Salviamo la Casa-Studio di Luigi Serafini: un patrimonio unico di creatività


Salviamo la Casa-Studio di Luigi Serafini: un patrimonio unico di creatività
Il problema
Nel cuore di Roma, a pochi passi dal Pantheon, si trova un luogo straordinario: la Casa-Studio di Luigi Serafini. Dal 1987, l'artista, architetto e designer visionario ha trasformato la sua abitazione in un'opera d'arte totale, un universo onirico dove pittura, scultura, architettura e design si fondono in un’esperienza immersiva unica.
La sua casa-studio è il fulcro di questa inesauribile produzione creativa: non un semplice spazio abitativo, ma un organismo artistico vivente, un'opera d'arte abitata, mutante, capace di dialogare con il visitatore come un teatro della mente.
In the heart of Rome, just steps from the Pantheon, lies an extraordinary place: the Home-Studio of Luigi Serafini. Since 1987, the visionary artist, architect, and designer has transformed his home into a total work of art—an oneiric universe where painting, sculpture, architecture, and design merge into a unique immersive experience.
His home-studio is the core of this inexhaustible creative production: not merely a living space, but a living artistic organism—an inhabited, ever-changing work of art, capable of engaging with visitors like a theatre of the mind.
Cosa sta succedendo?
Tuttavia, questo scrigno di meraviglie è oggi in pericolo: il Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.), proprietario dell'immobile, ha avviato una procedura di sfratto, che mette in pericolo la conservazione di un patrimonio culturale raro e insostituibile.
What's happening?
However, this treasure trove of wonders is now at risk: the Sovereign Military Order of Malta (S.M.O.M.), the owner of the property, has initiated an eviction process, endangering the preservation of a rare and irreplaceable cultural heritage.
Perché una petizione?
Il 24 e 25 maggio 2025, in occasione di Open House Roma, il più grande evento della Capitale dedicato all’architettura e organizzato dalla nostra Associazione Open City Roma, la Casa Studio di Luigi Serafini ha aperto le sue porte al pubblico per la prima volta, accogliendo oltre 1.000 visitatori entusiasti. Questo evento ha dimostrato quanto sia importante e apprezzato questo luogo, non solo per gli appassionati d'arte, ma per tutta la comunità.
Why a petition?
On May 24 and 25, 2025, during Open House Roma—the city's largest event dedicated to architecture and organized by our association, Open City Roma—Luigi Serafini’s Home-Studio opened its doors to the public for the first time, welcoming over 1,000 enthusiastic visitors. This event clearly demonstrated how important and cherished this place is, not only by art lovers but by the entire community.
Perché è importante?
Serafini è conosciuto a livello internazionale come l’autore del Codex Seraphinianus (1981), una delle opere più enigmatiche e affascinanti del Novecento: un’enciclopedia illustrata di un mondo immaginario, scritta in una lingua inventata e indecifrabile. Pubblicato da Franco Maria Ricci, il Codex ha conquistato l’interesse di critici, artisti e studiosi di tutto il mondo.
Italo Calvino, nella prefazione all’edizione francese, ne celebrò la forza immaginativa, parlando di un’opera che trasmette “l’ebbrezza dell’invenzione pura”.
Federico Zeri, tra i maggiori storici dell’arte italiani, ne colse la complessità visiva e concettuale, rintracciandovi “Arcimboldi e Bosch, le ‘macchine inutili’ di Munari, i ‘Templi dell’Uovo’ di Fabrizio Clerici, Gaudí, le alchimie verbali di Laforgue, il paradosso astratto di Roussel, il surrealismo di Savinio, e molto altro ancora”.
Why is it important?
Serafini is internationally known as the author of the Codex Seraphinianus (1981), one of the most enigmatic and fascinating works of the twentieth century: an illustrated encyclopedia of an imaginary world, written in an invented and indecipherable language. Published by Franco Maria Ricci, the Codex has captured the interest of critics, artists, and scholars around the world.
Italo Calvino, in the preface to the French edition, praised its imaginative power, describing it as a work that conveys “the euphoria of pure invention.”
Federico Zeri, one of Italy’s foremost art historians, recognized its visual and conceptual complexity, finding echoes of “Arcimboldo and Bosch, Munari’s ‘useless machines,’ Fabrizio Clerici’s ‘Egg Temples,’ Gaudí, the verbal alchemy of Laforgue, the abstract paradoxes of Roussel, Savinio’s surrealism, and much more.”
Cosa possiamo fare?
Con questa petizione chiediamo al Ministero della Cultura e alle istituzioni competenti di intervenire per:
- Valutare il riconoscimento della Casa Studio di Luigi Serafini come bene culturale di interesse nazionale.
- Avviare le procedure necessarie per la sua tutela e conservazione.
- Promuovere iniziative che ne garantiscano l'accessibilità e la valorizzazione per le future generazioni.
Salvare la Casa Studio di Luigi Serafini significa preservare un unicum nel panorama artistico italiano, un luogo dove l'arte vive e ispira.
Unisciti a noi in questa missione: firma la petizione e condividila con chi, come te, crede nel valore della creatività e dell'immaginazione.
What can we do?
With this petition, we call on the Ministry of Culture and the relevant institutions to take action in order to:
Consider recognizing Luigi Serafini’s Home-Studio as a cultural asset of national interest.
Initiate the necessary procedures for its protection and preservation.
Promote initiatives that ensure its accessibility and appreciation for future generations.
Saving Luigi Serafini’s Home-Studio means preserving a one-of-a-kind place in the Italian artistic landscape—a space where art lives and inspires.
Join us in this mission: sign the petition and share it with those who, like you, believe in the power of creativity and imagination.
#SalviamoCasaSerafini #openhouseroma
foto di: Carlo Casalini

Il problema
Nel cuore di Roma, a pochi passi dal Pantheon, si trova un luogo straordinario: la Casa-Studio di Luigi Serafini. Dal 1987, l'artista, architetto e designer visionario ha trasformato la sua abitazione in un'opera d'arte totale, un universo onirico dove pittura, scultura, architettura e design si fondono in un’esperienza immersiva unica.
La sua casa-studio è il fulcro di questa inesauribile produzione creativa: non un semplice spazio abitativo, ma un organismo artistico vivente, un'opera d'arte abitata, mutante, capace di dialogare con il visitatore come un teatro della mente.
In the heart of Rome, just steps from the Pantheon, lies an extraordinary place: the Home-Studio of Luigi Serafini. Since 1987, the visionary artist, architect, and designer has transformed his home into a total work of art—an oneiric universe where painting, sculpture, architecture, and design merge into a unique immersive experience.
His home-studio is the core of this inexhaustible creative production: not merely a living space, but a living artistic organism—an inhabited, ever-changing work of art, capable of engaging with visitors like a theatre of the mind.
Cosa sta succedendo?
Tuttavia, questo scrigno di meraviglie è oggi in pericolo: il Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.), proprietario dell'immobile, ha avviato una procedura di sfratto, che mette in pericolo la conservazione di un patrimonio culturale raro e insostituibile.
What's happening?
However, this treasure trove of wonders is now at risk: the Sovereign Military Order of Malta (S.M.O.M.), the owner of the property, has initiated an eviction process, endangering the preservation of a rare and irreplaceable cultural heritage.
Perché una petizione?
Il 24 e 25 maggio 2025, in occasione di Open House Roma, il più grande evento della Capitale dedicato all’architettura e organizzato dalla nostra Associazione Open City Roma, la Casa Studio di Luigi Serafini ha aperto le sue porte al pubblico per la prima volta, accogliendo oltre 1.000 visitatori entusiasti. Questo evento ha dimostrato quanto sia importante e apprezzato questo luogo, non solo per gli appassionati d'arte, ma per tutta la comunità.
Why a petition?
On May 24 and 25, 2025, during Open House Roma—the city's largest event dedicated to architecture and organized by our association, Open City Roma—Luigi Serafini’s Home-Studio opened its doors to the public for the first time, welcoming over 1,000 enthusiastic visitors. This event clearly demonstrated how important and cherished this place is, not only by art lovers but by the entire community.
Perché è importante?
Serafini è conosciuto a livello internazionale come l’autore del Codex Seraphinianus (1981), una delle opere più enigmatiche e affascinanti del Novecento: un’enciclopedia illustrata di un mondo immaginario, scritta in una lingua inventata e indecifrabile. Pubblicato da Franco Maria Ricci, il Codex ha conquistato l’interesse di critici, artisti e studiosi di tutto il mondo.
Italo Calvino, nella prefazione all’edizione francese, ne celebrò la forza immaginativa, parlando di un’opera che trasmette “l’ebbrezza dell’invenzione pura”.
Federico Zeri, tra i maggiori storici dell’arte italiani, ne colse la complessità visiva e concettuale, rintracciandovi “Arcimboldi e Bosch, le ‘macchine inutili’ di Munari, i ‘Templi dell’Uovo’ di Fabrizio Clerici, Gaudí, le alchimie verbali di Laforgue, il paradosso astratto di Roussel, il surrealismo di Savinio, e molto altro ancora”.
Why is it important?
Serafini is internationally known as the author of the Codex Seraphinianus (1981), one of the most enigmatic and fascinating works of the twentieth century: an illustrated encyclopedia of an imaginary world, written in an invented and indecipherable language. Published by Franco Maria Ricci, the Codex has captured the interest of critics, artists, and scholars around the world.
Italo Calvino, in the preface to the French edition, praised its imaginative power, describing it as a work that conveys “the euphoria of pure invention.”
Federico Zeri, one of Italy’s foremost art historians, recognized its visual and conceptual complexity, finding echoes of “Arcimboldo and Bosch, Munari’s ‘useless machines,’ Fabrizio Clerici’s ‘Egg Temples,’ Gaudí, the verbal alchemy of Laforgue, the abstract paradoxes of Roussel, Savinio’s surrealism, and much more.”
Cosa possiamo fare?
Con questa petizione chiediamo al Ministero della Cultura e alle istituzioni competenti di intervenire per:
- Valutare il riconoscimento della Casa Studio di Luigi Serafini come bene culturale di interesse nazionale.
- Avviare le procedure necessarie per la sua tutela e conservazione.
- Promuovere iniziative che ne garantiscano l'accessibilità e la valorizzazione per le future generazioni.
Salvare la Casa Studio di Luigi Serafini significa preservare un unicum nel panorama artistico italiano, un luogo dove l'arte vive e ispira.
Unisciti a noi in questa missione: firma la petizione e condividila con chi, come te, crede nel valore della creatività e dell'immaginazione.
What can we do?
With this petition, we call on the Ministry of Culture and the relevant institutions to take action in order to:
Consider recognizing Luigi Serafini’s Home-Studio as a cultural asset of national interest.
Initiate the necessary procedures for its protection and preservation.
Promote initiatives that ensure its accessibility and appreciation for future generations.
Saving Luigi Serafini’s Home-Studio means preserving a one-of-a-kind place in the Italian artistic landscape—a space where art lives and inspires.
Join us in this mission: sign the petition and share it with those who, like you, believe in the power of creativity and imagination.
#SalviamoCasaSerafini #openhouseroma
foto di: Carlo Casalini

Vittoria
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Petizione creata in data 18 giugno 2025