

La proposta della Giunta che sarà portata oggi, 10 febbraio, in Consiglio di Municipio 5, contiene dei ripensamenti che vanno nella direzione giusta: i nuovi percorsi non saranno più in calcestre ma in terra battuta, con l’uso di tecniche e materiali ecologici, e l’illuminazione sarà limitata alla ciclabile ai bordi del parco, dove necessaria e non invasiva. Vi è inoltre l’auspicio che si realizzi un orto condiviso al posto di quelli parcellizzati e assegnati a privati.
Ci preoccupano però ancora la previsione di realizzare tre nuovi ponti (uno carrabile e due ciclopedonali) in poco meno di 1 km lungo il cavo del Ticinello, in cui è già stato realizzato un ponte carrabile, e gli orti nel cosidetto “polo Salvanesco”. I primi andrebbero inevitabilmente ad impattare sull’ecosistema naturalistico che si è sviluppato lungo il cavo e i secondi porterebbe a un maggior consumo di suolo con l’attrazione di traffico veicolare e l’ampliamento del parcheggio. Sarebbe ad esempio molto più conveniente realizzare gli orti, possibilmente condivisi, lungo via Dudovich, facilmente raggiungibile anche con mezzi pubblici e a piedi.
C’è infine la questione urgente della Cascina Campazzino, che si trova al centro del parco e che rischia di essere concessa a privati per usi diversi da quello per cui fu espropriata con risorse pubbliche nel 2003. I soldi risparmiati con la riduzione degli interventi nel parco potrebbero essere meglio investiti nella ristrutturazione della Cascina, affinché possa diventare un centro per la valorizzazione del parco fruibile pubblicamente. Anche su questo il Muncipio 5 non si è ancora espresso, ma il bando comunale per assegnarla ad enti privati scade il 24 febbraio.
Oggi alle 19 si riunisce il Consiglio di Municipio 5, per partecipare e/o seguire la seduta online è necessario scrivere a m.municipio5assistenzaorg@comune.milano.it, vi terremmo aggiornati!