dei nuovi impianti eolici al Ministero dell'Ambiente e alla Regione Campania.

Le amministrazioni, Le Associazioni ed i cittadini dell’Alto Tammaro