Scuole, Associazioni e Giovani Autori in Difficoltà: Stop ai Fondi CIPS e Costi Istruttori


Scuole, Associazioni e Giovani Autori in Difficoltà: Stop ai Fondi CIPS e Costi Istruttori
Il problema
Gentili Membri del Governo e Ministri della Cultura,
il progetto "Cinema e Immagini per la Scuola" (CIPS) rappresenta un pilastro fondamentale per l'educazione cinematografica e audiovisiva dei giovani in Italia. Con oltre 1.250 candidature nella quarta edizione, il programma ha dimostrato una crescita significativa, evidenziando il grande interesse delle scuole e delle associazioni nell'integrare il cinema nei percorsi educativi. Tuttavia, il budget di 22,5 milioni di euro è drammaticamente insufficiente rispetto alle richieste totali di 124 milioni di euro, compromettendo la possibilità di portare avanti progetti di valore per studenti e insegnanti.
È sconfortante e demotivante vedersi assegnare un contributo, riconosciuto per meriti e valutazioni positive, e leggere successivamente che le risorse sono esaurite ! Questo fenomeno non solo mina la fiducia nelle istituzioni, ma vanifica l'impegno di chi ha investito tempo ed energie nella realizzazione di progetti di grande valore educativo e culturale.
I recenti tagli ai fondi destinati al progetto “Cinema e Immagini per la Scuola” (CIPS) rappresentano una seria minaccia per la Film Education nelle scuole italiane. Questi fondi sono essenziali per supportare iniziative che permettono agli studenti di sviluppare competenze cinematografiche e audiovisive, contribuendo alla loro crescita culturale e al potenziamento del pensiero critico e della creatività.
Il drastico ridimensionamento del budget mette a rischio non solo il futuro di numerose iniziative educative, ma compromette anche la possibilità di espandere questo programma in modo capillare su tutto il territorio nazionale. L’educazione cinematografica, infatti, non si limita alla semplice fruizione di film: è un veicolo fondamentale per trasmettere valori, stimolare la riflessione e promuovere una maggiore consapevolezza culturale e sociale tra i giovani.
I risultati positivi del programma, raggiunti nelle edizioni precedenti, testimoniano quanto la Film Education possa contribuire in modo significativo alla formazione dei ragazzi, aiutandoli a sviluppare una visione critica e creativa della realtà che li circonda. Tuttavia, senza un adeguato sostegno economico, molte scuole e associazioni saranno costrette a rinunciare a queste preziose opportunità formative.
Questi tagli, quindi, non rappresentano solo un problema finanziario, ma un vero e proprio ostacolo alla crescita culturale e intellettuale delle nuove generazioni, che rischiano di essere private di un'importante forma di educazione e di espressione artistica.
https://cinemaperlascuola.istruzione.it/
In aggiunta, il Ministero della Cultura ha recentemente introdotto una nuova misura che richiede il pagamento di spese istruttorie per partecipare ai bandi selettivi destinati alla scrittura, allo sviluppo e alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive. Questa imposizione economica penalizza in particolare i giovani autori e le piccole case di produzione, che spesso operano con risorse limitate e per le quali questi costi aggiuntivi rappresentano un ostacolo significativo all'accesso ai fondi pubblici.
In un settore già duramente colpito dalla crisi economica e dalla riduzione dei finanziamenti, questa nuova tassa non fa altro che acuire le disuguaglianze, restringendo ulteriormente le possibilità di partecipazione solo a chi può permettersi di sostenere questi costi. Tale misura rischia di scoraggiare nuovi talenti e piccole realtà produttive che, con pochi mezzi ma grande passione, cercano di portare avanti la propria visione artistica.
Questo approccio rischia di compromettere la diversità culturale e creativa, favorendo solo chi dispone di maggiori risorse economiche. È fondamentale garantire pari opportunità di accesso ai fondi pubblici a tutti i creatori, indipendentemente dalla loro capacità economica, per promuovere un'industria cinematografica inclusiva e rappresentativa di tutte le voci e sensibilità artistiche.
Cosa chiediamo:
Ripristino e Aumento dei Fondi per il Progetto CIPS: Chiediamo con urgenza il ripristino dei fondi per il progetto "Cinema e Immagini per la Scuola" ai livelli precedenti, e un aumento delle risorse per coprire tutte le richieste ammissibili. Il cinema nelle scuole è un investimento nel futuro culturale del nostro Paese e tagliare i fondi significa privare le nuove generazioni di un potente strumento educativo.
Eliminazione del Contributo per le Spese Istruttorie sui Bandi Selettivi: L'introduzione del pagamento obbligatorio per accedere ai contributi selettivi è una barriera inaccettabile per le piccole produzioni e i giovani autori. Chiediamo che questa misura venga revocata, per garantire un accesso equo e inclusivo ai fondi pubblici.
Maggiore Trasparenza e Sostegno ai Progetti Indipendenti: È fondamentale garantire la trasparenza nei processi di selezione e assegnazione dei fondi, e aumentare il sostegno alle produzioni indipendenti che rappresentano la linfa vitale del nostro panorama culturale.
Conclusione:
Ci appelliamo a voi per una rapida e decisa azione a favore del progetto CIPS e per garantire che l'educazione cinematografica rimanga una priorità nel nostro sistema educativo. La cultura e la formazione sono investimenti essenziali per il futuro del nostro paese, e il progetto CIPS è un esempio concreto di come questi investimenti possano fare una differenza significativa nella vita dei giovani e nella società.
Con fiducia e speranza
Fonti:
Cinema e Scuola: Un Investimento per il Futuro
Comunicati ANICA
Ministero della Cultura - Piano CIPS
Avviso Ministeriale sui Bandi Selettivi e il Pagamento delle Spese Istruttorie
Invito alle Associazioni, Enti e alle Scuole:
Per le Associazioni Culturali e gli Enti: Vi invitiamo a unirvi a noi in questa causa critica. La vostra firma alla petizione e la diffusione del nostro appello tra i vostri membri possono fare una grande differenza.
Per le Istituzioni Scolastiche: Chiediamo alle scuole che partecipano o hanno partecipato al progetto CIPS di firmare questa petizione e di incoraggiare studenti e famiglie a fare lo stesso. Il vostro supporto è fondamentale per garantire che il CIPS continui a fornire opportunità educative preziose.
Invitiamo tutti a firmare e condividere questa petizione affinché la nostra voce venga ascoltata e il futuro del cinema nelle scuole e del cinema indipendente venga tutelato e valorizzato!
Indirizzi di contatto:
PEC: udcm@pec.cultura.gov.it
Email: ministro.segreteria@cultura.gov.it

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Il problema
Gentili Membri del Governo e Ministri della Cultura,
il progetto "Cinema e Immagini per la Scuola" (CIPS) rappresenta un pilastro fondamentale per l'educazione cinematografica e audiovisiva dei giovani in Italia. Con oltre 1.250 candidature nella quarta edizione, il programma ha dimostrato una crescita significativa, evidenziando il grande interesse delle scuole e delle associazioni nell'integrare il cinema nei percorsi educativi. Tuttavia, il budget di 22,5 milioni di euro è drammaticamente insufficiente rispetto alle richieste totali di 124 milioni di euro, compromettendo la possibilità di portare avanti progetti di valore per studenti e insegnanti.
È sconfortante e demotivante vedersi assegnare un contributo, riconosciuto per meriti e valutazioni positive, e leggere successivamente che le risorse sono esaurite ! Questo fenomeno non solo mina la fiducia nelle istituzioni, ma vanifica l'impegno di chi ha investito tempo ed energie nella realizzazione di progetti di grande valore educativo e culturale.
I recenti tagli ai fondi destinati al progetto “Cinema e Immagini per la Scuola” (CIPS) rappresentano una seria minaccia per la Film Education nelle scuole italiane. Questi fondi sono essenziali per supportare iniziative che permettono agli studenti di sviluppare competenze cinematografiche e audiovisive, contribuendo alla loro crescita culturale e al potenziamento del pensiero critico e della creatività.
Il drastico ridimensionamento del budget mette a rischio non solo il futuro di numerose iniziative educative, ma compromette anche la possibilità di espandere questo programma in modo capillare su tutto il territorio nazionale. L’educazione cinematografica, infatti, non si limita alla semplice fruizione di film: è un veicolo fondamentale per trasmettere valori, stimolare la riflessione e promuovere una maggiore consapevolezza culturale e sociale tra i giovani.
I risultati positivi del programma, raggiunti nelle edizioni precedenti, testimoniano quanto la Film Education possa contribuire in modo significativo alla formazione dei ragazzi, aiutandoli a sviluppare una visione critica e creativa della realtà che li circonda. Tuttavia, senza un adeguato sostegno economico, molte scuole e associazioni saranno costrette a rinunciare a queste preziose opportunità formative.
Questi tagli, quindi, non rappresentano solo un problema finanziario, ma un vero e proprio ostacolo alla crescita culturale e intellettuale delle nuove generazioni, che rischiano di essere private di un'importante forma di educazione e di espressione artistica.
https://cinemaperlascuola.istruzione.it/
In aggiunta, il Ministero della Cultura ha recentemente introdotto una nuova misura che richiede il pagamento di spese istruttorie per partecipare ai bandi selettivi destinati alla scrittura, allo sviluppo e alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive. Questa imposizione economica penalizza in particolare i giovani autori e le piccole case di produzione, che spesso operano con risorse limitate e per le quali questi costi aggiuntivi rappresentano un ostacolo significativo all'accesso ai fondi pubblici.
In un settore già duramente colpito dalla crisi economica e dalla riduzione dei finanziamenti, questa nuova tassa non fa altro che acuire le disuguaglianze, restringendo ulteriormente le possibilità di partecipazione solo a chi può permettersi di sostenere questi costi. Tale misura rischia di scoraggiare nuovi talenti e piccole realtà produttive che, con pochi mezzi ma grande passione, cercano di portare avanti la propria visione artistica.
Questo approccio rischia di compromettere la diversità culturale e creativa, favorendo solo chi dispone di maggiori risorse economiche. È fondamentale garantire pari opportunità di accesso ai fondi pubblici a tutti i creatori, indipendentemente dalla loro capacità economica, per promuovere un'industria cinematografica inclusiva e rappresentativa di tutte le voci e sensibilità artistiche.
Cosa chiediamo:
Ripristino e Aumento dei Fondi per il Progetto CIPS: Chiediamo con urgenza il ripristino dei fondi per il progetto "Cinema e Immagini per la Scuola" ai livelli precedenti, e un aumento delle risorse per coprire tutte le richieste ammissibili. Il cinema nelle scuole è un investimento nel futuro culturale del nostro Paese e tagliare i fondi significa privare le nuove generazioni di un potente strumento educativo.
Eliminazione del Contributo per le Spese Istruttorie sui Bandi Selettivi: L'introduzione del pagamento obbligatorio per accedere ai contributi selettivi è una barriera inaccettabile per le piccole produzioni e i giovani autori. Chiediamo che questa misura venga revocata, per garantire un accesso equo e inclusivo ai fondi pubblici.
Maggiore Trasparenza e Sostegno ai Progetti Indipendenti: È fondamentale garantire la trasparenza nei processi di selezione e assegnazione dei fondi, e aumentare il sostegno alle produzioni indipendenti che rappresentano la linfa vitale del nostro panorama culturale.
Conclusione:
Ci appelliamo a voi per una rapida e decisa azione a favore del progetto CIPS e per garantire che l'educazione cinematografica rimanga una priorità nel nostro sistema educativo. La cultura e la formazione sono investimenti essenziali per il futuro del nostro paese, e il progetto CIPS è un esempio concreto di come questi investimenti possano fare una differenza significativa nella vita dei giovani e nella società.
Con fiducia e speranza
Fonti:
Cinema e Scuola: Un Investimento per il Futuro
Comunicati ANICA
Ministero della Cultura - Piano CIPS
Avviso Ministeriale sui Bandi Selettivi e il Pagamento delle Spese Istruttorie
Invito alle Associazioni, Enti e alle Scuole:
Per le Associazioni Culturali e gli Enti: Vi invitiamo a unirvi a noi in questa causa critica. La vostra firma alla petizione e la diffusione del nostro appello tra i vostri membri possono fare una grande differenza.
Per le Istituzioni Scolastiche: Chiediamo alle scuole che partecipano o hanno partecipato al progetto CIPS di firmare questa petizione e di incoraggiare studenti e famiglie a fare lo stesso. Il vostro supporto è fondamentale per garantire che il CIPS continui a fornire opportunità educative preziose.
Invitiamo tutti a firmare e condividere questa petizione affinché la nostra voce venga ascoltata e il futuro del cinema nelle scuole e del cinema indipendente venga tutelato e valorizzato!
Indirizzi di contatto:
PEC: udcm@pec.cultura.gov.it
Email: ministro.segreteria@cultura.gov.it

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Petizione creata in data 20 settembre 2024