

Salviamo il welfare toscano!
Il problema
Oggi più che mai, le famiglie in Toscana sentono l’incertezza e la preoccupazione per il benessere dei propri cari: anziani, persone con disabilità, giovani con fragilità sociale e psichica, adulti con disturbi psichiatrici. Senza il sostegno necessario, il rischio di chiusura aumenta per i servizi che oggi si prendono cura di loro, così come aumenta il pericolo di un incremento delle rette per le famiglie, già in difficoltà.
Negli ultimi mesi, la Regione Toscana ha ribadito l’intenzione di sostenere i servizi alla persona accreditati, garantendo la copertura degli aumenti dei contratti di lavoro. Tuttavia, nonostante le buone intenzioni, i fondi non sono ancora stati stanziati e non c’è più tempo: i servizi non riescono più a reggere.
Di fronte a queste difficoltà, altre regioni come l’Emilia Romagna e il Piemonte hanno già preso provvedimenti. Chiediamo quindi alla Regione Toscana di fare altrettanto, per evitare che le famiglie siano costrette a sopportare un ulteriore aumento delle rette o, peggio, a rinunciare a servizi di cui hanno un estremo bisogno.
Se la Regione non interverrà tempestivamente, il rischio diventerà certezza:
• Aumento delle rette a carico delle famiglie
• Chiusura dei servizi e riapertura gestita da soggetti privati che adottano contratti di lavoro meno tutelanti, con conseguenti danni sia per i lavoratori e le loro famiglie sia per gli utenti in termini di qualità dei servizi.
Chiediamo al Presidente Eugenio Giani e alla sua giunta di approvare con urgenza una delibera che stanzierà le risorse per preservare l’accessibilità dei servizi alla persona, sostenendo gli attuali e futuri aumenti contrattuali dei lavoratori.
Firma ora per proteggere il futuro del welfare e dei servizi alla persona in Toscana!
Importante per la firma:
• Firma confermata: Per completare la tua adesione, ricordati di confermare la firma tramite il link che riceverai via e-mail.
• Sostegno, non fondi: Non chiediamo donazioni; ci interessa solo raccogliere il tuo sostegno tramite la tua firma.
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Il problema
Oggi più che mai, le famiglie in Toscana sentono l’incertezza e la preoccupazione per il benessere dei propri cari: anziani, persone con disabilità, giovani con fragilità sociale e psichica, adulti con disturbi psichiatrici. Senza il sostegno necessario, il rischio di chiusura aumenta per i servizi che oggi si prendono cura di loro, così come aumenta il pericolo di un incremento delle rette per le famiglie, già in difficoltà.
Negli ultimi mesi, la Regione Toscana ha ribadito l’intenzione di sostenere i servizi alla persona accreditati, garantendo la copertura degli aumenti dei contratti di lavoro. Tuttavia, nonostante le buone intenzioni, i fondi non sono ancora stati stanziati e non c’è più tempo: i servizi non riescono più a reggere.
Di fronte a queste difficoltà, altre regioni come l’Emilia Romagna e il Piemonte hanno già preso provvedimenti. Chiediamo quindi alla Regione Toscana di fare altrettanto, per evitare che le famiglie siano costrette a sopportare un ulteriore aumento delle rette o, peggio, a rinunciare a servizi di cui hanno un estremo bisogno.
Se la Regione non interverrà tempestivamente, il rischio diventerà certezza:
• Aumento delle rette a carico delle famiglie
• Chiusura dei servizi e riapertura gestita da soggetti privati che adottano contratti di lavoro meno tutelanti, con conseguenti danni sia per i lavoratori e le loro famiglie sia per gli utenti in termini di qualità dei servizi.
Chiediamo al Presidente Eugenio Giani e alla sua giunta di approvare con urgenza una delibera che stanzierà le risorse per preservare l’accessibilità dei servizi alla persona, sostenendo gli attuali e futuri aumenti contrattuali dei lavoratori.
Firma ora per proteggere il futuro del welfare e dei servizi alla persona in Toscana!
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• Sostegno, non fondi: Non chiediamo donazioni; ci interessa solo raccogliere il tuo sostegno tramite la tua firma.
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Petizione creata in data 27 ottobre 2024