

Buongiorno. E' passato un anno da quel giugno 2019 quando uccisero 8 cani al pastore Americo e venne fuori cosa ci stava dietro: una intimidazione perchè Americo combatteva per salvare il Lago della Duchessa. Lo diciamo subito: niente è cambiato. Sebbene abbiamo raccolto più di 72.000 firme, sebbene i giornali e le Tv abbiano dedicato grande spazio all'argomento, il lago sta morendo.
Americo ai primi di giugno è tornato all'alpeggio delle Caparnie come ogni anno da una vita, con le sue 300 pecore. Quest'anno fortunatamente, non gli anno ucciso i cani (anche perchè la protezione di una comunità così numerosa come siamo noi tutti, è una bella forza). Ma su al Lago la situazione è sempre uguale: mucche e cavalli stazionano dentro il lago, se ne stanno a mollo, urinano e defecano dentro l'acqua, l'acqua diminuisce e si riempie di ammoniaca, l'ecosistema lago muore.
Un allevatore di cavalli di Rosciolo su Facebook ha scritto sulla pagina del Cammino dei Briganti che lui ha il diritto di contribuire alla distruzione del lago della Duchessa perché paga l’affitto dei pascoli. Loro pagano, non sono come i camminatori, che vanno su gratis e pure hanno delle pretese. Vorremmo lasciare a lui e agli altri allevatori che stanno contribuendo alla morte del Lago della Duchessa questo famoso pensiero del capo indiano: “Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto, l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce pescato, l’ultimo animale libero ucciso, vi accorgerete che non si può mangiare il denaro” (Orso in Piedi, capo Sioux)
Nel caso specifico, quando il lago sarà ridotto a un putrido acquitrino di ammoniaca, i loro cavalli e mucche moriranno di sete...
Ci rivolgiamo direttamente agli allevatori:
"Se oltre che allevatori interessati al denaro siete anche padri, e nonni, pensate ai vostri figli e nipoti. Volete lasciar loro una terra arida, morta? O volete lasciar loro monti bellissimi con un lago che è un gioiello, una perla azzurra incastonata nel bianco del calcare? Se le istituzioni non fanno niente, pensateci voi in prima persona, perché la responsabilità è individuale e la nostra coscienza non deve mai rimorderci in punto di morte. Fate un gesto per il futuro, togliete i cavalli e le mucche dal lago, organizzatevi tra voi per trovare una soluzione alternativa (di soluzioni alternative ce ne sono tante, vi possiamo aiutare a trovarne una). Sarete considerati uomini giusti, degni di questo nome, e vi verrà portato rispetto da tutti."
Cosa chiediamo? Che mucche e cavalli siano portati ad abbeverare, e poi siano allontanati dal lago e riportati ai pascoli, come si faceva un tempo. Un tempo infatti era così. C'era un guardiano al lago.
Chiediamo anche l'aiuto di tutti i camminatori, agli amici della natura e del lago della Duchessa.
Intanto per monitorare la situazione del Lago della Duchessa. Ogni giorno qualcuno di voi che sta percorrendo il Cammino dei Briganti salirà al lago, vi chiediamo di fare una foto se ci sono cavalli o mucche dentro l’acqua, e di mandarla via mail ai seguenti indirizzi, specificando “Lago della Duchessa: data e ora della foto”. Il primo passo è il monitoraggio, per salvare il lago. Grazie!
Contatti:
Cammino dei briganti: luca@camminoprofondo.it
Riserva della Duchessa: duchessariserva@yahoo.it
Ufficio Parchi Regione Lazio: direzioneambiente@regione.lazio.it
Sindaco di Borgorose e Presidente della Riserva: sindaco@comuneborgorose.ri.it
Poi vi chiediamo di condividere la notizia, di portare tutta Italia a conoscenza del problema, usate l'hashtag #salviamoillagodelladuchessa
E vi annunciamo che domenica 2 agosto stiamo organizzando un grande evento su al Lago, più saremo più alto risuonerà il nostro canto d'amore per il lago e il grido per salvarlo. Vi informeremo a breve per i dettagli, intanto tenetevi liberi, una bella escursione vi aspetta quel giorno!
Per ora è tutto, ma vi aggiorneremo di nuovo. Continuate a firmare e a far firmare amici, perchè insieme possiamo vincere. E come dice Americo: “Sono pronto a morire per il lago. Ho visto questo lago quando aveva l’acqua pulita che si poteva bere e vederlo ora ridotto a una pozza melmosa mi fa troppo male. Se riesco a salvarlo a favore delle prossime generazioni posso morire serenamente, altrimenti sarò un fallito".