

Cari amici, con oggi siamo arrivati a 343 firmatari.
Tra di voi, anche avvocati, anche architetti, anche artisti nobili come Dario Ballantini e come Rajae Bezzaz, stanno sostenendo questa Petizione senza coloriture politiche, perchè non possono che avere a cuore l’importanza e il valore di ciò che occorre preservare anzichè distruggere.
Nel frattempo, l’amministrazione comunale vigente continua ad esibire la volontà di fare ciò che vuole, cominciando a buttare catrame nel Centro Storico, per eliminare il contesto di questo teatro a cielo aperto.
I nostri strumenti contro questa pazzia, saranno l’invio della raccolta firme e della documentazione occorrente al Ministero della cultura Gennaro Sangiuliano, con l’augurio che qualcosa di inedito e di civile possa accadere, perchè non possiamo accettare che l’amministrazione comunale vigente:
- si rifiuti di consultare i commercianti e gli studi di professionisti che dimorano nel Centro e che sono a favore del mantenimento della pavimentazione in pietra e porfido;
- vada contro quanto lei stessa riporta nel documento preparatorio degli atti di PGT (Piano di Governo del Territorio), scrivendo di “tutela e valorizzazione dei beni storici e architettonici”, di “inserimento paesistico, ossia rapporto di contestualizzazione, tra i beni storici ed architettonici e l’edificazione del contesto” e addirittura di “limitazione del traffico veicolare nei nuclei e, ove possibile, pedonalizzazione”, dimenticandosi che l’asfalto non contestualizza; dimenticandosi che la Provincia identifica tra i “beni storici”, proprio la Villa Agnesi, la Chiesa di San Martino e il Centro Storico di Masciago; dimenticandosi che i dissuasori mobili posti ad ingresso di via Gaetana Agnesi per limitare l’ingresso di alcune tipologie di automezzi e preservare così meglio la pavimentazione in pietra e in porfido nel corso degli anni, non sono stati mai attivati;
- non abbia mai fornito dal 2021 ad oggi, risposte alle Associazioni del territorio e ad alcuni cittadini che avevano fornito suggerimenti per la stesura della variante al PGT e che nello specifico rispetto alla Piazza San Martino, chiedevano già allora di riqualificare tale Piazza con la pavimentazione in pietra e porfido in maniera da mantenerne i caratteri artistici nonché storico-culturali, evitando così l’uso dello sterile catrame;
- abbia deciso di usufruire per poter riqualificare tale Centro Storico, dell’irrisoria somma di 185.000 euro (a fronte degli oltre 1.600.000 euro spesi, invece, per i lavori di una via non storica, come via Matteotti!) per non riqualificarlo ma per adattarlo a un pensiero frettoloso, meramente funzionale, orientato al consumismo e teso a un assurdo risparmio, nonostante le ottime risorse finanziarie ancora a disposizione del Comune nonché le possibilità economiche offerte dal PNRR.
Domenica 9 luglio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso Corso Milano/angolo via Cantù in Bovisio Masciago (zona Chiesa Parrocchiale di San Pancrazio), si terrà anche una raccolta firme cartacea che verrà integrata alle firme raccolte con questa Petizione online.
L’amministrazione comunale di Bovisio Masciago, insiste nel dire che non vuole un dormitorio. Ora che c’è qualcuno che non dorme, questa, è l’occasione per svegliarsi.
Grazie a ciascuno di voi per ciò che sta facendo, sostenendo e diffondendo questa Petizione. Grazie infinite!