

scrivi scrivi per poter spiegare ci siamo allungati arrivando al 4 post e mi saì che servira il 5 e ultimo
IL LAVORATORE MONOUSO:
ADDIO AI PACCHETTI
DI BISCOTTI
Economia dopo il Coronavirus
Una confezione di carta igienica da 82 rotoli? Probabilmente
non interesserà quasi più nessuno o forse sarà la risposta
alla ricerca dei consumatori post apocalittici. Hai di fronte
due grandi scenari. Vince il bio-regime. Le persone saranno
sempre più isolate e sole per tanti motivi differenti. Quindi
vincerà l’azienda specializzata in single e nella psicologia del
consumatore single. Monoporzioni, tutto pronto e poco
sbattimento. Se invece la società che conosciamo dovesse
crollare e dovesse manifestarsi uno scenario post apocalittico,
le persone si riuniranno in piccole community di quindici,
venti persone massimo e cercheranno prodotti di grandi
dimensioni che poi loro andranno a lavorare insieme al loro
gruppo. Un esempio? La differenza tra la mono porzione di
lasagna surgelata che scaldi al microonde contro il sacco di riso
da dieci kg.
Per fare questo dobbiamo nuovamente fare il punto su AC
(prima del coronavirus) e DC (dopo il coronavirus). Il mondo
AC era un mondo in cui la globalizzazione aveva accelerato
il movimento di persone, merci, servizi e idee. Anche le leggi
non erano riuscite a stare al passo e la tecnologia aveva creato
un grande mondo economico in le veri leggi sovranazionali
erano quella di eBay, facebook, amazon e google. Tutto
era determinato da dimensioni, velocità di comunicazione,
spedizioni e anche dallo spostamento rapido e accentrante
delle risorse economiche nelle mani di pochissime persone. Era
ormai naturale che persone come Bezos e Zuckenberg o Gates
diventassero dal nulla le persone più ricche del mondo in soli
20 anni. Il target era diventata la popolazione del mondo, zero
frontiere e libertà di circolazione come bandiera privilegiata.
Concorrenza internazionale e possibilità di accedere a risorse
sino a quel momento impensabili. A questo si era aggiunta la
crisi di valori, la corsa al consumismo ancora più sfrenato, la
disgregazione della coppia e di conseguenza della famiglia che
è andata a originare un esercito sempre più grande di single
fieri della loro solitudine.
Un mondo in cui l’egoismo è diventata la bandiera orgogliosa
delle nuove generazioni, e dove i bambini sono diventati
un disturbo mentre i vecchi (e non gli anziani) sono
semplicemente diventati dei consumatori brizzolati pronti a
correre in palestra per tonificare i glutei al posto di raccontare
una fiaba ai propri nipotini. Un per per l’allora fallimentare
INPS ma un giovamento per le multinazionali. Un panorama
in cui il superfluo, a patto che fosse diverso dagli altri prodotti
e servizi, era diventato la manna piovuta dal cielo a patto che
arrivasse a casa entro le successive 24 ore. L’essere umano
monoporzione, monouso, pronto e consegnato a casa era
il preludio dell’Homo Captivus. Un mondo dove era piu’
importante scorrere l’aggiornamento di instagram sul nuovo
modello di leggings indossato dalla famosa influencer,
piuttosto che alzare gli occhi e dare una mano alla signora in
difficoltà con le borse della spesa. Un mondo egoista, chiuso,
solitario e sempre più alienato.
Per questo motivo devi sapere in anticipo quali possono essere
i comportamenti del consumatore sia nel caso di bio-regime
che di scenario post apocalittico (se tutto dovesse tornare
come prima, cosa che dò a meno dell’1%) ti è sufficiente
tornare a fare quello che facevi prima, ovvio. Se il mondo
dovesse diventare splendido, ricco e abbondante come un
paradiso terrestre nell’arco di poco (cosa che io dò all’1%)
allora certo non avrai nemmeno bisogno di studiare. Le altre
due opzioni le do a pari merito oggi, 44% il bio-regime e 44%
il post apocalittico.
Ecco: in questi due casi è bene, molto bene, che ti prepari. La
shut-in economy vince in tutti e due i casi. Solo che in un caso
abbiamo tante persone segregate in casa nel secondo abbiamo
nuclei di persone divise che sopravvivono.
COSA INFLUENZA IL COMPORTAMENTO DEL
CONSUMATORE
Più che mai in questo momento devi diventare un esperto di
comportamento, un professionista di scienza comportamentale.
Devi conoscere come funziona il comportamento di acquisto
e come è possibile anticipare la mossa che farà il potenziale
consumatore. Così è sin dall’alba dell’essere umano che ha
sempre scambiato e quindi venduto ed acquistato le merci di
cui aveva bisogno.
Cosa influenza la loro decisione finale?
Dove metteranno veramente il loro denaro?
Vediamo insieme alcuni punti importanti. Il primo, la
motivazione. La persona deve avere un motivo per agire
(motiv-azione), ci deve essere quindi qualcosa che muove verso
l’azione. Ad esempio la fame è una motivazione a comprare
del cibo. Una malattia è una motivazione per acquistare un
farmaco.
Un altro aspetto da considerare è il tipo di persone a cui ti
rivolgi. Una persona che crede nella coltivazione biologica ed è
vegetariano non sarà quasi mai il tuo cliente se vendi bistecche
di maiale.
Il terzo aspetto di cui tenere conto è la capacità percettiva del
cliente che sta prendendo informazioni prima di acquistare.
Cosa comprende, cosa è in grado di leggere, cosa sta
effettivamente seguendo come canali, da cosa è attratto? I neon
lampeggianti, provenienti dal mondo circense, furono presto
adottati dal marketing in quanto aumentavano la percezione
visiva del cliente contro le insegne luminose statiche.
LA CULTURA DEL TUO CLIENTE
La parte omnicomprensiva del cliente, la sua cultura, mettono
insieme gli elementi di cui abbiamo appena parlato. Immagina
che il tuo cliente sia terrorizzato, angosciato e profondamente
preoccupato. Aggiungi a questo che ogni nazione reagisce a
modo suo, fonte del suo substrato culturale. Il popolo italiano
crede di potersela cavare sempre, è tendenzialmente lamentoso
e critico, è pronto ad entusiasmarsi per una partita di calcio e
godere del cibo, diffidente degli altri e profondamente razzista,
creativo e problem solver, al contempo pronto a seguire
chi comanda per poi impiccarlo ad un lampione se le cose
girano storte, deresponsabilizzandosi. Un popolo dalle mille
sfaccettature, colto ed ignorante al contempo, bello e oscuro
nel suo insieme. Insomma, un popolo complesso che ha creato
la storia del mondo occidentale, non te lo dimenticare mai.
Ogni tratto che ho indicato può essere buono o meno buono,
questo sta a te valutarlo, ma è importante che tu ne tenga
conto visto che in situazioni di grandi cambiamenti e di grande
trasformazione come questo tutte le caratteristiche vengono
accentuate. Ho viaggiato e vissuto in oltre 150 nazioni nel
mondo e il popolo italiano è uno dei pochi popoli al mondo
che può svegliarsi dal torpore e a fronte di un grande shock
come quello che sta succedendo potrebbe tornare a essere la
guida di una nuova società. Proprio per le sue contrastanti
sfaccettature che consentono di gettare i semi per il genio. Sono
fiero di essere nato sul suolo italico e di avere radici italiane e al
contempo mi vergogno di aver permesso, insieme a milioni di
altri persone, che un governo incapace guidasse quello che un
tempo era una cultura di grande spessore e che ha contribuito
a far diventare il mondo un luogo migliore. Anche io, con tutte
le mie contraddizioni che porto con me, e che forse sono il
motivo per cui riesco a vedere quello che molti non riescono a
vedere. C’è sempre un prezzo da pagare.
Vediamo insieme quali sono i motivi che faranno preferire
i tuoi prodotti o servizi rispetto ad altri. Quello che più che
mai devi pensare è quali sono gli attributi visibili e invisibili
che hanno i tuoi prodotti o servizi. In una cultura di single
o di piccoli community la sicurezza sarà comunque un
valore intangibile che verrà ampiamente e continuativamente
cercato. Una persona che è sopravvissuta alla seconda guerra
mondiale non cerca il brivido dell’insicurezza, ne ha già vissuta
abbastanza. Sta cercando la sicurezza, vuole dormire sonni
tranquilli. Saranno i suoi nipoti a sentirsi annoiati in tempo di
pace che vorranno prodotti o servizi che recano con sé il valore
intangibile dell’insicurezza. Questi saranno i valori invisibili
che dovrai trasmettere con la tua comunicazione e con il tuo
marketing. Una consegna che arriva a casa oggi deve riportare
il messaggio “ricevilo in totale sicurezza a casa tua” piuttosto che
“ricevilo velocemente a casa tua”. La sicurezza oggi è primaria
rispetto alla velocità. Un altro esempio è una comunicazione di
un centro commerciale che ti dice: “ti assicuriamo la disponibilità
di ricevere questi prodotti” piuttosto che: “ordina comodamente da
casa tua”. Tieni anche conto della riprova sociale. Seguire
aziende che emanano i valori che il consumatore ritiene utili
è il modo di sentirsi parte di qualcosa di importante visto che,
tra le altre cose, ci sto mettendo il mio denaro. Ricorda che i
valori costituiscono poi il trainante dell’impianto culturale di
riferimento. Tieni presente che in un potenziale bio-regime
in cui veramente il governo sta salvando o salva le persone
da una pandemia o che sia un governo che ha creato la
macchinazione per creare un regime, comunque rimane il
fatto che i valori che il governo emana verranno presi come
punto di riferimento. I prodotti e servizi che risponderanno al
messaggio “iorestoacasa” avranno maggiore successo di quelli
che spingono il consumatore fuori.
Un lavoro complesso ovviamente perché ogni cultura e ogni
persona è ambigua, complessa, difficile. Il mio consiglio è
quello di non guardare cosa dicono le persone ma di vedere
cosa fanno le persone. In Italia hanno detto “state a casa” e il
popolo ha ubbidito. Nessuno è sceso in piazza a manifestare
e non ci sono stati cortei, anzi, le persone hanno cominciato a
minacciare anche fisicamente chi non rispetta tale indicazione.
Poi ci sono i casi creativi e le eccezioni. Ma in generale il
popolo ha ubbidito. Il popolo italiano ubbidisce a una manica
di cialtroni da tanto, tanto tempo con qualche sussulto. Male
o bene? Questo lo devi sempre valutare tu. Per me obbedire o
disobbedire sono solo due azioni. Per me dipende al contesto.
COME I SOCIAL INFLUISCONO SULLA SCELTA
Taglieranno internet? Non credo. Internet è oggi la macchina
del consenso del regime internazionale. Quando feci la
prima connessione nel 1995 grazie ad un modem connesso
ad una linea analogica telefonica con un pc 486, avevo visto
nella rete un mondo di libertà inattaccabile e incredibilmente
straordinario nella sua potenza. Oggi invece vedo che
questo mondo è stato infettato, corrotto e intaccato da una
dominazione inimmaginabile da parte delle multinazionali. È
diventata la macchina perfetta del controllo comportamentale,
accolta con entusiasmo nel grembo animico delle persone. Ma
sono ancora fiducioso che la rete possa continuare a svilupparsi
oltre le grinfie degli psicopatici che cercano di creare un mondo
orwelliano per soddisfare la loro insaziabile voglia di accumulo
di potere e capitale.
I social, quindi, credo che non solo verranno tenuti aperti,
ma potenziati nella loro distribuzione sino all’innesto di chip
sottopelle e di ulteriori microchip nelle connessioni neurali. La
gente andrà volontariamente a farseli installare ma non perchè
è cool (figo) ma perchè avranno paura. La paura è più forte
della fighitudine, tocca tutti fino all’ultima goccia di sangue.
Quindi non puoi stare distante dai social. Il fattore Social. Le
persone ricevono ogni giorno una programmazione specifica,
costante e continua, con una forte riprova sociale di quello
che va bene e quello che va male. Presto la modalità cinese
giungerà anche da noi, e tutti avremo il nostro ranking sociale
che ci consentirà o meno di accedere a opportunità, lavori,
sistema sanitario, scuole e molto altro ancora. In Cina è già
tutto operativo. La pressione sociale sarà sempre più forte e
capillare. Le persone si portano il cellulare, lo smartphone,
sempre addosso: al bagno, al cesso anche in doccia (ecco
perchè alcuni smartphone sono impermeabili).
Devi esserci, devi comprendere. È come nel film di Matrix.
Devi essere dentro la rete per arrivare alle persone altrimenti
non succede nulla. È quello il tuo fattore sociale di riferimento.
E LA PERSONA?
Ovviamente devi tenere conto dei fattori personali. L’età
della persona, la sua occupazione, le condizioni economiche,
lo stato famigliare e molto altro ancora. Anche in un sistema
di bio-regime comunque le persone conserveranno la loro
storia personale. Sta a te scegliere il target in anticipo. Se vendi
postazioni per lo smart working è inutile che ti verticalizzi
su persone in pen-sione. Questo valeva prima nel mondo
AC e vale dopo nel mondo DC. Le decisioni di acquisto
sono influenzate anche da fattori personali. Questi personali
inclinano, quali età, occupazione, condizioni economiche, fase
del ciclo di vita, personalità e immagine di sé.
Qui possono venirti in supporto alcune importanti ed efficaci
teorie.
Teoria di Maslow
Secondo Maslow ogni essere umano, seppur sottoposto a
molteplici esigenze, cerca di soddisfare prima di tutto quelle
che ritiene inconsciamente più importanti. Il comportamento
motivazionale è quindi influenzato da elementi esterni e
elementi interni. Si parte dallo stimolo del desiderio, alla
consapevolizzazione del desiderio, quindi passa all’azione e
infine al potenziale raggiungimento della ricompensa.
Quando l’esigenza viene soddisfatta si passa alla soddisfazione
della prossima esigenza, in ordine della propria personale
priorizzazione. Quando il bisogno che la persona vuole
soddisfare non viene soddisfatto ecco nascere nervosismo,
insoddisfazione, rabbia, ansia e molto altro ancora.
Hai comunque una carta chiara su cui puntare.
Il cervello rettile, veloce e pronto a priorizzare senza il minimo
dubbio. Cibo, acqua e un tetto sopra la testa. Fuoco per
scaldarci se ve n’è bisogno, sesso per la continuazione della
specie, difesa per proteggere le nostre risorse da tutti gli altri.
Finito. Niente altro.
E in uno scenario di bio-regime sarà il pane quotidiano del
primo periodo, poi una volta che le persone si saranno accodate
al regime stesso, piano piano, nell’arco di una decina di anni,
tutti saranno assuefatti se non scoppia una rivoluzione civile.
Se invece si trattasse di uno scenario post apocalittico quelle
esigenze sarebbero quotidiane e rimarrebbero permanenti. Se
invece si dovesse tornare come prima dovrai pensare di nuovo
a come produrre la birra vaginale (birra prodotta con i batteri
della vagina della modella che puoi scegliere dal sito della casa
produttrice e guarda che non sto scherzando, è un’azienda del
periodo AC pronta a soddisfare esigenze inutili di una massa di
persone imbelli, prive di qualsiasi senso esistenziale e di nulla
utilità per l’evoluzione umana, ma degne di esistere solo in un
mondo in cui onore, virtù e genio avevano dovuto soccombere
a idiozie, pochezza e scempio del talento umano).
I modelli consumistici freudiano e pavloviano li cito ma senza
spiegarli. Forse, se Dio vuole, non ne avremo più bisogno.
Non dovremo più creare bisogni inutili per vendere prodotti
inutili. Cosa, per altro, che come imprenditore non ho mai
fatto e me ne sono sempre tenuto alla larga.
IL MODELLO A CUI PERSONALMENTE AMBISCO
Quello che mi auguro è che in questo mondo DC i morti
che stanno assembrando le file dei cimiteri siano e vengano
onorati con un cambio di consapevolezza. Parlo del modello
di valore. Un mondo dove le persone comprano prodotti e
servizi utili (utile è anche una partita di calcio, ovviamente)
se tale prodotto o servizio è associato un un valore morale,
spirituale, psicologico e sociale importante e di spessore.
Un mondo dove il consumatore contribuisce alla crescita di
aziende che comunicano valore. Mi auguro che le società di
formazione che per vendere i loro corsi avevano scelto la
strada semplice, ovvero di impregnare la loro comunicazione
di turpiloqui continui e costanti, di argomenti sessisti e razzisti,
di raffigurazioni sessuali improprie e di comunicazioni imbecilli
per stimolare il traffico in rete, siano obbligate e costrette
a cambiare il loro modo di comunicare. E che forse anche
possano ravvedersi, oppure in caso contrario che chiudano
i battenti e che vadano a fare qualcosa di altro e di meglio
nella loro vita. Non dico “vadano a lavorare i campi” perché i
contadini hanno una cultura nettamente superiore alla loro,
e ne sarebbero infettati, forse, da un virus peggiore di quello
che le persone stanno vivendo. Il virus che distrugge la dignità
delle persone.
DEFINIZIONE DI BIOREGIME
Per poterti spiegare cosa intendo come bioregime ti voglio
riportare il testo del dialogo di una scena del bellissimo e
illuminante film V come Vendetta.
V travestito da William Rookwood: La nostra storia inizia
come spesso accade in tutte le storie: con un giovane politico
rampante! È un uomo profondamente religioso e membro del
Partito Conservatore, è assolutamente determinato e non ha
alcun rispetto per il dibattito politico. Più potere conquista
più evidente è il suo fanatismo e più aggressivi diventano i
suoi sostenitori. Poi un giorno il suo Partito avvia un progetto
speciale nel nome della sicurezza nazionale: all’inizio si crede
sia una ricerca per le armi biologiche e viene aiutato senza
badare a spese. Tuttavia il vero obiettivo di questo progetto è il
potere... la totale, assoluta dominazione egemonica. Il progetto
però ha una conclusione violenta ma gli sforzi delle persone
coinvolte non sono vani, perché dal sangue di una delle vittime
nasce un nuovo modo di condurre la guerra! Immaginate un
virus! Il virus più terribile che ci sia, e poi immaginate che siate
solo voi a conoscere la cura per debellarlo. Se il vostro fine
ultimo è il potere, come usereste al meglio quest’arma? A questo
punto della storia entra in scena il nostro amico: è un uomo
apparentemente senza coscienza per il quale il fine giustifica
sempre i mezzi, ed è lui a consigliare che il bersaglio non sia un
nemico della nazione, ma piuttosto la nazione stessa! Vengono
scelti tre obiettivi per rendere al massimo l’effetto dell’attacco:
una scuola, una stazione della metropolitana ed un impianto di
depurazione dell’acqua. Muoiono subito diverse centinaia di
persone... alimentati dai media la paura e il panico si diffusero
rapidamente, separando e dividendo il Paese finché alla fine si
individuò il vero obiettivo.
Prima della crisi alla Saint Mary nessuno avrebbe predetto i
risultati delle elezioni di quell’anno, nessuno! E poi, poco dopo
le elezioni, udite udite, il miracolo! Qualcuno credette che fosse
stato Dio in persona, ma fu opera di un’azienda farmaceutica
controllata da alcuni membri del Partito che diventarono
oscenamente ricchi. Un anno dopo alcuni estremisti vengono
processati, dichiarati colpevoli e giustiziati, mentre viene
costruito un monumento per canonizzare le vittime. Ma il
risultato finale, la vera genialità del piano, fu la paura... la paura
diventò lo strumento ultimo del governo e con esso il nostro
politico fu alla fine eletto con la nuova carica appositamente
creata di Alto Cancelliere. Il resto, come si suol dire, è storia.
Finch: “...Lei può provare tutte queste cose?”
V travestito da William Rookwood: “Perché sarei ancora vivo
secondo lei?!”
Finch: “...Daccordo!...Vorremmo portarla con noi per proteggerla,
signor Rookwood.”
V travestito da William Rookwood: “Oh, non ho dubbi che vi
piacerebbe, ma se volete quella registrazione dovete fare quello che vi dico
io: mettete Creedy sotto sorveglianza 24 ore su 24. Quando sarò sicuro
che non si metterà le dita nel naso senza che voi lo sappiate vi contatterò
di nuovo. Fino ad allora... saluti!”
Finch: “Rookwood!...Perché non si è fatto avanti prima?...Che cosa
stava aspettando? V travestito da William Rookwood: Aspettavo lei
ispettore. Avevo bisogno di lei.”
William Rookwood, tradotto nel suo significato esoterico
significa: “volontà e desiderio che abbatte la torre solida, ma costruita su
fondamenta instabili, e che avvia ad un cambiamento profondo visto chw nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma”.
Singolari coincidenze, ovviamente è solo un modo per narrare
delle storie e niente di più. Mi piace raccontare storie.
LA PARVENZA SOCIALE E LE
PROVE DI IMMUNITÀ
Due elementi importanti che con il tuo business devi
assolutamente considerare. Non importa se siamo entrati in
un bio-regime necessario per salvarci tutti o se siamo entrati
nel nuovo ordine mondiale dettato dalla massoneria. Rimane il
fatto che il bio-regime è presente e che il padrone della masse
adesso si chiama paura.
Hai quindi bisogno di costruire per il tuo business sia la
parvenza sociale che le prove di immunità. Cosa significa
parvenza sociale? Significa quello che metti sotto gli occhi delle
persone, l’immagine che dai e non quello che pensi veramente
o che credi veramente o in alcuni casi quello che fai veramente.
La parvenza sociale nel bio-regime diventa fondamentale. Ti
faccio un esempio molto semplice. Durante il nazismo ogni
imprenditore portava la svastica come spilla alla propria
giacca, simbolo visivo di fedeltà al partito nazionalsocialista
e al Fuhrer. Non importa se la persona ci credesse o meno, la
parvenza sociale evitava la chiusura dell’azienda e la fine in un
campo di concentramento.
Così adesso diventa anche per te e per tutti noi. Non importa
cosa crediamo o meno, cosa pensiamo o meno e in ultima
istanza anche cosa facciamo. In questo momento dire “io esco”
invece di “iorestoacasa” è il modo perfetto per farsi linciare e non
solo, di avere problemi dalla forze dell’ordine. Non importa
che tu lo ritenga giusto o sbagliato. Non importa che tu sia
il più grande epidemiologo del mondo, non importa se hai
conseguito dei premi Nobel. Rimane il fatto che la violazione
comporta problemi seri che si ribaltano su di te e sul tuo
business. Qualsiasi sia il tuo pensiero in merito “iorestoacasa”
è la linea che salva la tua azienda. Saranno mille le parvenze
sociali da rispettare con il bio-regime. Ricorda che nel bio-
regime i manganelli, coloro i quali ti daranno l’olio di ricino, le
ronde saranno proprio costituite dai tuoi vicini di casa, dai tuoi
dipendenti, dai tuoi fornitori e in ultima istanza anche dai tuoi
parenti e famigliari.
Quindi il tuo business necessita di una parvenza sociale perfetta
e ineccepibile. Se credi a tutto quello che ti viene detto, a tutta
la massificazione, ai mass media di potere allora sei a posto,
procedi in massima tranquillità. Se sei contrario in parte o in
tutto allora ingoia il rospo, amico mio, e usa i tuoi prodotti e
servizi per fare del bene alle persone e per aiutarle a migliorare
nella loro vita anche se sono inconsapevoli. Ovviamente è
tutto diverso se la tua è un’azione ribelle.
E per le prove di immunità?
Presto verranno immessi dei vaccini specifici (anche se gli
scienziati non asserviti hanno detto in tutti i modi che non
esiste immunità e anche un ragazzo della terza media che ha
studiato biologia lo sa) e presto ci saranno app che controllano
gli infetti, bracciali elettronici per il controllo del movimento e
in ultima istanza microchip sotto pelle in continua e costante
connessione 5G. Inizieranno in maniera facoltativa e poi
passeranno all’obbligatorietà. Il tuo business, per stare in piedi,
per non essere bloccato dalle autorità, per non farti linciare
dai tuoi collaboratori, necessita di produrre le prove richieste
di immunità. Ricorda che le persone sono terrorizzate e che
il bio-regime non ammette eccezioni. In Italia non è per ora
prevista la pena di morte ma le cose potrebbero cambiare
e molti diventeranno più ligi alle leggi, anche se violano
palesemente la costituzione italiana.
Hai quindi bisogno di produrre le prove di immunità, di
istituire il nuovo modo di lavorare, di presentare i tuoi prodotti
fisici esenti da rischio di infezione e molto altro ancora che
dica al mondo: “io sono sicuro”.
LA SCHIAVITÙ
SI COMPLETA CON LA
CARCERAZIONE SPONTANEA
In questo momento la popolazione è immersa e costretta a
portare avanti una specie di guerra contro un nemico invisibile
in buona compagnia della maggior parte delle nazioni nel
mondo. Non si tratta di combattere i russi, gli americani, i
cinesi, i nazisti, i fascisti, gli unni o i lanzichenecchi ma un
nemico invisibile (nessuno di noi lo ha mai visto) che trasforma
le persone amate in vettori di morte. Tutto questo ha avuto
un impatto devastante sull’economia, sulle relazioni sociali,
sulle leggi con stati di emergenza che sospendono diritti
costituzionali. Avvenimenti che non si sono mai manifestati in
tale modo, nemmeno durante le guerre mondiali. Ovviamente
non c’è nessuno, per ora, che ci spara addosso, ma l’altro è
diventato un fucile carico puntato ai nostri polmoni. Ma alla fine
ognuno di noi e la società stessa si trovano a dover affrontare
un’emergenza, reale o gonfiata che sia, che comporta un
cambiamento profondo di tutto quello che conoscevamo prima
di questa pandemia, come ha dichiarato l’Oms. Purtroppo,
oggettivamente se si crede ai virus come ce li hanno raccontati,
i film ci hanno bene insegnato cosa dobbiamo fare.Isolarci.
Ovvio, scontato e soprattutto bene impresso nella testa delle
persone. Questo nuovo dogma che, fidati, quasi nessuno
metterà in discussione da qui ai prossimi cento anni forse (pena
linciaggio a sassate) necessita di un nuovo modello di relazioni
sociale, di economia, di produzione, di consegna e molto altro
ancora. Parlare di Shut-in economy significa parlare di un
mondo di carcerati spontanei e di ore di aria. Anzi, le imprese,
le persone, le organizzazioni stanno lavorando e lavoreranno
indefessamente per cogliere il vantaggio da tutto questo e non
certo per cambiare il mondo in meglio. Dove si fa soldi, sino
a quando i soldi avranno un valore, i sistemi ci si butteranno
dentro senza pensare all’effetto secondario di quello che
andranno a fare. Uno scenario distopico e inquietante, figurati,
anche per me, dove per la prima volta nella mia vita (questo è
il mio ottavo o nono libro che pubblico) scrivo un libro che
non avrei mai voluto scrivere. Come sarà quindi la vita AD e
anzi come è già oggi. La durata di quello che stiamo vivendo si
allargherà sempre di più ed entro breve diventerà il nuovo stile
di vita della razza umana.
La carcerazione spontanea o Shut-in economy cambia
radicalmente tutto quello che eravamo abituati a fare. Esercizio
fisico, socializzazione, acquisti, le relazioni sociali, la famiglia,
la salute, l’educazione dei figli e molto altro ancora.
Comincia ad accettare che alcune cose a cui eravamo abituati
saranno solo uno sfocato ricordo che un giorno racconterai ai
tuoi nipotini. Per prevenire i contagi (hai letto bene, i contagi...
quest’anno il Covid-19, poi ci sara’ il Varet-20 e poi ci sarà
il Natan-21 e così via, con periodi alterni tra ore di aria e
quarantene) tutto quello che vedi applicato oggi diventerà poi
normale e usuale. Anzi, alcune persone diranno: “sto proprio
bene, in fondo non è così male” oppure ancora: “meglio di prima, adesso
non devo nemmeno uscire a fare la spesa” e altre completeranno con:
“be’, fare sesso con le tute virtuali mi toglie anche il fastidio di dover per
forza poi convivere le ore successive con la persona, e poi posso dedicarmi
alle mie attività”.
Il distanziamento sociale sarà l’arma principale, il farmaco
salva vite, la panacea di tutti i mali. E se non lo farai sarai
colpevole del collasso del sistema sanitario. Ovvio. Quanto
sono e quanto saranno dure le restrizioni? Le più dure possibili.
Leggerai articoli come “la privacy? Una bella caxxxxx. Di fronte
a questa pandemia usiamo tutto quello che abbiamo” e i presidenti
faranno a gara, mostrandosi sudati e stanchi con la mascherina
sul viso, a far vedere quanto sono coraggiosi nel prendere
misure drastiche e impopolari per salvare la nazione.
Dopotutto la Cina ha fatto da apripista. Loro sì che sono
stati bravi a fermare una EPIDEMIA che ha ucciso qualche
migliaio di persone su UN MILIARDO E MEZZO DI
ABITANTI. Se non lo avessero fatto, sarebbe stato proprio
un problema pazzesco. Anche qui nessuno si oserà mai di
mettere in discussione queste vacche sacre, pena ancora una
volta la lapidazione immediata.
Distanziamento ulteriore: ecco la risposta come ha subito
suggerito l’Imperial College Inglese. Aumentano le terapie
intensive? Tutti ancora più distanziati. Entro breve dovrai
pregare di poter prendere in braccio tuo figlio, prima che il
prossimo paziente affetto di tumori, diabete, epatite virale
venga intubato insieme al coronavirus. Insieme alla favola della
buonanotte dovrai tenere anche il tablet aperto sulle situazioni
di terapia intensiva prima di essere denunciato da tua moglie
in preda al panico. Una specie di vita a contatto alternato. Il
giovedì puoi abbracciare tua moglie, il venerdì devi stare da solo
in casa, il sabato dalle 14 alle 15 puoi fare due passi duecento
metri da casa con il tuo cane e il sabato devi chiudere anche la
tua azienda. Parlano già di riduzione percentuale. Ad esempio,
come hanno già definito i ricercatori, se tu non vai a scuola e al
lavoro hai ridotto del 75% i contatti. Ovviamente in un futuro
molto prossimo avremo anche bisogno del 92% di riduzione
contatti che include anche i tuoi famigliari. Ovviamente per il
tuo bene e per il bene di tutti. Distanziamento e mitigazione
degli effetti, periodo di isolamento di 12 o 18 mesi di durata.
Ovviamente aumenteranno i reparti di terapia intensiva,
i respiratori e molto altro ancora e come puoi intuire se
lavori o hai un’azienda nel campo ospedaliero, di forniture
mediche o farmacologiche, sei al posto giusto nel momento
giusto. L’incremento sarà fenomenale. In tutte le simulazioni
che hanno presentato all’Imperial College esiste un’unica
soluzione. Distanziamento, distanziamento e isolamento. Un
nuovo modo di vivere.
Preparati, amico mio, a vivere in un costante e continuo
mondo pandemico controllato dal bio-regime. Vero o falso
che sia, questo è il treno su cui hanno fatto salire la nostra
società sotto gli occhi di tutti, nonostante persone come me
che per anni hanno lavorato e avvertito il popolo che quello
che stava succedendo non andava per niente bene.
Da qui se ne desume che devi riflettere sul tipo di business
che hai, quali hanno un futuro e quali invece hanno solo un
passato. Vediamo qualche esempio insieme di business che
potrebbero essere business da museo nel breve termine, e
business molto complessi e poco redditizi nel medio lungo
termine o del tutto fallimentari.
Ristoranti, società di formazione che fanno corsi dal vivo,
caffè, discoteche, palestre, fiere, musei concerti, eventi sportivi,
trasporti, scuole, compagnie aeree, treni, agenzie di viaggio,
bar, centri commerciali, hotel, teatri, case di riposo, chiese e in
generale tutti i business che richiedono aggregazione.
Oltre questo quali problemi a cascata si stanno per riversare
sulle persone?
Anziani in enorme difficoltà terrorizzati e da accudire, figli che
non vanno a scuola di cui prendersi cura come insegnamento,
spese online intasate, difficoltà a spostarsi, gestione degli
animali domestici, carenza di risorse finanziarie, perdita
di lavoro, fallimenti di impresa, liti familiari, femminicidi,
protezione casalinga dai veicoli di morte rappresentati dai
familiari, perdita delle amicizie, ricerca del partner (che non
sia infetto), allenamento fisico, perdita della voglia di vivere,
depressione, ansia, angoscia e molto altro ancora.
Questo cosa comporta?
Un’enorme domanda di soluzioni per queste nuove esigenze.
All’inizio le aziende butteranno in campo le prime risposte
sensate. I ristoranti consegneranno a casa, le palestre
venderanno i corsi online con l’istruttore in virtuale (per fare
un esempio) ma non riusciranno a stare in piedi per molto.
Entro breve le persone faranno un altro 2+2. Sono a casa,
cucino io e spendo meno. E addio delivery. La tua azienda e il
tuo business devono pensare al nuovo stile di vita. Si chiama
“lo stile di vita del recluso, del galeotto, del prigioniero”.
Certo, un mondo di questo tipo non può durare molto, lo sanno
anche i poteri forti. Ed ecco la risposta. La socializzazione in
sicurezza. Prenotare il proprio posto per andare in panetteria,
andare a scuola entrando in classi i cui banchi sono distanziati
di mezzo metro ed è proibito toccarsi e avvicinarsi e poi
arriveremo alla fase finale e conclusiva. La discriminazione
degli infetti. Tampone obbligatorio per tutti, chip sottopelle,
ghettizzazione degli infetti e controllo via app di tutti i
movimenti degli untori. Ovvio, tutti saranno sotto controllo,
anche le persone considerate negative, visto che si passerà alla
vaccinazione di massa.
La shut-in economy passerà dai braccialetti di controllo (anche
a questo siamo già abituati, i braccialetti fitness... e il gran
finale del chip sottopelle che verrà accolto come la fine della
pandemia. Sofisticati modi di creare un nuovo modello sociale.
Se credi che stia esagerando voglio comunicarti che mentre
scrivo questo capitolo, 23 marzo anno del signore 2020,
accade già in Israele, Singapore, Cina e presto arriverà qui in
occidente. La tua scheda digitale sottopelle ti darà accesso a
tutto quello che vuoi e addio alla libertà di ogni essere umano.
Come puoi intuire tutte le aziende che lavoreranno per il
controllo, per la tecnologia atta al controllo, in ambito medico,
farmacologico, agenzie di sicurezza, militari, paramilitari, forze
dell’ordine, social e internet, consegne e nuovi servizi utili
per questo tipo di mondo isodistanziato e super controllato
saranno vincenti e avranno enormi quote di mercato. Mercato
che si autoimpone da solo tutto questo.
Le persone si adatteranno, il terrore fa adattare quasi tutti. E i
pochi che ancora ragioneranno e oseranno mettere in dubbio
il bio-regime verranno reclusi, ghettizzati o forse uccisi dalle
stesse persone che vogliono aiutare. Non ci credi? Eppure la
storia insegna. Tutti si sono adattati ai controlli invasivi per
poter volare dopo che hanno fatto crollare le torri gemelle il
giorno 11 settembre 2001. Per le persone sarà considerato un
piccolo prezzo per non morire e per poter riprendere contatto
con una parvenza di vita.
Certo, dovrai fare attenzione a scegliere bene il tuo target.
Un’enorme massa di persone sta per diventare così povera
come non lo è mai stata. Tutte quelle migliaia, milioni di
persone che vivevano di lavoretti occasionali, che hanno
tirato su i figli a colpi di ore di sonno mancate, di risparmi
sul centesimo e di soluzioni rocambolesche che non hanno
certo la cultura per fare smart-working o di trasformare il
loro business in una internet friendly app, che cosa faranno?
Milioni di persone cadranno nella più profonda disperazione e
certo non potranno comprare i tuoi prodotti
o servizi. Dovrai scegliere la piccola classe di persone che
diventeranno sempre più ricche o la novella media borghesia
monouso e single.
Sarà lo stesso governo a stabilire cosa si può fare e cosa non
si può fare. Il controllo sarà totale. Gli algoritmi guarda caso
favoriranno alcune classi di persone e meno le altre. Scegli con
attenzione il tuo cliente perchè altrimenti non venderai più
nulla.
Verrà inserito il quoziente di rischio di ammalarsi per persona.
Non sarai tu a deciderlo e nemmeno io. Di conseguenza
segui con attenzione il filone ricco e povero, come se fosse
una legge. Punta ai ricchi per poter, se vuoi anche aiutare i
poveri. Il tuo business può andare anche su una grande massa
di persone poco abbienti, ma con la possibilità di vendere
una grande quantità di prodotti o servizi marginando il meno
possibile, perchè su quel tipo di target il prezzo farà una
enorme differenza.
Esiste anche una piccola speranza. Il crollo sistemico della
struttura potrebbe indurre od obbligare gli stati a prendersi
cura di situazioni sociali degradate e complesse e delle fasce
più deboli. Potrebbe sembrare utopico in una società AC in
cui il denaro era stato assunto a divinità. Ma oggi potrebbe
prendere una forma diversa.
Scegli con attenzione, rileggi attentamente questo capitolo nel
caso in cui non ti sia chiaro subito dove puntare.
oggi e' stata una maratona ma stiamo arrivando alle ricette per vivere e vivere bene dopo il COVID 19 O... GRAZIE KOAN