

📜 Scienza Libera: IA per la Ricerca e stop al Monopolio degli Editori
Il problema
🎯 Destinatari della Petizione
- Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR)
- Presidenti della Commissione Cultura e Scienza (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica)
- ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca)
📢 Il Problema: Ricerca pagata dai cittadini, ma sequestrata dai privati
Il sistema di finanziamento della ricerca in Italia si regge ampiamente su risorse pubbliche e tasse dei contribuenti. Nonostante questo, colossi editoriali privati commerciali blindano i risultati di questi studi dietro costosi paywall, costringendo le università italiane a pagare due volte: prima per produrre la ricerca e poi per riacquistarla.
Il danno più grave oggi è tecnologico. Gli editori utilizzano clausole di copyright per impedire agli agenti di Intelligenza Artificiale di effettuare il Text and Data Mining (TDM). Vietano cioè ai nostri algoritmi di scaricare e leggere in blocco la letteratura scientifica. Questo blocca la più grande rivoluzione scientifica del nostro secolo.
🚀 La grande opportunità: Un Agente AI Italiano per la Scoperta Interdisciplinare
La scienza medica, fisica e ingegneristica italiana produce un'enorme mole di dati, ma le informazioni restano separate in silos disciplinari stagni. Unificazione e libero accesso al testo machine-readable permetterebbero lo sviluppo di Agenti AI avanzati capaci di:
- Collegare le discipline (Scoperte di "Gemme Nascoste"): Sfruttando la logica delle connessioni indirette (ABC di Swanson), l'AI può incrociare dati isolati. Se uno studio di scienza dei materiali dimostra che la molecola A influisce su B, e uno studio aerospaziale dimostra che B influisce su C, l'AI dedurrà la connessione medica o ingegneristica tra A e C che nessun umano potrebbe notare da solo.
- Validazione e Correzione degli Errori: L'AI fungerà da revisore globale. Analizzando milioni di paper, l'agente segnalerà immediatamente se una ricerca biomedica applica un modello statistico errato, già confutato e dimostrato fallace in un paper di matematica pura.
Simili agenti vengono già sviluppati e testati ma il traguardo finale viene ostacolo grandemente dalla compartimentalita (nessuno possiede tutti gli abbonamenti a tutte le riviste necessarie).
🏛️ Le Nostre Richieste al Governo e al Parlamento Italiano
In conformità con gli obiettivi del Piano Nazionale della Scienza Aperta (PNSA 2021-2027) e con le linee guida europee, chiediamo un intervento legislativo immediato per:
- Rendere vincolante il principio "Pagato dai cittadini = Libero per tutti": Introdurre l'obbligo di legge per cui ogni pubblicazione derivante da fondi pubblici (es. PRIN, fondi d'ateneo, PNRR) debba essere depositata immediatamente e senza periodi di embargo in archivi pubblici aperti e interoperabili (conforme ai criteri FAIR).
- Sancire il principio legale "Il diritto di leggere è il diritto di analizzare": Modificare la legge sul diritto d'autore in Italia per estendere le eccezioni di Text and Data Mining (TDM). Deve essere legalmente garantito che qualunque software, modello o agente AI guidato da ricercatori o cittadini possa scansionare, estrarre dati e mappare qualsiasi paper scientifico a cui l'istituto ha accesso legale, azzerando i blocchi e i contratti capestro degli editori.
- Riformare i criteri ANVUR e la VQR: Chiediamo all'ANVUR di smettere di valutare i ricercatori italiani in base al prestigio commerciale della rivista (Impact Factor), accelerando l'adozione dei criteri CoARA per premiare chi pubblica in modalità totalmente aperta, trasparente e riutilizzabile dalle macchine.
✍️ Firma questa petizione per sbloccare il potenziale della scienza italiana e permettere all'Intelligenza Artificiale di generare le scoperte del futuro.

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Il problema
🎯 Destinatari della Petizione
- Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR)
- Presidenti della Commissione Cultura e Scienza (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica)
- ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca)
📢 Il Problema: Ricerca pagata dai cittadini, ma sequestrata dai privati
Il sistema di finanziamento della ricerca in Italia si regge ampiamente su risorse pubbliche e tasse dei contribuenti. Nonostante questo, colossi editoriali privati commerciali blindano i risultati di questi studi dietro costosi paywall, costringendo le università italiane a pagare due volte: prima per produrre la ricerca e poi per riacquistarla.
Il danno più grave oggi è tecnologico. Gli editori utilizzano clausole di copyright per impedire agli agenti di Intelligenza Artificiale di effettuare il Text and Data Mining (TDM). Vietano cioè ai nostri algoritmi di scaricare e leggere in blocco la letteratura scientifica. Questo blocca la più grande rivoluzione scientifica del nostro secolo.
🚀 La grande opportunità: Un Agente AI Italiano per la Scoperta Interdisciplinare
La scienza medica, fisica e ingegneristica italiana produce un'enorme mole di dati, ma le informazioni restano separate in silos disciplinari stagni. Unificazione e libero accesso al testo machine-readable permetterebbero lo sviluppo di Agenti AI avanzati capaci di:
- Collegare le discipline (Scoperte di "Gemme Nascoste"): Sfruttando la logica delle connessioni indirette (ABC di Swanson), l'AI può incrociare dati isolati. Se uno studio di scienza dei materiali dimostra che la molecola A influisce su B, e uno studio aerospaziale dimostra che B influisce su C, l'AI dedurrà la connessione medica o ingegneristica tra A e C che nessun umano potrebbe notare da solo.
- Validazione e Correzione degli Errori: L'AI fungerà da revisore globale. Analizzando milioni di paper, l'agente segnalerà immediatamente se una ricerca biomedica applica un modello statistico errato, già confutato e dimostrato fallace in un paper di matematica pura.
Simili agenti vengono già sviluppati e testati ma il traguardo finale viene ostacolo grandemente dalla compartimentalita (nessuno possiede tutti gli abbonamenti a tutte le riviste necessarie).
🏛️ Le Nostre Richieste al Governo e al Parlamento Italiano
In conformità con gli obiettivi del Piano Nazionale della Scienza Aperta (PNSA 2021-2027) e con le linee guida europee, chiediamo un intervento legislativo immediato per:
- Rendere vincolante il principio "Pagato dai cittadini = Libero per tutti": Introdurre l'obbligo di legge per cui ogni pubblicazione derivante da fondi pubblici (es. PRIN, fondi d'ateneo, PNRR) debba essere depositata immediatamente e senza periodi di embargo in archivi pubblici aperti e interoperabili (conforme ai criteri FAIR).
- Sancire il principio legale "Il diritto di leggere è il diritto di analizzare": Modificare la legge sul diritto d'autore in Italia per estendere le eccezioni di Text and Data Mining (TDM). Deve essere legalmente garantito che qualunque software, modello o agente AI guidato da ricercatori o cittadini possa scansionare, estrarre dati e mappare qualsiasi paper scientifico a cui l'istituto ha accesso legale, azzerando i blocchi e i contratti capestro degli editori.
- Riformare i criteri ANVUR e la VQR: Chiediamo all'ANVUR di smettere di valutare i ricercatori italiani in base al prestigio commerciale della rivista (Impact Factor), accelerando l'adozione dei criteri CoARA per premiare chi pubblica in modalità totalmente aperta, trasparente e riutilizzabile dalle macchine.
✍️ Firma questa petizione per sbloccare il potenziale della scienza italiana e permettere all'Intelligenza Artificiale di generare le scoperte del futuro.

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Petizione creata in data 18 agosto 2026