Appello per una coalizione elettorale PD-5S-SI-Verdi a Busto Arsizio

Il problema

Noi, cittadine e cittadini, potenziali elettrici ed elettori delle formazioni politiche della cosiddetta “coalizione per lo sviluppo sostenibile”, siamo sconcertati per quanto si sta delineando in vista delle prossime elezioni amministrative nel comune di Busto Arsizio.

Da un lato l’alleanza formata da Cinquestelle, Sinistra Italiana e Verdi ha scelto Amanda Ferrario come propria candidata alla carica di sindaca. Dall’altro il PD ha risposto ufficializzando la candidatura di Maurizio Maggioni. L’espressione di queste candidature rischia di allontanare la prospettiva della costruzione di un’unica coalizione elettorale, necessaria per un cambio di direzione e di passo nell’amministrazione della città.

Dalle notizie di stampa apprendiamo che, a livello programmatico, le due parti hanno posizioni molto diverse su ospedale unico e ACCAM. Siamo però convinti che, partendo da un confronto sugli orizzonti valoriali, si possa giungere all’elaborazione di un progetto condiviso per una città giusta, sana, solidale ed ecosostenibile.

Occorre azzerare le posizioni sui temi divisivi, e verificare invece la condivisione del metodo che si intente proporre per il governo della città. Non ha senso schierarsi a favore o contro l’inceneritore o l’ospedale unico in se stessi, perché essi sono gli elementi di sistemi (il sistema socio-sanitario, il sistema di gestione del ciclo della materia e dell’energia) che vanno riprogettati per rispondere ai bisogni della popolazione nell’ottica dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

Le destre che da decenni governano la città sono sempre riuscite a trovare accordi basati sulla sommatoria di piccoli e grandi interessi particolari che hanno portato, dopo la vittoria elettorale, ad amministrazioni incuranti del benessere della popolazione, della tutela dell’ambiente e del paesaggio, e prive di una visione sul futuro della città.

Chiediamo alle formazioni del centrosinistra, ambientaliste e ai cinquestelle di trovare un accordo basato sulla condivisione dei valori della solidarietà, della giustizia sociale, dell’ecosostenibilità, della trasparenza, efficienza, efficacia ed imparzialità della pubblica amministrazione, della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

Pensiamo che, per la definizione del candidato sindaco, si possa arrivare a una scelta condivisa, indicando eventualmente la “squadra di giunta” o, in alternativa, indire delle elezioni primarie.

Restiamo a disposizione delle suddette formazioni per offrire il nostro apporto a un dialogo costruttivo finalizzato alla costituzione di un’unica coalizione elettorale.

Auspichiamo che, nel percorso che porterà alle elezioni, tale coalizione possa accogliere l’apporto anche di persone non appartenenti a formazioni politiche.

Promuovono l’appello: Alberto Pernich, Alberto Spartaco Rossi, Anna Cristina Siragusa, Antonella Paradiso, Claudio Zanin, Daria Mazzucchelli, Davide Migliorino, Elisabetta Milazzo, Fabio Mario Rivolta, Francesca Bianchi, Gabriella Maganza, Giampaolo Sablich, Giorgio Rogora, Laura Bignami, Maria Bernadetta Bottini, Maria Carmela Zito, Maria Gemma De Lellis, Salvatore Vita, Stefano Marchionna, Vitaliano Caimi.

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cambiamosindacoabustoPromotore della petizione
Questa petizione aveva 167 sostenitori

Il problema

Noi, cittadine e cittadini, potenziali elettrici ed elettori delle formazioni politiche della cosiddetta “coalizione per lo sviluppo sostenibile”, siamo sconcertati per quanto si sta delineando in vista delle prossime elezioni amministrative nel comune di Busto Arsizio.

Da un lato l’alleanza formata da Cinquestelle, Sinistra Italiana e Verdi ha scelto Amanda Ferrario come propria candidata alla carica di sindaca. Dall’altro il PD ha risposto ufficializzando la candidatura di Maurizio Maggioni. L’espressione di queste candidature rischia di allontanare la prospettiva della costruzione di un’unica coalizione elettorale, necessaria per un cambio di direzione e di passo nell’amministrazione della città.

Dalle notizie di stampa apprendiamo che, a livello programmatico, le due parti hanno posizioni molto diverse su ospedale unico e ACCAM. Siamo però convinti che, partendo da un confronto sugli orizzonti valoriali, si possa giungere all’elaborazione di un progetto condiviso per una città giusta, sana, solidale ed ecosostenibile.

Occorre azzerare le posizioni sui temi divisivi, e verificare invece la condivisione del metodo che si intente proporre per il governo della città. Non ha senso schierarsi a favore o contro l’inceneritore o l’ospedale unico in se stessi, perché essi sono gli elementi di sistemi (il sistema socio-sanitario, il sistema di gestione del ciclo della materia e dell’energia) che vanno riprogettati per rispondere ai bisogni della popolazione nell’ottica dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

Le destre che da decenni governano la città sono sempre riuscite a trovare accordi basati sulla sommatoria di piccoli e grandi interessi particolari che hanno portato, dopo la vittoria elettorale, ad amministrazioni incuranti del benessere della popolazione, della tutela dell’ambiente e del paesaggio, e prive di una visione sul futuro della città.

Chiediamo alle formazioni del centrosinistra, ambientaliste e ai cinquestelle di trovare un accordo basato sulla condivisione dei valori della solidarietà, della giustizia sociale, dell’ecosostenibilità, della trasparenza, efficienza, efficacia ed imparzialità della pubblica amministrazione, della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

Pensiamo che, per la definizione del candidato sindaco, si possa arrivare a una scelta condivisa, indicando eventualmente la “squadra di giunta” o, in alternativa, indire delle elezioni primarie.

Restiamo a disposizione delle suddette formazioni per offrire il nostro apporto a un dialogo costruttivo finalizzato alla costituzione di un’unica coalizione elettorale.

Auspichiamo che, nel percorso che porterà alle elezioni, tale coalizione possa accogliere l’apporto anche di persone non appartenenti a formazioni politiche.

Promuovono l’appello: Alberto Pernich, Alberto Spartaco Rossi, Anna Cristina Siragusa, Antonella Paradiso, Claudio Zanin, Daria Mazzucchelli, Davide Migliorino, Elisabetta Milazzo, Fabio Mario Rivolta, Francesca Bianchi, Gabriella Maganza, Giampaolo Sablich, Giorgio Rogora, Laura Bignami, Maria Bernadetta Bottini, Maria Carmela Zito, Maria Gemma De Lellis, Salvatore Vita, Stefano Marchionna, Vitaliano Caimi.

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PETIZIONE CHIUSA

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I decisori

PD Busto Arsizio
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Movimento Cinque Stelle Busto Arsizio
Movimento Cinque Stelle Busto Arsizio
Sinistra Italiana Busto Arsizio
Sinistra Italiana Busto Arsizio
Verdi Ecologisti Busto Arsizio
Verdi Ecologisti Busto Arsizio
Amanda Ferrario
Amanda Ferrario
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Petizione creata in data 27 febbraio 2021