Salviamo QUESTA Scuola civica di musica A. Pozzi


Salviamo QUESTA Scuola civica di musica A. Pozzi
Il problema
La Civica Scuola di Musica “Antonia Pozzi” di Corsico rappresenta un fulgido esempio di modello educativo, formativo e di promozione culturale.
Da oltre cinquant’anni, trenta dei quali sotto la Direzione artistica e didattica di Lorena Portalupi, questa Scuola ha raggiunto traguardi quasi impensabili considerate la fragilità e la criticità del territorio.
Generazioni di musicisti formatisi alla “A. Pozzi” hanno intrapreso la carriera professionale e migliaia di persone hanno potuto ricevere un’educazione musicale seria, competente e coinvolgente.
Nel 2015, l’avvio della privatizzazione della Civica Scuola di Musica da parte dell’amministrazione comunale aveva messo in serio pericolo l’esistenza stessa della scuola.
Ma è stato proprio grazie alla qualità dell’insegnamento proposto, che in questi anni è stato possibile ottenere l’intervento di enti finanziatori che hanno sopperito al progressivo disimpegno economico da parte dell’istituzione comunale – disimpegno che ha rappresentato un vero e proprio affronto al patrimonio culturale di cui i cittadini di Corsico sono i principali fruitori, nonché i legittimi custodi.
Fu grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale del 1969 che la Civica fu istituita, con la garanzia di autonomia didattica e nella scelta di indirizzo artistico: queste condizioni hanno permesso - sotto l’attuale Direzione - di raggiungere il numero di circa 400 iscritti annuali, l’apertura di una sezione di Alto Perfezionamento con allievi e docenti di fama internazionale (si menzionano il M° Roberto Gini, per la sezione di Musica Antica; il M° Marian Mika, per la sezione di Alto Perfezionamento pianistico; M° Ava Loiacono, Direttrice Studi Dalcroze Italia), la creazione di laboratori di studio che restituiscono alla città concerti ed eventi culturali di alto profilo; nel 2018, la stipulazione di una convenzione prestigiosa con il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Ora la Scuola, tenuta in piedi oltre che dagli enti finanziatori (individuati esclusivamente dal lavoro della Direzione scolastica), dalla Cooperativa Musica&Muse e dall’impegno straordinario delle sue e dei suoi docenti, che si sono adoperati ben al di là del proprio ruolo nell’affrontare in prima persona nuovi scenari (come, ad esempio, la realizzazione, all’interno dell’edificio scolastico, di un Auditorium aperto alla città), è nuovamente di fronte alle incertezze del futuro, essendo imminente la scadenza della proroga dell’ultimo bando triennale.
Noi firmatari testimoniamo il nostro pieno sostegno all’impostazione di questa Direzione didattica ed artistica, fondata sull’onestà intellettuale, l’alta professionalità, l’amore per la cultura e di questi docenti che hanno lavorato con i nostri figli nel miglior modo possibile.
Saremo a fianco della Scuola e della sua Direzione e seguiremo con attenzione questa fase critica: è questa la scuola che deve continuare!
Dati:
- a giugno 2022 è scaduto il Bando triennale 2019 – 2022;
- a luglio 2022 l’Amministrazione ha concesso un anno di proroga della gestione scolastica, causando alla scuola gravi disagi economici dal momento che si sono dovuti chiedere altri fondi non previsti dai sostenitori della Scuola;
- sempre a luglio 2022 è iniziata la procedura di ammissione alla 1° fase del dialogo competitivo;
- a fine gennaio 2023 (sei mesi dopo l’inizio della procedura) c’è stato il primo incontro del dialogo competitivo;
- gli altri incontri sono stati fissati rispettivamente per fine febbraio e fine marzo 2023 (conclusione della fase di dialogo).
Evidenziamo che questo ritardo da parte dell’Amministrazione Comunale non solo causa problemi economici e organizzativi alla Scuola ma crea incertezza lavorativa per i 40 docenti che ci lavorano e malcontento nelle famiglie che hanno creduto in questa Scuola e nel suo progetto educativo per i propri figli che, ad oggi, a un anno dalla scadenza del bando e alla fine dell’anno scolastico, non possono ancora sapere se potranno continuare il percorso educativo con i propri insegnanti.
Si chiede all’Amministrazione Comunale di prendere atto della volontà dei firmatari e di pubblicare subito un Bando che tuteli QUESTA scuola.
Il problema
La Civica Scuola di Musica “Antonia Pozzi” di Corsico rappresenta un fulgido esempio di modello educativo, formativo e di promozione culturale.
Da oltre cinquant’anni, trenta dei quali sotto la Direzione artistica e didattica di Lorena Portalupi, questa Scuola ha raggiunto traguardi quasi impensabili considerate la fragilità e la criticità del territorio.
Generazioni di musicisti formatisi alla “A. Pozzi” hanno intrapreso la carriera professionale e migliaia di persone hanno potuto ricevere un’educazione musicale seria, competente e coinvolgente.
Nel 2015, l’avvio della privatizzazione della Civica Scuola di Musica da parte dell’amministrazione comunale aveva messo in serio pericolo l’esistenza stessa della scuola.
Ma è stato proprio grazie alla qualità dell’insegnamento proposto, che in questi anni è stato possibile ottenere l’intervento di enti finanziatori che hanno sopperito al progressivo disimpegno economico da parte dell’istituzione comunale – disimpegno che ha rappresentato un vero e proprio affronto al patrimonio culturale di cui i cittadini di Corsico sono i principali fruitori, nonché i legittimi custodi.
Fu grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale del 1969 che la Civica fu istituita, con la garanzia di autonomia didattica e nella scelta di indirizzo artistico: queste condizioni hanno permesso - sotto l’attuale Direzione - di raggiungere il numero di circa 400 iscritti annuali, l’apertura di una sezione di Alto Perfezionamento con allievi e docenti di fama internazionale (si menzionano il M° Roberto Gini, per la sezione di Musica Antica; il M° Marian Mika, per la sezione di Alto Perfezionamento pianistico; M° Ava Loiacono, Direttrice Studi Dalcroze Italia), la creazione di laboratori di studio che restituiscono alla città concerti ed eventi culturali di alto profilo; nel 2018, la stipulazione di una convenzione prestigiosa con il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Ora la Scuola, tenuta in piedi oltre che dagli enti finanziatori (individuati esclusivamente dal lavoro della Direzione scolastica), dalla Cooperativa Musica&Muse e dall’impegno straordinario delle sue e dei suoi docenti, che si sono adoperati ben al di là del proprio ruolo nell’affrontare in prima persona nuovi scenari (come, ad esempio, la realizzazione, all’interno dell’edificio scolastico, di un Auditorium aperto alla città), è nuovamente di fronte alle incertezze del futuro, essendo imminente la scadenza della proroga dell’ultimo bando triennale.
Noi firmatari testimoniamo il nostro pieno sostegno all’impostazione di questa Direzione didattica ed artistica, fondata sull’onestà intellettuale, l’alta professionalità, l’amore per la cultura e di questi docenti che hanno lavorato con i nostri figli nel miglior modo possibile.
Saremo a fianco della Scuola e della sua Direzione e seguiremo con attenzione questa fase critica: è questa la scuola che deve continuare!
Dati:
- a giugno 2022 è scaduto il Bando triennale 2019 – 2022;
- a luglio 2022 l’Amministrazione ha concesso un anno di proroga della gestione scolastica, causando alla scuola gravi disagi economici dal momento che si sono dovuti chiedere altri fondi non previsti dai sostenitori della Scuola;
- sempre a luglio 2022 è iniziata la procedura di ammissione alla 1° fase del dialogo competitivo;
- a fine gennaio 2023 (sei mesi dopo l’inizio della procedura) c’è stato il primo incontro del dialogo competitivo;
- gli altri incontri sono stati fissati rispettivamente per fine febbraio e fine marzo 2023 (conclusione della fase di dialogo).
Evidenziamo che questo ritardo da parte dell’Amministrazione Comunale non solo causa problemi economici e organizzativi alla Scuola ma crea incertezza lavorativa per i 40 docenti che ci lavorano e malcontento nelle famiglie che hanno creduto in questa Scuola e nel suo progetto educativo per i propri figli che, ad oggi, a un anno dalla scadenza del bando e alla fine dell’anno scolastico, non possono ancora sapere se potranno continuare il percorso educativo con i propri insegnanti.
Si chiede all’Amministrazione Comunale di prendere atto della volontà dei firmatari e di pubblicare subito un Bando che tuteli QUESTA scuola.
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 25 maggio 2023