PETIZIONE CHIUSA

SCIOLGA IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Questa petizione aveva 38.081 sostenitori


Read the petition in English  Lies die deutsche Petition

Trento 9 agosto 2015

Il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento,
in seduta straordinaria, il 24 luglio scorso, ha approvato una mozione che dichiara la guerra agli orsi, chiedendo che la Giunta provinciale ottenga mano libera nella gestione degli orsi al fine di ridurne drasticamente il numero: sterilizzazione, uccisione o trasferimento.

L’orso, com’è noto, è specie particolarmente protetta da convenzioni internazionali e ne è vietata la caccia e l’uccisione per scopi diversi dall’autodifesa.

La mozione, chiedendo l’uso di ogni mezzo possibile, di fatto, chiede alla Giunta di attivarsi per conquistare la libertà di compiere azioni illegali, perché tale è l’uccisione di orsi.

La sciagurata mozione, è stata presentata da alcuni consiglieri della cosiddetta opposizione e sostenuta convintamente dalla Giunta, che mai ha attuato, in modo efficace, le azioni di informazione e formazione della popolazione e degli operatori economici, per sostenere l’accettazione sociale, alta al lancio del progetto di ripopolamento denominato Life Ursus. La Giunta, in particolare, ha accompagnato il percorso di crescita dell’ostilità contro l’orso. Non è mai intervenuta, infatti, in occasione della diffusione di notizie false sul comportamento degli orsi e sulla loro reale pericolosità. Ha lasciato, in tal modo, che montasse la paura senza intervenire per contrastarla, come sarebbe stato suo dovere.

A nulla vale osservare che negli anni si sono succedute Giunte diverse: il comportamento omissivo è stato il medesimo.

Poiché, nella discussione in aula, alcuni dei firmatari la mozione, hanno chiaramente richiesto la caccia all’orso, chiamandola “caccia di selezione” per dare una nota di nobiltà a una pratica sadica e violenta, appare chiaro che l’intento ultimo è quello di assegnare ai cacciatori il compito di regolare il numero di orsi presenti nell’arco alpino.

E’ facile immaginare che si stabilirà una quantità di orsi considerati in soprannumero e si lasceranno uccidere ai cacciatori.

Peraltro il numero di orsi uccisi da bracconieri, senza che i colpevoli siano stati ricercati, è incalcolabile.

Non la raccontano in questo modo, ovviamente, ma è ormai chiaro, a nostro avviso, che il fine ultimo di tutte le negligenze e omissioni da parte dell’ente gestore (la Provincia) è l’assegnazione di un certo numero di orsi da regalare ai cacciatori perché li possano sadicamente uccidere.

Il Consiglio Provinciale si comporta in maniera abietta, indegno di governare il Trentino.

I sottoscritti firmatari di questa petizione le chiedono, Presidente, di:

dichiarare la decadenza della Giunta della Provincia Autonoma di Trento;

sciogliere il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento;

denunciare alla magistratura i 31 consiglieri richiedenti il regime di illegalità per farne dichiarare l’interdizione dai pubblici uffici.

assegnare la gestione della popolazione ursina a un organismo indipendente in cui abbiano potere decisionale esperti di certa e sicura formazione ed esperienza, insieme con rappresentanti di associazioni animaliste e ambientaliste che sono portatrici di un concreto e reale interesse pubblico.

Nel caso fosse necessario aggiornare la normativa vigente, per raggiungere i risultati richiesti, lo faccia rapidamente.

L’uso vergognoso che 31 indegni rappresentanti istituzionali trentini, stanno facendo delle prerogative dell’Autonomia Speciale getta discredito su tutti i cittadini e non è tollerabile.



Oggi: Francesco conta su di te

Francesco Mongioì ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "SCIOGLIERE IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO". Unisciti con Francesco ed 38.080 sostenitori più oggi.