Salviamo l'integrità del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli

Il problema

https://www.fisna.it/wp-content/uploads/2021/12/lettera_aperta_Migliarino.pdf

IL Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli è stato istituito con la legge 61/1979 ed è attualmente suddiviso in “Aree Interne”, per una estensione di circa 14.250 ha, e “Aree Esterne” pari a 8.865 (tot. 23.115 ettari). Entrambe le tipologie fanno parte integrante del Parco e sono soggette ad analoga normativa, specialmente in materia urbanistica, con l'unica differenza rilevante che nelle prime vige il divieto di caccia, mentre nelle seconde no.

Al momento dell’istituzione del Parco di MSRM non furono previste le “Aree Contigue” in quanto introdotte più tardi dalla Legge Quadro delle Aree Protette 394/1991 (art. 12), come aree limitrofe con un ruolo sussidiario nella tutela dell’area protetta. Tali aree sono libere per l’attività venatoria e ricadono sotto la pianificazione urbanistica dei Comuni, anche se nel rispetto di direttive o prescrizioni dettate dal Parco.

L’aggiornamento del Piano Integrato del Parco alla Legge Quadro, concepito dall’attuale Presidenza del Parco di MSRM, prevede un ampliamento delle aree interne fino a 17.000 ha ma anche un declassamento di oltre 6000 ha ad aree contigue che di fatto verrebbero sottratte alla diretta pianificazione del Parco.

I firmatari del presente documento chiedono di non approvare le previsioni di PIP proposte dall’attuale Presidenza al fine di mantenere sotto la gestione unificata del Parco di MSRM gli attuali confini comprendenti una estensione dell’area di 23.115 ha, e che le zone contigue vengano istituite all’esterno di tali confini, così come previsto dalla Legge Quadro sulle Aree Protette.

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Aliso CecchiniPromotore della petizione

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Il problema

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IL Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli è stato istituito con la legge 61/1979 ed è attualmente suddiviso in “Aree Interne”, per una estensione di circa 14.250 ha, e “Aree Esterne” pari a 8.865 (tot. 23.115 ettari). Entrambe le tipologie fanno parte integrante del Parco e sono soggette ad analoga normativa, specialmente in materia urbanistica, con l'unica differenza rilevante che nelle prime vige il divieto di caccia, mentre nelle seconde no.

Al momento dell’istituzione del Parco di MSRM non furono previste le “Aree Contigue” in quanto introdotte più tardi dalla Legge Quadro delle Aree Protette 394/1991 (art. 12), come aree limitrofe con un ruolo sussidiario nella tutela dell’area protetta. Tali aree sono libere per l’attività venatoria e ricadono sotto la pianificazione urbanistica dei Comuni, anche se nel rispetto di direttive o prescrizioni dettate dal Parco.

L’aggiornamento del Piano Integrato del Parco alla Legge Quadro, concepito dall’attuale Presidenza del Parco di MSRM, prevede un ampliamento delle aree interne fino a 17.000 ha ma anche un declassamento di oltre 6000 ha ad aree contigue che di fatto verrebbero sottratte alla diretta pianificazione del Parco.

I firmatari del presente documento chiedono di non approvare le previsioni di PIP proposte dall’attuale Presidenza al fine di mantenere sotto la gestione unificata del Parco di MSRM gli attuali confini comprendenti una estensione dell’area di 23.115 ha, e che le zone contigue vengano istituite all’esterno di tali confini, così come previsto dalla Legge Quadro sulle Aree Protette.

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Aliso CecchiniPromotore della petizione

I decisori

Eugenio Giani
Eugenio Giani
Presidente Regione Toscana
Monia Monni
Monia Monni
Assessora alla Transizione Ecologica e allo Sviluppo Sostenibile Regione Toscana
Antonio Mazzeo
Antonio Mazzeo
Presidente Consiglio Regionale Toscano
Lucia De Robertis
Lucia De Robertis
Presidente Commissione Territorio, ambiente, mobilità, infrastrutture Regione Toscana
Stefania Saccardi - Vicepresidente Regione Toscana
Stefania Saccardi - Vicepresidente Regione Toscana
Assessora Agricoltura Foreste Sviluppo Rurale Aree Interne

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Petizione creata in data 28 gennaio 2023