
Buongiorno a tutti.
A meno di tre settimane dal lancio su questa piattaforma della petizione per salvare dalla demolizione la Fontana dei giardini di Arona, destinata a essere sostituita con un progetto snaturante basato su una serie di zampilli "a raso", l'interesse di aronesi e amici di Arona per il mantenimento dell'attuale struttura si è dimostrato molto consistente.
Prima di tutto, quindi, grazie di nuovo a tutti per la vostra partecipazione.
La mia iniziativa ha avuto un buon riscontro sulla stampa locale e l'amministrazione comunale ha al momento bloccato l'idea di creare una nuova fontana, attivando - come peraltro da me in precedenza suggerito in un'intervista rilasciata a La Stampa - una mail dedicata per ascoltare i pareri della cittadinanza: la scadenza per inviare le proprie osservazioni è stata fissata al 30 settembre 2025.
Come già annunciato in precedenza, ora il gruppo delle minoranze, unitamente ad alcuni cittadini che da sempre hanno a cuore l'identità e la storia di Arona, ha deciso di promuovere una raccolta di firme in presenza che prenderà il via il 2 settembre e proseguirà per tutto il mese: l'appuntamento è fissato ogni martedì e sabato mattina nei gazebo presenti in Corso Repubblica ad Arona, sempre fino al 30 settembre 2025.
Cosa chiediamo, tutti insieme, unendo le nostre voci?
- Vogliamo dire NO a un progetto non condiviso che, col pretesto di sistemare ciò che per incuria e scarsa manutenzione non risulterebbe più funzionale, di fatto vorrebbe cancellare ancora una volta il passato e banalizzare un'area di Arona caratterizzata da sempre da una sua peculiare personalità.
A tale proposito, sarebbe anche opportuno che l'amministrazione aronese rendesse pubblica la perizia sulla scorta della quale nelle scorse settimane è stato affermato che "riparare la vecchia fontana costa di più che farne una nuova": una dichiarazione del genere, per essere credibile, deve essere supportata da rilievi dello stato di fatto e da preventivi di costo redatti da un tecnico o più tecnici della materia. - Vogliamo dire NO allo smantellamento di una fontana che, per aronesi e non, ha sempre rappresentato un punto di riferimento e di incontro, e ci opponiamo fermamente alla sua sostituzione con un manufatto che tradisce l'anima e la peculiarità urbanistica di Arona per creare l'ennesima (e inutile) area per ospitare musica, spettacoli ed eventi.
- Vogliamo dire SÌ a un'altra strada più virtuosa, moderna e sostenibile da percorrere, ed è quella che dovrà passare attraverso un saggio progetto di recupero e di restyling della fontana che già esiste, e che - se necessario - verrà ristrutturata e resa più funzionale, garantendo così il valore che merita a uno dei luoghi-simbolo dell'identità cittadina.
In aggiunta, sarebbe utile nonché doveroso che tutto il processo decisionale che riguarda l'accurata valutazione dello stato di fatto e la successiva 'remise en forme' della fontana venisse condiviso dall'amministrazione con la cittadinanza in maniera puntuale, tempestiva e trasparente. E interessante sarebbe anche ottenere un feedback pubblico globale dell'esito dell'operazione "ascolto della gente" realizzato attraverso la mail comunale dedicata alla fontana.
Non mi resta quindi che invitarvi a firmare di persona per confermare il vostro NO alla demolizione e SÌ alla manutenzione della Fontana dei giardini di Arona.
Se non riuscite a passare ai gazebo, continuate a firmare qui ma, soprattutto, esprimete il vostro NO allo smantellamento dell'attuale fontana scrivendo anche al Comune di Arona.
L'indirizzo mail è: fontana@comune.arona.no.it
Difendiamo la nostra storia, costruiamo il nostro futuro partendo da ciò che già abbiamo. E non dimentichiamo mai che la bellezza di un luogo non dipende dai paragoni con altri posti che di volta in volta vengono citati a paradigma (Arona come Locarno, Arona come New York, Arona come Gardaland...), ma è il risultato della cura, del rispetto e delle passioni di chi, nel tempo, quel luogo lo ha vissuto e ha saputo volergli bene. Rendendolo, di fatto, unico.