Salviamo il Ticinello, l’unico parco agricolo all’interno della città di Milano

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Il Parco Agricolo Ticinello, con i suoi 88 ettari, è il quarto per superficie dei parchi milanesi. È la punta più vicina al centro urbano del Parco Agricolo Sud Milano nel territorio della città e ha alcune peculiarità che lo rendono importante e, per alcuni aspetti, unico all’interno di una grande città: unisce all’aspetto agricolo una forte valenza naturalistica.

Questa ricchezza è oggi messa a rischio da un progetto predisposto dal Comune di Milano, in deroga ai vincoli sul parco agricolo, e attualmente in discussione in Consiglio, che prevede l'abbattimento di molte alberature sane e interventi che stravolgerebbero la natura agricola del parco e la sopravvivenza della sua variegata avifauna.

Come abitanti della zona assieme alla Rete dei Comitati milanesi e ad altre realtà ecologiste, quali il Circolo Zanna Bianca di Legambiente, chiediamo al Comune una revisione del progetto che miri a preservare la sua connotazione agricola a partire dalla modifica dei seguenti interventi:

  • che sia riconsiderato l’abbattimento di 156 alberi di cui circa la metà hanno come unica colpa quella di essere ritenuti “disordinati”. In piena emergenza climatica non possiamo abbattere alberi adulti e sani per sostituirli con fuscelli che impiegheranno decine di anni per raggiungere i livelli attuali. Chiediamo forestazioni aggiuntive e non sostitutive, e piantumazioni integrative lungo i percorsi che offrano un efficace ombreggiamento.
  • che i percorsi mantengano le caratteristiche rurali e naturali evitando la creazione di percorsi in calcestre, che prevedono l’uso di polipropilene (Polyfet) e aggreganti chimici che degradandosi nel tempo potrebbero disperdersi nel terreno contaminando le coltivazioni circostanti.
  • che si eviti l’inquinamento luminoso notturno previsto dalle installazioni di riflettori a Led nell’area di fruizione e nell’area degli orti (per altro già regolamentata dall’alba al tramonto) e la creazione di una sorta di pista illuminata: elementi “inseriti con intento estetico e scenografico” come si legge nella Relazione Paesaggistica del Progetto. Un dispendio di energia che andrà a disturbare i cicli naturali della fauna, compromettendone la biodiversità presente. La preservazione del parco agricolo passa anche da una fruizione rispettosa. In città non mancano percorsi illuminati per correre o passeggiare, non vogliamo rinunciare ai sentieri illuminati dalle lucciole per aprirne di nuovi illuminati da Led.