
cosa possono fare le università, i business e le aziende durante un’epidemia per non fallire e andare in bancarotta?
Le università, ad esempio, che sono una delle fondamenta della nazione Italiana (l’Italia pone l’educazione per la carriera al primo posto) sembrerebbero spacciate.
Ma ovviamente non è così perché è da tempo che esistono i programmi online.
Questo è il caso delle "nuove lauree" completamente online, che non sono più una scelta ma se la situazione non cambia per ora sono uno standard, festa compresa.
Infatti da poco un giovane si è laureato in ingegneria e la sua "festa" è stata una diretta Instagram perchè non aveva modo di fare una bella festa senza invitare anche il simpatico Virus.
Cosa accade quando i business "dal vivo" sono forzati ad eliminare la possibilità di vedersi?
Fa riflettere sulle lauree: moltissime persone sono convinte di dover andare dal vivo per ottenere una buona laurea ma la realtà è che anche online ci si può perfettamente laureare.
Ovviamente la ragione per cui uno dovrebbe andare dal vivo non è la conoscenza: quella si apprende perfettamente online.
L’esperienza e le conoscenze, invece, si costruiscono dal vivo.
E questo apre un periodo interessante per l’Italia.
Come si comporteranno gli altri business e cosa possono fare?
Come colmare questo vuoto delle esperienze e le relazioni?
A parlarti non è un’azienda che vende solo online ma una che basa le sue fondamenta sulla formazione esperienziale.
Quindi anche per noi è una bella sfida da cui sentiamo che possiamo uscirne vincenti se manteniamo a cuore i nostri valori e la nostra missione.
Per questo ne siamo usciti con un’idea definitiva: aiutare chi ne ha bisogno in modo pratico aiutiamo aiutandoci dando suggerimenti sensati .