Petition updateSalviamo Roma dall'emergenza rifiuti!L'importanza di riprendersi Roma
Francesca FlorisRoma, Italy
Jul 22, 2019

Per dare un supporto concreto alle nostre richieste di intervento per salvare Roma dall’emergenza rifiuti, durante il fine settimana appena trascorso abbiamo deciso di “sporcarci le mani” anche noi.

Domenica pomeriggio, infatti, abbiamo fatto il nostro primo intervento di pulizia a bordo strada in via Macedonia (Quartiere IX Appio Latino) sulla scia dell’esempio virtuoso di Retake Roma.

Retake Roma è una Onlus di cittadini, no-profit e apartitica, che lotta contro il degrado, per la valorizzazione dei beni pubblici, per la diffusione del senso civico e promuove l'arte di strada, purchè legale, come medicina per il degrado stesso. Tra le varie attività svolte, questa associazione organizza delle giornate in cui i membri si ritrovano per pulire insieme determinate zone della città.

Ecco, questa domenica anche noi ragazzi del Progetto Strike siamo stati un po’ dei Retaker. Armati di forbici, spatole, scope e sacchi dell’immondizia, ci siamo incamminati per via Macedonia tentando di raccogliere quanti più rifiuti e sradicare quante più erbacce possibili. Questa esperienza ci ha aiutato a capire meglio quanto ci sia ancora da fare per ripulire Roma, che versa in condizioni igieniche a dir poco pietose. Inoltre, abbiamo realizzato che non sono solo le istituzioni e chi si occupa (o dovrebbe occupare) della raccolta rifiuti ad essere colpevoli del degrado dilagante. Siamo tutti colpevoli, anche noi cittadini. In un pomeriggio abbiamo raccolto centinaia di mozziconi di sigarette (letteralmente), svariate bottigliette di plastica e cartacce sparse sui marciapiedi e sotto le macchine parcheggiate. La mole di questo genere di rifiuti è tale da poter escludere che si tratti soltanto di immondizia volata via dai cassonetti straripanti.

Quindi, se vogliamo che le cose cambino, iniziamo a rimboccarci le maniche per dare il via al cambiamento. Non tutte le persone hanno il tempo e la possibilità di andare in strada a pulire, e in realtà neanche compete loro farlo, questo è chiaro.

Tutti, però, possiamo evitare di gettare sporcizia a terra e contribuire nel nostro piccolo alla tutela del luogo in cui viviamo. Anche questa è cittadinanza attiva.

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