

18/11/2018, dottor Bonucci ,La Nazione un evento pazzesco! Inoltre in Cina e in america si sta muovendo qualcosa grazie anche alla ns spinta!!!!
Grazie a voi x aver contribuito con le due cene a muovere qualcosa sugli inibitori!
Mi sento molto emozionato x tale data e oggi tutto sposi x pubblicizzare la villa x raccogliere fondi www.villapiandaccoli.it domenica Comics and games a Lucca!
Proprio durante il viaggio, riflettevo su un punto importante.
Le persone sono così abituate a cercare di pensare in maniera razionale, che ogni cosa si appiattisce e si conforma per soddisfare i criteri di razionalità.
Pensano che si possa avere successo con la propria attività con onlus solo con un business plan, con l’organigramma, con la gestione aziendale, e molto altro.
Dimenticandosi che, innanzitutto, un’impresa un associazionr è fatta anche e soprattutto di persone, legami, creatività e tanta passione aiuto e amicizia!
Finisce così che ogni cosa si ingrigisce con il tempo, diventa logorante, e anche la passione più forte si spegne.
Come mai deve andare per forza così?
E se ci fosse un’altra strada?
Per esempio, fare qualcosa di completamente diverso e nuovo potrebbe aiutare.
Fare team building con il mondo dei videogiochi, oppure facendo un cosplay di gruppo.
“Leon che cavolo mi stai dicendo ? Willis mi stai dicendo che per avere successo x stare bene con noi stessi aiutarsi x aiutare dobbiamo fare anche cose del genere?"
Sì, lo so che lo stai pensando!
È proprio così.
Sai come mai?
Puoi avere tutti gli strumenti che vuoi, ma sono le relazioni tra le persone che fanno la differenza nelle ultime cene abbiamo fatto gruppo ci siamo ritrovati con vecchi amici abbiamo fatto massa critica !
E un’attività che funziona bene è determinata proprio dalle persone, insieme al resto
Questa è la riflessione che ti lascio oggi mentre vado a tutto sposi e mi preparo per Comis and game Domenica (tutti invitati): vestiti da Minni o Topolino , tutti invitati a Comis ma anche il 181118 data fatidica x battere il Neuroblastoma:
Inviteremo anche la ricercatrice Barbara Richichi x vedere se il progetto a lunga gittata di molecole italiane e fiorentine made in L'amore di Matteo Coveri Onlus di 10 anni sia fattibile e finanziabile
Ci dara Bonucci Artoi ecc ma anche divertiti fai massa
Fanne buon uso!
Alla tua libertà,
Leon :-)
1_(P.s novita inibitori
2_(P.s barbara richichi molecole x cura tumori infantili progetto probabilmente made "L' Amore di Matteo Coveri onlus"
BeiGene chiede che venga approvato il trattamento con Zanubrutinib per il trattamento di pazienti con CLL / SLL avanzata in Cina in collabborazione con l'Italia Firenze (matteo coveri)
31 OTTOBRE 2018 DI ALICE MELÃO
IN NOTIZIE .
Autorità di regolamentazione cinesi hanno accettato di rivedere una richiesta che di BeiGenetirosina chinasi (di Bruton BTK ) inibitore zanubrutinib essere approvato per il trattamento di pazienti affetti da leucemia recidiva o refrattaria linfocitica cronica o piccolo linfoma linfocitica (CLL / SLL) in quel paese.
La decisione di accettare la New Drug Application della società si basava sui risultati di uno studio di fase 2 in corso ( NCT03206918 ), in cui l'80% dei pazienti CLL / SLL, che avevano tutti fallito precedenti terapie, ha risposto a zanubrutinib.
Lo studio in aperto, in corso in Cina, ha arruolato 91 pazienti con almeno un precedente regime di trattamento . A ciascuno vengono dati 160 mg di zanubrutinib in forma di capsule.
Dopo un follow-up mediano di 9,1 mesi, l'80% ha mostrato una riduzione del carico tumorale. Tra questi pazienti, il 2% ha avuto una risposta completa senza ulteriore evidenza di cancro, il 9% ha avuto una risposta parziale e il 40% ha avuto una risposta parziale, ma ha comunque mostrato elevati conteggi dei linfociti - globuli bianchi.
La durata mediana della risposta non è stata ancora raggiunta, poiché la maggior parte dei partecipanti sta ancora rispondendo a zanubrutinib. Ad oggi, il profilo di sicurezza del trattamento è stato coerente con i precedenti report clinici per zanubrutinib.
Ulteriori dati clinici di follow-up raccolti dallo studio saranno presentati all'agenzia di regolamentazione cinese come informazioni supplementari per la domanda di marketing di zanubrutinib. Questi risultati dovrebbero anche essere presentati in una prossima conferenza medica.
"Siamo lieti che la presentazione di zanubrutinib in pazienti con CLL / SLL recidivante-refrattario sia stata accettata ... in Cina, e siamo lieti di annunciare i dati cardine di zanubrutinib in questi pazienti, che hanno dimostrato un alto tasso di risposta globale di 80% nonostante un follow-up relativamente breve ", ha detto in un comunicato stampa Xiaobin Wu, PhD, direttore generale della Cina e presidente di BeiGene . "Questi risultati in Cina sono anche coerenti con i dati dei nostri studi globali".
Zanubrutinib è una molecola di seconda generazione che blocca la proteina BTK, necessaria per far proliferare e proliferare le cellule B. È progettato per essere più specifico e fornire più attività anti-cancro rispetto all'inibitore BTK di prima generazione Imbruvica ( ibruti nib ).
In Cina, Beigene sta anche cercando l'approvazione di zanubrutinib come trattamento per ipazienti con linfoma a cellule del mantello che hanno fallito i trattamenti precedenti.
Zanubrutinib ha anche ricevuto la Fast Track Designation dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per i pazienti con macroglobulinemia di Waldenström , sulla base dei risultati di uno studio globale di fase 1 ( NCT02343120 ). Beigene ha in programma di presentare una domanda di marketing negli Stati Uniti per questa indicazione nella prima metà del 2019.
"Siamo fiduciosi che queste proposte, se approvate, potrebbero ulteriormente trasformare BeiGene e portare nuove importanti opzioni di trattamento per i malati di cancro", ha dichiarato John Oyler, co-fondatore, CEO e presidente di BeiGene.
L'azienda sta esplorando zanubrutinib in un ampio programma globale. Include uno studio di fase 3 ( NCT03053440 ) per pazienti con macroglobulinemia di Waldenström, uno studio di fase 3 ( NCT03336333 ) per pazienti CLL / SLL precedentemente non trattati e uno studio di fase 2 in aperto ( NCT03520920 ) per pazienti con linfoma follicolare recidivante o refrattario .
BeiGene sta inoltre pianificando uno studio di Fase 3 per confrontare zanubrutinib con Imbruvica in pazienti con CLL / SLL recidivante o refrattario.
Caro Leonardo,
ti ringrazio per avermi chiamato l'altro giorno. Come promesso ti scrivo due righe sul progetto a cui sto lavorando. Ti premetto che io sono un chimico organico e mi occupo della progettazione e preparazione di nuove molecole che hanno attività biologica. Nello specifico della ricerca di cui mi hai chiesto: negli ultimi due anni mi sono interessata alla progettazione e preparazione di molecole che vanno ad agire su una proteina (recettore) che viene espressa in modo anomalo (in elevata quantità) sulle cellule tumorali. Questa proteina è il recettore beta-3 adrenergico. È una proteina che tutti noi abbiamo sulle cellule della vescica ma quando le cellule da sane di trasformano in tumorali iniziano a produrre sulla loro membrana questa proteina ad elevata concentrazione. A quel punto la proteina ha un ruolo molto importante nella vitalità della cellula tumorale, e nella sua capacità di formare metastasi. Ci sono vari lavori in letteratura che parlano di come il blocco di questa proteina influenzi ‘la vita’ delle cellule tumorali.
In questi anni, ho progettato una serie di molecole e con il supporto di un collega che lavora ad Atene ne ho selezionate alcune che penso possano essere promettenti nel legare e bloccare questa proteina. Il mio lavoro quindi consiste nel selezionare le molecole con la struttura ‘migliore’ per bloccare la proteina e nello studiare un metodo efficiente per prepararle. Come ti avevo anticipato, le molecole che io posso preparare devono poi essere testate per valutare la loro attività antitumorale in un laboratorio attrezzato a questo tipo di studio. Ho preso contatti con il mio oncologo all'Istituo Europeo di Oncologia che si è subito attivato inoltrandomi un contatto con il Mario Negri di Milano a cui ho scritto.
Ci tengo a ribadirti che la ricerca di nuovi farmaci è un percorso molto lungo in cui la loro preparazione e la valutazione dell'attività antitumorale prima solo su cellule tumorali isolate e poi sui topi, è solo l'inizio. Una volta individuata una molecola nuova che funziona parte tutto l'iter per la sua validazione.
Io credo molto in questo progetto che sto cercando di portare avanti con non poche difficoltà perchè purtroppo questo è un mondo in cui non sempre l'etica scientifica e la serietà di fronte a certe malattie sono al primo posto. Non so se ho nelle mani la molecola giusta questo non posso dirtelo ma posso solo darti garanzie sulla mia serietà professionale e il mio impegno.
Per quanto riguarda la preparazione delle nuove molecole ho cercato di pensare ad un budget che comprenda l'assunzione per un anno di un giovane ricercatore e l'acquisto di materiale per preparare le molecole, e lo studio del legame con questa proteina (di cui ti allego preventivo di una ditta su un saggio su 10 molecole).
Quindi le voci di budget comprendono:
1) 18000 euro borsa di studio per giovane ricercatore con esperienza nella preparazione di molecole ad attività biologica.
Ho di recente preso contatti con un ragazzo che mi sembra molto in gamba. Ha circa 8 anni di esperienza e lavora in Inghilterra. Sarebbe interessato a rientrare in Italia e disponibile ad avere un contratto con me.
2) 12000 euro per materiale consumabile per la preparazione delle molecole
3) studio di interazione con la proteina (allegato preventivo + IVA)
Tieni conto che come contratto se riusciamo a fare un'erogazione liberale non c'è IVA sui punti 1) e 2) altrimenti c'è da ggiungere l'IVA e l'11% che prende l'Università sul totale senza IVA.
Spero di averti presentato il progetto nel modo più semplice e chiaro, parliamone quando vuoi se non ti torna qualcosa sentiamoci. Grazie ancora per la tua fiducia, so quello che avete passato e anche solo la tua chiamata è stata molto importante.
A presto
Barbara
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Barbara Richichi
Associate Professor
University of Florence
Department of Chemistry "Ugo Schiff"
Via della Lastruccia 13
50019 Sesto Fiorentino (FI)