

Salviamo l'Affruntata di Bagnara


Salviamo l'Affruntata di Bagnara
Il problema
Fra le tradizioni più antiche e sentite della nostra terra vi è senza dubbio l’Affruntata, la solenne e commovente rappresentazione che ogni anno, nel giorno di Pasqua, anima le vie della nostra Bagnara e riunisce l’intera comunità.
L’Affruntata rappresenta l’incontro tra la Vergine Maria e il Cristo Risorto, uno dei momenti più intensi e simbolici della devozione popolare pasquale. Ma l’Affruntata non è soltanto una processione religiosa: è una sacra rappresentazione teatrale e popolare, profondamente radicata nella storia della Calabria e nella cultura del nostro territorio.
Le sue origini risalgono almeno al XVII secolo, quando nel Sud Italia si diffusero le confraternite del Rosario e le tradizioni delle sacre rappresentazioni religiose nelle piazze. Da allora, questa tradizione è stata tramandata di generazione in generazione, diventando parte integrante dell’identità culturale e spirituale di Bagnara Calabra.
Ogni anno l’Affruntata richiama migliaia di persone, non solo bagnaresi ma anche visitatori provenienti da tutta la Calabria e da fuori regione, trasformando la Pasqua di Bagnara in un momento di forte partecipazione collettiva e anche di valorizzazione culturale e turistica del territorio.
È una tradizione che appartiene a tutti: ai credenti e ai non credenti, agli anziani che la custodiscono nella memoria e ai giovani che la vivono con emozione ogni anno.
È memoria, identità, appartenenza.
È il racconto vivente della nostra storia.
Negli ultimi giorni si è diffusa la preoccupazione che l’Affruntata possa essere annullata o non organizzata, a causa dei problemi interni alla congrega che tradizionalmente se ne occupa.
Qualunque siano le difficoltà organizzative, riteniamo che una tradizione secolare come l’Affruntata non possa scomparire per questioni interne e/o temporanee.
Le tradizioni popolari non appartengono a una singola associazione o a un gruppo ristretto: appartengono alla comunità.
E quando una tradizione così importante rischia di fermarsi, è dovere di tutta la cittadinanza, delle istituzioni e della Chiesa trovare una soluzione condivisa affinché essa continui a vivere.
Con questa petizione chiediamo:
- che l’Affruntata di Bagnara Calabra continui ad essere celebrata ogni anno, come avviene da secoli;
- che le istituzioni locali, la parrocchia e la comunità collaborino per garantire l’organizzazione della rappresentazione;
- che non venga permesso che problemi interni a una congrega cancellino una tradizione storica della nostra città;
- che si trovi una soluzione condivisa e concreta per salvaguardare questo patrimonio religioso, culturale e identitario.
Se anche tu credi che l’Affruntata debba continuare a vivere, firma questa petizione e aiutaci a difendere una delle tradizioni più belle e significative della nostra terra.
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Il problema
Fra le tradizioni più antiche e sentite della nostra terra vi è senza dubbio l’Affruntata, la solenne e commovente rappresentazione che ogni anno, nel giorno di Pasqua, anima le vie della nostra Bagnara e riunisce l’intera comunità.
L’Affruntata rappresenta l’incontro tra la Vergine Maria e il Cristo Risorto, uno dei momenti più intensi e simbolici della devozione popolare pasquale. Ma l’Affruntata non è soltanto una processione religiosa: è una sacra rappresentazione teatrale e popolare, profondamente radicata nella storia della Calabria e nella cultura del nostro territorio.
Le sue origini risalgono almeno al XVII secolo, quando nel Sud Italia si diffusero le confraternite del Rosario e le tradizioni delle sacre rappresentazioni religiose nelle piazze. Da allora, questa tradizione è stata tramandata di generazione in generazione, diventando parte integrante dell’identità culturale e spirituale di Bagnara Calabra.
Ogni anno l’Affruntata richiama migliaia di persone, non solo bagnaresi ma anche visitatori provenienti da tutta la Calabria e da fuori regione, trasformando la Pasqua di Bagnara in un momento di forte partecipazione collettiva e anche di valorizzazione culturale e turistica del territorio.
È una tradizione che appartiene a tutti: ai credenti e ai non credenti, agli anziani che la custodiscono nella memoria e ai giovani che la vivono con emozione ogni anno.
È memoria, identità, appartenenza.
È il racconto vivente della nostra storia.
Negli ultimi giorni si è diffusa la preoccupazione che l’Affruntata possa essere annullata o non organizzata, a causa dei problemi interni alla congrega che tradizionalmente se ne occupa.
Qualunque siano le difficoltà organizzative, riteniamo che una tradizione secolare come l’Affruntata non possa scomparire per questioni interne e/o temporanee.
Le tradizioni popolari non appartengono a una singola associazione o a un gruppo ristretto: appartengono alla comunità.
E quando una tradizione così importante rischia di fermarsi, è dovere di tutta la cittadinanza, delle istituzioni e della Chiesa trovare una soluzione condivisa affinché essa continui a vivere.
Con questa petizione chiediamo:
- che l’Affruntata di Bagnara Calabra continui ad essere celebrata ogni anno, come avviene da secoli;
- che le istituzioni locali, la parrocchia e la comunità collaborino per garantire l’organizzazione della rappresentazione;
- che non venga permesso che problemi interni a una congrega cancellino una tradizione storica della nostra città;
- che si trovi una soluzione condivisa e concreta per salvaguardare questo patrimonio religioso, culturale e identitario.
Se anche tu credi che l’Affruntata debba continuare a vivere, firma questa petizione e aiutaci a difendere una delle tradizioni più belle e significative della nostra terra.
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Petizione creata in data 5 marzo 2026