Salviamo la cinghialina Tina


Salviamo la cinghialina Tina
Il problema
Vogliono uccidere Tina!
L'appello arriva dal Rifugio Miletta: salviamo Tina! Tina è una cinghialina che è stata trovata senza mamma e adottata da un cittadino di nome Gabriele, e rischia di essere uccisa dall'Asl di Novara. La sua colpa? Nessuna! Tina ha diritto a vivere, e non si possono uccidere gli animali dei cittadini! Era già successo con la Sfattoria degli Ultimi, ora sta succedendo di nuovo: vogliono uccidere anche gli animali da compagnia! Maiali e cinghiali purtroppo sono una specie perseguitata, e in realtà non dovrebbero essere uccisi in nessun caso, ma qui stiamo parlando addirittura di "animali da compagnia", ogni diritto umano e animale rischia di essere violato. La sensibilità e l'amore dei cittadini nei confronti degli animali crescono sempre più, e sono tanti i privati cittadini che hanno suini e cinghiali come animali da compagnia. Non possono uccidere anche gli animali dei cittadini! Oggi succede a suini e cinghiali, perseguitati con la scusa della peste suina. Domani a chi succederà? Chi saranno i prossimi? Gli animali sono esseri senzienti, voler uccidere cinghiali e suini da compagnia per tutelare gli interessi dell'industria della carne e degli allevamenti intensivi, è vergognoso. Invece di perseguitare animali e cittadini, chiudete i mattatoi! Giù le mani dai nostri animali, giù le mani da Tina!
L'Asl di Novara ha già emesso sentenza di morte per Tina, ma è stato fatto ricorso al Tar del Piemonte per salvarla. È una storia assurda che si ripete, era già successo quando l'Asl di Roma voleva uccidere gli animali della Sfattoria degli Ultimi, e il Tar del Lazio li ha fermati con una sentenza storica in difesa degli animali e di chi li ama. Ora la storia si ripete, questa volta a Novara, in Piemonte: ogni diritto, umano e animale, rischia di essere violato. La vita di Tina, il suo cuore e quello di chi la ama sono nelle mani del Tar del Piemonte. Lasciate vivere Tina!

15.915
Il problema
Vogliono uccidere Tina!
L'appello arriva dal Rifugio Miletta: salviamo Tina! Tina è una cinghialina che è stata trovata senza mamma e adottata da un cittadino di nome Gabriele, e rischia di essere uccisa dall'Asl di Novara. La sua colpa? Nessuna! Tina ha diritto a vivere, e non si possono uccidere gli animali dei cittadini! Era già successo con la Sfattoria degli Ultimi, ora sta succedendo di nuovo: vogliono uccidere anche gli animali da compagnia! Maiali e cinghiali purtroppo sono una specie perseguitata, e in realtà non dovrebbero essere uccisi in nessun caso, ma qui stiamo parlando addirittura di "animali da compagnia", ogni diritto umano e animale rischia di essere violato. La sensibilità e l'amore dei cittadini nei confronti degli animali crescono sempre più, e sono tanti i privati cittadini che hanno suini e cinghiali come animali da compagnia. Non possono uccidere anche gli animali dei cittadini! Oggi succede a suini e cinghiali, perseguitati con la scusa della peste suina. Domani a chi succederà? Chi saranno i prossimi? Gli animali sono esseri senzienti, voler uccidere cinghiali e suini da compagnia per tutelare gli interessi dell'industria della carne e degli allevamenti intensivi, è vergognoso. Invece di perseguitare animali e cittadini, chiudete i mattatoi! Giù le mani dai nostri animali, giù le mani da Tina!
L'Asl di Novara ha già emesso sentenza di morte per Tina, ma è stato fatto ricorso al Tar del Piemonte per salvarla. È una storia assurda che si ripete, era già successo quando l'Asl di Roma voleva uccidere gli animali della Sfattoria degli Ultimi, e il Tar del Lazio li ha fermati con una sentenza storica in difesa degli animali e di chi li ama. Ora la storia si ripete, questa volta a Novara, in Piemonte: ogni diritto, umano e animale, rischia di essere violato. La vita di Tina, il suo cuore e quello di chi la ama sono nelle mani del Tar del Piemonte. Lasciate vivere Tina!

15.915
I decisori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 26 febbraio 2023