Petition updateSalviamo ogni figlio e aiutiamo ricerca x farmaco con molecola che blocca beta 3 e tumoridomani potresti morire ! io ho deciso di fare onlus e te ? dedica una frazione del tuo tempo
leonardo coverisan casciano val di pesa, Italy
Feb 17, 2020

Tocchiamo ferro…! 
Ma è proprio così.
Tutti noi, tu ed io, le persone che hai accanto a te, tutti potrebbero morire domani o fra un secondo.



Intendo gettarti “sfortuna”?
Assolutamente il contrario!




Quello che voglio dirti è che, ormai, la morte qui in Occidente è diventata un pensiero lontano, astruso e che si avvicina solo quando le persone sono molto avanti nell’età e si trovano sole.
Tutto il resto è stato “seppellito” nella testa delle persone in un luogo lontano come i cimiteri portati fuori dalle città per “ragioni igieniche”.
Pensiero che non è invece affatto condiviso da innumerevoli altre culture, dove la morte prende una sfumatura assai diversa.


Basta pensare al ruolo che ha in Messico, dove la morte prende letteralmente vita nel “Dia del los Muertos”, dove celebrano i propri antenati dipingendosi il viso e riempiendosi le case di teschi, o addirittura dissotterrando i cari e vestendoli a festa per renderli partecipi di queste danze colorate.
Momenti che ho visto in parte dal vivo proprio nella loro nazione.


Hanno quindi predisposto svariati giorni dedicati proprio alla morte e per onorare i defunti come si deve.
Come ad esempio il Dia de los Angelitos, il giorno in cui vengono ricordati i bambini defunti, chiamati angioletti e le strade si riempiono di dolci e giocattoli per far felici i piccoli che tornano a fargli visita.


I funerali, quindi, assomigliano più a feste dove le risa e gli scherzi vengono sostituite ai pianti e alle lacrime per aiutare la persona mancata a fare questo passaggio senza traumi (precisando, non è che le persone non ci rimangano almeno un poco tristi, ma nella loro tradizione è un rito di transito completamente diverso dal nostro).


O ancora in Indonesia, dove la morte non viene vista come una fine ma come un passaggio,  dove quando una persona cara muore preparano un enorme “funerale” chiamando anche i parenti lontani e, nell’attesa, tengono il defunto anche per anni interi ancora in casa prendendosi cura di lui o di lei come se fosse ancora vivo (ovviamente viene mummificato).


Mi ricordo come fosse adesso quando ci siamo recati sull’isola sacra in cui i cadaveri vengono lasciati vestiti al sole mentre lentamente si decompongono.

Il loro concetto è che continuano a prendersi cura della persona perchè è ancora lì con loro, e continano ad amarla al fine di accompagnarla in questa fase richiamando tutta la famiglia.

i morti sono accanto a noi e stanno passando in un mondo migliore aiutiamoli ad arrivare alla beatitudine facciamo opere in terra che li rendano orgogliosi facciamoli sali fieri in celo . 


Addirittura, ora non ricordo quale fosse la cultura, ma ricordo bene che in alcune parti del mondo fanno grandi feste perché pensano che la propria anima sia come “presa in prestito” sulla Terra e quando muore torna al suo “luogo”, ed è un passaggio felice, altro che nubi nere e funeste intorno alla parola “morte” come è da noi.


E potrei andare avanti così, citando anche le famose Filippine (dove non sono ancora stato) dove una città è costruita su un cimitero e le tombe sono sparse fuori dalle case, nei palazzi, nei vicoli, accanto ai negozi, sui marciapiedi.. altro che “questioni igeniche”!
Capisci ora perchè ti dico questa frase?
Se ti dico che potresti morire domani, non è una maledizione, ma un ricordo di quanto sia preziosa la vita.


E queste culture lo sanno bene, dato che vivono sommerse sia dalla morte che dalla vita.
Invece, qui in Occidente, “demonizzando” la morte e i cimiteri secondo me non onoriamo i vivi come non onoriamo i morti.


Le persone non fanno altro che alimentare un’illusione di eternità che si ripercuote su tutta la loro vita, dando origine a scuse (che quasi sicuramente conosci) che le frenano dal realizzare la vita che vogliono  in totale libertà.


Che tipi di scuse? 
Vediamo le più comuni


1) Lo farò più avanti


Perchè iniziare a realizzare i propri sogni adesso?
Lo farò quando sarò milionario, quando arriverannogli alieni, quando dominerò il mondo, quando, quando, quando….. e alle fine si arriva a 70 anni senza aver mai iniziato cercando di recuperare la “gioventù perduta”.


2) Non ho tempo


Non avere tempo. 
Ma dov’è finito questo tempo?
Risucchiato da una vita che non è quella che vorresti, il tempo sembra non bastare mai per i tuoi sogni perchè le ore finiscono schiacciate da “cose più importanti”.
Ma cosa c’è di più importante dei tuoi sogni? le fatture passive le attive i clienti  , la scadenza dell'iva o il arrivo in tempo di una merce a destino ? 

 


3) Non ho soldi


Se il tuo sogno è di diventare fotografo, allora aspetterai di comprare l’obbiettivo da 10.000 euro.
A quel punto potrai fare foto fantastiche come Steve Mccurry (il fotografo della National geographic).
Ovviamente senza di esso non ha proprio senso iniziare. 
Il fatto che Maradone e Pelè avessero iniziato a giocare con un pallone di stracci e dei piccoli sassi o addirittura dei frutti tondi è solo una casualità!


4) Non è il momento


È come chiedere ad una coppia quand’è il momento  perfetto per avere un figlio.
Non esiste.
E allo stesso modo non esiste il momento perfetto per realizzare i propri sogni, e non esisterà mai e non si realizzeranno mai da soli magicamente.
Ma molti dicono “adesso non è il caso” o addirittura “lo farò quando sarà il momento giusto”


5) Non ha senso


Molti pensano che i loro sogni sono totalmente irraggiungibili o senza senso, e hanno paura del giudizio altrui se realmente iniziassero a collezionare manici di scopa.
Seriamente, che senso ha vivere la propria vita se non è la vita che si vuole?
 Ma il giudizio degli altri è più importante che la realizzazione della propria vita e del proprio business del trovare soddisfazione e pace nell'aiutare gli altri aiutandosi ? .


E potrei andare avanti all’inifinito….
Milioni di scuse che arrivano sempre alla stessa conclusione: PROCRASTINARE.
Quella che ti frena dal fare ciò che vuoi e che quando ti svegli, e nota che sei vivo, urla: “E anche oggi, si muore domani! Quindi puoi continuare a fare le stesse cose!”


Procrastinare è il più grande cancro nella vita, quello che continua a far ristagnare questioni irrisolte, sogni sotterrati, relazioni finite, finzioni, insomma, è quello che rovina la tua vita.
E che continua a silenziare quella voce che ti dice che potresti anche morire domani.

                                PROCASTINARE = NON FARE 
Quindi, ti chiedo, se la smettessi di procrastinare, che cosa faresti davvero nella tua vita?
Quali sono le cose che non hai mai fatto per paura di farle? 
I rimorsi? 
I rimpianti? 
Le cose che non facciamo sono quelle che ci tormentano di più, piuttosto che le cose fatte che non avremmo dovuto fare, gli errori…


Se avessi solo un mese di vita, continueresti a vivere così?
O finalmente seguiresti i tuoi sogni? non dico di abbandonare il lavoro e morire di fame ma una parte della giornata a fare del bene a dedicarsi agli altri o a passarlo accanto a dei malati ecc... ognuno deve trovare la sua strada. 


E se avessi una settimana di vita?
E se avessi un solo giorno di vita?
E se avessi una sola ora di vita?


Dì la verità a te stesso.
Quanto è vicina ai tuoi sogni la vita e il business L'aiutare gli altri con un'iniziativa benefica   che vivi oggi?


Fai un esperimento.

Cosa rimandi da tempo che ti piacerebbe fare? 
Una persona che ti piacerebbe chiamare, una email che ti piacerebbe scrivere, un cibo che ti piacerebbe mangiare.
Qualcosa che ti farebbe piacere ma che stai rimandando da tempo.


Bene, quando tra pochi secondi chiuderai la mia email, agisci subito e inizia a camminare sulla strada dei tuoi sogni.
Fallo adesso!


Alla tua libertà,

leon :-) 


ps - ancora qui? Daiiiii, agisci! 

io mi sono messo a fare raccolta per la ricerca per salvare dei bambini dalla piaga dei tumori infantili e per bloccare questo brutto cancro e poi faremo altro ma la cosa mi da soddisfazione e pace e fa piacere anche alle anime dei morti sono sicuro! 

che facciamo aspettiamo che venga il terremoto e ci spazi via : vedi oggi 18/02/2020 registrato terremoto in Sardegna e domani , poi Corona virus in Cina le Cavallette in Affrica  poi aspettiamo che si tramuti acqua in sangue su su agire subito cominciamo a cambiare in mondo dedicando inzialmente una parte del vostro tempo e poi se riesce aumentare e via ma aprite uno spiraglio nei vostri desideri  . 

 

aiutate L' Amore di Matteo Coveri onlus se volte www.matteocoverionlus.it trovare i dati per il 5 per mille e per fare bonifici se volte dateci una mano ad aiutarci e farete fieri anche i Vostri defunti ! ne sono sicuro anzi certo ! 

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