

Salviamo la Chiesa di San Filippo a Ponzano
Il problema
La Chiesa di San Filippo a Ponzano, nel comune di Barberino Tavarnelle, è un edificio romanico che risale al XII-XIII secolo, testimonianza viva della storia e dell'identità di questo territorio della Val d'Elsa.
L'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero (IDSC) dell'Arcidiocesi di Firenze ha messo in vendita l'intero complesso — chiesa, canonica su due piani e cantina interrata, per un totale di circa 400 mq di edificato oltre a 1,2 ettari di terreno circostante — con una richiesta base di 275.000 euro.
Chi fosse interessato deve inviare una PEC entro il 15 luglio alla Diocesi: un termine strettissimo, che lascia pochissimo spazio a un confronto pubblico su cosa ne sarà di questo bene.
Non ci opponiamo alla necessità di recuperare l'edificio, oggi in evidente stato di abbandono: ci opponiamo al fatto che questo recupero avvenga senza alcuna garanzia di tutela pubblica, di accessibilità e di valorizzazione culturale del sito, e con tempistiche che di fatto escludono ogni possibilità di intervento da parte di enti pubblici o della comunità locale.
Chiediamo:
- La sospensione o proroga della procedura in corso (scadenza PEC 15 luglio), per consentire una reale valutazione di percorsi alternativi.
- Un piano di recupero e restauro conservativo dell'edificio, nel rispetto del suo valore storico-architettonico romanico.
- Una destinazione d'uso pubblica o culturale (spazio espositivo, culturale, di comunità), che restituisca il bene al territorio anziché disperderlo in un mercato immobiliare privato.
- Il coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni locali nella definizione del futuro dell'edificio.
San Filippo a Ponzano non è solo una chiesa: è memoria, identità e paesaggio di una comunità.
Firma per chiedere che il suo futuro venga deciso nell'interesse pubblico, non del miglior offerente — e che ci sia il tempo per farlo.
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Il problema
La Chiesa di San Filippo a Ponzano, nel comune di Barberino Tavarnelle, è un edificio romanico che risale al XII-XIII secolo, testimonianza viva della storia e dell'identità di questo territorio della Val d'Elsa.
L'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero (IDSC) dell'Arcidiocesi di Firenze ha messo in vendita l'intero complesso — chiesa, canonica su due piani e cantina interrata, per un totale di circa 400 mq di edificato oltre a 1,2 ettari di terreno circostante — con una richiesta base di 275.000 euro.
Chi fosse interessato deve inviare una PEC entro il 15 luglio alla Diocesi: un termine strettissimo, che lascia pochissimo spazio a un confronto pubblico su cosa ne sarà di questo bene.
Non ci opponiamo alla necessità di recuperare l'edificio, oggi in evidente stato di abbandono: ci opponiamo al fatto che questo recupero avvenga senza alcuna garanzia di tutela pubblica, di accessibilità e di valorizzazione culturale del sito, e con tempistiche che di fatto escludono ogni possibilità di intervento da parte di enti pubblici o della comunità locale.
Chiediamo:
- La sospensione o proroga della procedura in corso (scadenza PEC 15 luglio), per consentire una reale valutazione di percorsi alternativi.
- Un piano di recupero e restauro conservativo dell'edificio, nel rispetto del suo valore storico-architettonico romanico.
- Una destinazione d'uso pubblica o culturale (spazio espositivo, culturale, di comunità), che restituisca il bene al territorio anziché disperderlo in un mercato immobiliare privato.
- Il coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni locali nella definizione del futuro dell'edificio.
San Filippo a Ponzano non è solo una chiesa: è memoria, identità e paesaggio di una comunità.
Firma per chiedere che il suo futuro venga deciso nell'interesse pubblico, non del miglior offerente — e che ci sia il tempo per farlo.
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Petizione creata in data 9 luglio 2026