Actualización de la peticiónSalviamo il Ticino, i Navigli e il sistema agricolo LombardoIncontro Autorità di bacino - Nessuna decisione per il Ticino
Giulio SirianniTorre d'Isola, Italia
14 feb 2016
Cari firmatari, il 10 febbraio si è tenuto un incontro dell'Autorità di Bacino del Fiume Po in Regione Lombardia. Come temuto, nessuna decisione è stata presa dal Ministero. L'Autorità ha mostrato delle simulazioni che, di fatto, hanno dato ragione all'Ente Parco, confermando ciò che anche noi sosteniamo: nelle immagini proiettate è stato dimostrato che, a parità di precipitazioni, se il Lago Maggiore fosse stato mantenuto a +1,50 metri sopra lo zero, la crisi idrica nell’Agosto scorso sarebbe arrivata 10 giorni dopo e, lo scorso Dicembre, almeno 25 giorni dopo. Se all'apparenza possono sembrare pochi i giorni di differenza, non è così. In Agosto il fabbisogno idrico è enorme e 10 giorni in più possono garantire o condannare la stagione agricola e la sopravvivenza del Fiume. Per quanto riguarda il periodo invernale, una regolazione corretta del Lago avrebbe ad esempio evitato l'asciutta anticipata dei canali e dei navigli e una riserva idrica sufficiente a rifornire il Ticino per molti giorni, nonostante l'assenza di precipitazioni. Sapere di aver avuto e di avere tuttora torto, al Ministero probabilmente non basta. Mercoledì hanno preferito non prendere una decisione, nel frattempo la deroga alla regolazione a +1,25 metri è in scadenza. Per poter sperare di riempire adeguatamente il Lago Maggiore con sufficiente acqua per fronteggiare l'estate è indispensabile prendere una decisione entro Marzo, per non perdere le precipitazioni e i disgeli primaverili. Cosa sta aspettando il Ministro Galletti? L'industria risicola e agroalimentare Lombarda non è forse di pregio? L'ecosistema del secondo fiume Italiano non è da salvaguardare? Nonostante i danni provocati da quella bomba ecologica che è il Canale Scolmatore di Nord Ovest che scarica acque putride della Provincia di Milano nel Fiume Azzurro, il Ticino è ancora un patrimonio ambientale inestimabile! Le firme sino ad ora raccolte sono state sono state consegnate al Ministero, alla Regione Lombardia e a tutti gli altri destinatari della petizione. Nel frattempo Vi chiediamo di coinvolgere e chiedere la firma ad amici e conoscenti, perché l'attenzione a questo problema non venga meno! Andiamo avanti. Al prossimo aggiornamento, Giulio Sirianni
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