

Qualcosa si muove. Dopo un anno, da quando il problema è venuto a galla, siamo a un momento di svolta. Da una parte c’è stato un rialzo della tensione, con minacce gravi ai danni di Americo, sulle quali investigano le forze dell’ordine. Dall’altra, le istituzioni locali hanno capito che è il momento di trovare una soluzione per evitare la morte del lago. E in una riunione tra Riserva, Comune di Borgorose, Asbuc di Sant’Anatolia, Asbuc di Corvaro e allevatori si è deciso di rimettere un “guardiano del lago” che controlli che vacche e cavalli si abbeverino e poi escano dall’acqua. Questo per il periodo da fine luglio a metà settembre. La Riserva pagherà questo guardiano dal lunedì a venerdì, e nel fine settimana saranno gli allevatori a turno a salire e garantire il “mazza battente”, cioè “bevi e te ne esci dall’acqua”. A metà settembre però il problema si ripresenterà. Ma intanto gioiamo di questo bel passo di conciliazione e collaborazione tra tutti.
Ecco quali riteniamo siano le operazioni utili da fare per la salvaguardia del lago, che ricordiamo è un lago protetto dalle leggi della comunità europea (è un Sito di Interesse Comunitario) e dalle leggi regionali laziali:
- Un guardiano che impedisca agli animali di stazionare a mollo nel lago, come si faceva 30 anni fa, per tutta la stagione in cui gli animali stanno in quota;
- La realizzazione di una piccola diga per evitare che l’acqua finisca nell’inghiottitoio carsico, e quindi si alzi il livello del lago;
- La realizzazione del promesso (e mai avviato) abbeveratoio di Grotta dell’oro, per allontanare una parte degli animali dal lago;
- La realizzazione, magari in una seconda fase, dell’invaso sopra Pietra Grossa, anche questo studiato in passato e mai realizzato.
Niente di nuovo, tutti progetti ben conosciuti dagli amministratori del territorio.
Ora è il momento dei fatti. Ed è il momento di collaborare tra tutti. Perché la tensione delle parole, delle offese sui social, ha fatto solo male a queste valli. Rischia di allontanare l’economia diffusa creata dal Cammino dei briganti. Stiamo iniziando a dialogare con i vari enti preposti.
Lanceremo due iniziative.
La prima è una giornata al Lago della Duchessa. Domenica 2 Agosto abbracceremo il lago, siete tutti invitati. Sarà una giornata pacifica, una bella camminata, tra le più belle dell’Appennino centrale, è previsto un momento di confronto al lago, una performance visivamente molto coreografica a uso dei media, un saluto al pastore Americo che di questa lotta è stato il precursore, e l’inizio di un dialogo tra allevatori, istituzioni e camminatori.
I dettagli ve li manderemo con un messaggio successivo. Anche della seconda iniziativa vi manderemo dettagli tra qualche giorno.
Intanto il monitoraggio continua. Ogni giorno qualcuno di voi che sta percorrendo il Cammino dei Briganti salirà al lago, vi chiediamo di fare una foto se ci sono cavalli o mucche dentro l’acqua, e di mandarla via mail ai seguenti indirizzi, specificando “Lago della Duchessa: data e ora della foto”. Il primo passo è il monitoraggio, per salvare il lago. Grazie!
Mandare le foto a:
Cammino dei briganti: luca@camminoprofondo.it
Riserva della Duchessa: duchessariserva@yahoo.it
Ufficio Parchi Regione Lazio: direzioneambiente@regione.lazio.it
Sindaco di Borgorose e Presidente della Riserva: sindaco@comuneborgorose.ri.it
Poi vi chiediamo di condividere la notizia, di portare tutta Italia a conoscenza del problema, usate l’hashtag #salviamoillagodelladuchessa
Il Lago della Duchessa è uno degli ecosistemi lacustri più preziosi dell’appennino centrale. Dobbiamo salvarlo per i nostri figli e nipoti, e per il bene del pianeta.
Conosciamoci o ritroviamoci il 2 agosto, vi aspettiamo! E non abbassiamo la guardia! Il nostro impegno inizia ora.