Petition updateSALVIAMO LA STORICA PISCINA DEL BAGNO AUSONIA DI TRIESTE

Ausonia - Lettera aperta alle istituzioni - È ora di agire

Lucia Starace CattonaroItaly
Sep 6, 2026

Gli storici Bagni Savoia Ausonia di riva Traiana attendono dall’estate del 2019, in cui una mareggiata colpì la costa triestina, i necessari lavori di risanamento delle banchine esterne della piscina olimpica di mare, danneggiate nell’evento.

Gli stabilimenti presenti sulla riviera di Barcola, anch'essi gravemente compromessi dalla successiva mareggiata del 2023, sono stati invece via via recuperati nella loro piena funzionalità e restituiti ai cittadini. Il Complesso balneare Savoia Ausonia invece - dopo sette anni - è ancora lì, a rischio di ulteriori cedimenti come accaduto negli ultimi giorni.

Abbiamo raccolto 1.700 firme che, spiace constatare, ad oggi non hanno avuto l’esito sperato di portare a un accordo tra le istituzioni tenute a finanziare e a realizzare i lavori. 

Ci si chiede il perché di questa mancata risposta, nonostante che la nota del Ministero della Cultura del 23 febbraio 2023 le invitasse,a seguito della raccolta di firme da noi lanciata il 19 dicembre del 2022, a provvedere.

Eppure la Soprintendenza ai Beni Culturali di Trieste ha , il 23 giugno 2023, emesso un decreto che stabilisce il valore storico-culturale dello Stabilimento la cui costruzione risale agli anni Trenta dello scorso secolo.

Eppure il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica(PFTE) per il risanamento conservativo dell'intera composita struttura è stato completato dall'Autorità portuale nel 2024 e approvato dalla Soprintendenza nel febbraio del 2025.

Eppure il Progetto, consegnato dal management dell'Autorità portuale all'Assessore regionale alle Infrastrutture nel febbraio del 2025, è stato immediatamente oggetto di un comunicato sul sito della Regione FVG che confermava la necessità di intervenire.

Siamo consapevoli che si tratta di un finanziamento di notevole entità. Ma altrettanto chiaramente sottolineiamo che esso può essere distribuito tra tutti gli enti coinvolti, e che i rappresentanti locali del Ministero della Cultura hanno in più volte precisato che, a lavori avviati, gli enti finanziatori potranno a domanda ottenere un rimborso fino al 40% dei costi sostenuti, trattandosi della ristrutturazione di un Bene archeologico nazionale.

Non riprendiamo i motivi (vi rinviamo per dettagli ai 13 aggiornamenti che trovate qui) per cui i cittadini rivendicano la possibilità di rientrare in possesso dello Stabilimento nella sua interezza e in particolare della piscina di mare che per molti decenni ha rappresentato il più accessibile luogo di balneazione per gli abitanti di Trieste, per nuotatori e pallanuotisti e per i bambini dei corsi estivi.

L'attuale management del Porto di Trieste ci ha incontrati lo scorso giugno mostrando sensibilità alle nostre richieste e sollecitazioni. Siamo sicuri che a breve avremo conferma di un Accordo tra le iIstituzioni sul finanziamento del Progetto.

Siamo sinora grati al nuovo presidente Marco Consalvo per avere preso a cuore le nostre istanze convinti che, solo con la volontà di tutti gli enti, il sogno di rivedere presto pienamente funzionante lo stabilimento Ausonia nel suo complesso, potrà avverarsi.

Rinnoviamo l'invito a firmare la Petizione Salviamo la Piscina Ausonia di Trieste a sostegno delle nostre future iniziative:

https://www.change.org/p/salviamo-la-storica-piscina-del-bagno-ausonia-di-trieste

Per conto dei primi 15 firmatari della Petizione:

Lucia Starace Cattonaro - Presidente Centro Studi FVG CERESDONNE 

Andrea Wehrenfennig - Presidente Legambiente di Trieste

Chiaretta Spangaro – In rappresentanza dei nuotatori e dei pallanuotisti triestini

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