STESSI DIRITTI PER GLI SPORTIVI NELLA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ AGONISTICHE E AMATORIALI.

Il problema

A seguito del nuovo Dpcm 26 aprile 2020, gli organi federali sportivi sono nuovamente nella condizione di poter decidere arbitrariamente chi far allenare e chi no, a propria discrezione senza alcun criterio oggettivo noto definito. Nelle disposizioni del decreto mancano indicazioni oggettive numeriche degli atleti autorizzati a riprendere gli allenamenti, basate ad esempio sulle classifiche nazionali, permettendo una selezione arbitraria, eludendo a pieno i principi cardine di uguaglianza, parità di diritti e dignità, fondamento dei diritti umani.
Ciò non bastasse, in sport individuali come il tennis, in cui il sistema competitivo principale è strutturato su tornei e classifiche individuali, non campionati di categoria, gli atleti selezionati riceveranno inevitabilmente un vantaggio competitivo sui diretti rivali penalizzati. L’unico modo per garantire giustizia in queste discipline è autorizzare tutti o nessuno. Vie entrambe percorribili, naturalmente a seguito di un’attenta analisi rischi, pro e contro. Bisogna considerare infatti che il tennis è uno sport individuale senza contatto fisico, in cui gli atleti sono separati da una rete e a ventitré metri l’uno dall’altro. Distanza decisamente maggiore rispetto due lavoratori di un’industria o ufficio, senza dimenticare che lo sport non è solo un gioco, ma per tanta gente anche una professione ed unica fonte di reddito. Moltissimi sportivi sono indignati per questo e la petizione nasce con l’intento di sensibilizzare le autorità al problema e chiedere nuove disposizioni che garantiscano pari diritti e uguaglianza tra gli atleti.


La petizione è stata lanciata da:
Dario Caporali
Lucio Caprioli
Beatrice Caruso
Mattia Fornaci
Roberto Massarini
Sabrina Tummolo

Se anche tu difendi l’uguaglianza e ritieni molto importante fare giustizia, ti chiediamo caldamente di aderire all’iniziativa firmando questa petizione e condividendola con i tuoi contatti e social network.
Così facendo contribuirai alla causa e questa raggiungerà un maggior numero di persone.
Grazie.

avatar of the starter
Lucio CaprioliPromotore della petizioneTennis Coach c/o Castellani Team, sport science graduate, GPTCA B-Level coach, UISP - PTR instructor. Agent for Rafa Nadal Academy and Angie Kerber Academy. In 2017 I founded Capriolisports, a service company specialized in software development for sport.
Questa petizione aveva 1593 sostenitori

Il problema

A seguito del nuovo Dpcm 26 aprile 2020, gli organi federali sportivi sono nuovamente nella condizione di poter decidere arbitrariamente chi far allenare e chi no, a propria discrezione senza alcun criterio oggettivo noto definito. Nelle disposizioni del decreto mancano indicazioni oggettive numeriche degli atleti autorizzati a riprendere gli allenamenti, basate ad esempio sulle classifiche nazionali, permettendo una selezione arbitraria, eludendo a pieno i principi cardine di uguaglianza, parità di diritti e dignità, fondamento dei diritti umani.
Ciò non bastasse, in sport individuali come il tennis, in cui il sistema competitivo principale è strutturato su tornei e classifiche individuali, non campionati di categoria, gli atleti selezionati riceveranno inevitabilmente un vantaggio competitivo sui diretti rivali penalizzati. L’unico modo per garantire giustizia in queste discipline è autorizzare tutti o nessuno. Vie entrambe percorribili, naturalmente a seguito di un’attenta analisi rischi, pro e contro. Bisogna considerare infatti che il tennis è uno sport individuale senza contatto fisico, in cui gli atleti sono separati da una rete e a ventitré metri l’uno dall’altro. Distanza decisamente maggiore rispetto due lavoratori di un’industria o ufficio, senza dimenticare che lo sport non è solo un gioco, ma per tanta gente anche una professione ed unica fonte di reddito. Moltissimi sportivi sono indignati per questo e la petizione nasce con l’intento di sensibilizzare le autorità al problema e chiedere nuove disposizioni che garantiscano pari diritti e uguaglianza tra gli atleti.


La petizione è stata lanciata da:
Dario Caporali
Lucio Caprioli
Beatrice Caruso
Mattia Fornaci
Roberto Massarini
Sabrina Tummolo

Se anche tu difendi l’uguaglianza e ritieni molto importante fare giustizia, ti chiediamo caldamente di aderire all’iniziativa firmando questa petizione e condividendola con i tuoi contatti e social network.
Così facendo contribuirai alla causa e questa raggiungerà un maggior numero di persone.
Grazie.

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Lucio CaprioliPromotore della petizioneTennis Coach c/o Castellani Team, sport science graduate, GPTCA B-Level coach, UISP - PTR instructor. Agent for Rafa Nadal Academy and Angie Kerber Academy. In 2017 I founded Capriolisports, a service company specialized in software development for sport.

I decisori

Vincenzo Spadafora
Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili
Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri

Aggiornamenti sulla petizione