Rosy Bindi Presidente della Repubblica


Rosy Bindi Presidente della Repubblica
Il problema
Chiediamo che sia Rosy Bindi il nuovo Presidente della Repubblica, perché ha le qualità morali e le competenze politiche per essere un'ottima custode della Costituzione e potrebbe garantire che la stessa Costituzione sia rispettata e attuata in gran parte. La signora Bindi, con la sua storia politica e la sua umiltà politica, può degnamente rappresentare l’unità nazionale di tutti i cittadini, anche quelli meno privilegiati, e la legalità della Repubblica.
La signora Bindi è degna di salire al Colle non perché è donna ma perché offre garanzie costituzionali e un equilibrio politico e istituzionale avanzato e progressivo.
E’ cattolica ma non integralista e come cittadini democratici e progressisti se lei sedesse al Quirinale ci sentiremmo tutti ugualmente rappresentati, e così tutte le parti politiche di ogni colore si sentirebbero rispettate e rappresentate da questa signora di grande personalità.
E’ una politica ma non rappresenta nessuna parte politica in particolare ora che è persino uscita dal partito democratico.
Rosy Bindi ha maturato le competenze istituzionali per essere un onorato Presidente della Repubblica nella storia della nazione italiana, a differenza di altri candidati per nulla cristallini (ogni riferimento è lasciato a chi legge), elemento importante anche per le relazioni internazionali.
Ha coperto l'incarico di Ministro della sanità e Ministro per le politiche della famiglia, di Vicepresidente della Camera dei deputati, di Presidente del Partito Democratico e Presidente della Commissione parlamentare antimafia.
Ha varato la riforma del Servizio Sanitario Nazionale e durante il suo mandato sono stati definitivamente chiusi i manicomi ed è stato abolito l’elettroshock.
E' una personalità politica concreta, che ha conseguito evidenti brillanti risultati.
Ha lottato e lotta contro la criminalità organizzata con le sue battaglia contro le mafie, e si trova persino a lavorare in un gruppo di lavoro al Vaticano per valutare la scomunica dei mafiosi richiesta da papa Francesco.
Infine ma di certo non l'ultima delle sua qualità: non sembra affascinata dal potere e quando lo ha avuto lo ha esercitato con moderazione.
Il problema
Chiediamo che sia Rosy Bindi il nuovo Presidente della Repubblica, perché ha le qualità morali e le competenze politiche per essere un'ottima custode della Costituzione e potrebbe garantire che la stessa Costituzione sia rispettata e attuata in gran parte. La signora Bindi, con la sua storia politica e la sua umiltà politica, può degnamente rappresentare l’unità nazionale di tutti i cittadini, anche quelli meno privilegiati, e la legalità della Repubblica.
La signora Bindi è degna di salire al Colle non perché è donna ma perché offre garanzie costituzionali e un equilibrio politico e istituzionale avanzato e progressivo.
E’ cattolica ma non integralista e come cittadini democratici e progressisti se lei sedesse al Quirinale ci sentiremmo tutti ugualmente rappresentati, e così tutte le parti politiche di ogni colore si sentirebbero rispettate e rappresentate da questa signora di grande personalità.
E’ una politica ma non rappresenta nessuna parte politica in particolare ora che è persino uscita dal partito democratico.
Rosy Bindi ha maturato le competenze istituzionali per essere un onorato Presidente della Repubblica nella storia della nazione italiana, a differenza di altri candidati per nulla cristallini (ogni riferimento è lasciato a chi legge), elemento importante anche per le relazioni internazionali.
Ha coperto l'incarico di Ministro della sanità e Ministro per le politiche della famiglia, di Vicepresidente della Camera dei deputati, di Presidente del Partito Democratico e Presidente della Commissione parlamentare antimafia.
Ha varato la riforma del Servizio Sanitario Nazionale e durante il suo mandato sono stati definitivamente chiusi i manicomi ed è stato abolito l’elettroshock.
E' una personalità politica concreta, che ha conseguito evidenti brillanti risultati.
Ha lottato e lotta contro la criminalità organizzata con le sue battaglia contro le mafie, e si trova persino a lavorare in un gruppo di lavoro al Vaticano per valutare la scomunica dei mafiosi richiesta da papa Francesco.
Infine ma di certo non l'ultima delle sua qualità: non sembra affascinata dal potere e quando lo ha avuto lo ha esercitato con moderazione.
Vittoria
Condividi questa petizione
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 15 gennaio 2022

