

Salviamo il progetto spaziale più grande di sempre
Il problema
L'anno è il 2031 e la stazione spaziale internazionale (ISS), simbolo di collaborazione globale, verrà rimossa dalla sua orbita. Questo monumentale progetto, che per decenni ha unito nazioni in nome della scienza e della pace, rischia di essere sostituito da stazioni spaziali private. Queste nuove entità commerciali minacciano di porre fine a quella che è stata una delle collaborazioni scientifiche pubbliche più straordinarie della storia umana.
Il significato della ISS va oltre le sue funzioni ingegneristiche e scientifiche. Per milioni di persone in tutto il mondo, è un faro di pace e cooperazione internazionale. Ha rappresentato il potenziale dell'umanità quando essa si unisce per un obiettivo comune e più grande. La sua presenza ha dimostrato che le nazioni possono mettere da parte le loro differenze terrestri in favore di una unità celestiale.
Ma tutto ciò rischia di essere perso. Se la ISS venisse dimessa, nel cielo rimarrebbero solo stazioni private dettate da logiche di profitto. Si perderebbe la possibilità per i ricercatori di tutto il mondo di lavorare in collaborazione senza essere ostacolati da limiti economici e politici.
Non dobbiamo permettere che la scienza venga trasformata in una mera questione commerciale. Dobbiamo lottare per un futuro in cui la collaborazione internazionale in campo scientifico sia la norma, non l'eccezione.
Chiediamo la preservazione e il supporto per la continuità della ISS come un investimento nella pace e nella scienza, garantendo la sua operatività condivisa da governi e agenzie spaziali di tutto il mondo. Lanciamo un appello alle agenzie spaziali e alle organizzazioni governative di riconsiderare le loro posizioni e di valutare alternative che possano mantenere in vita questo strumento di pace globale.
Unisci la tua voce alla nostra. Firmate per dimostrare che credevamo e crediamo ancora in una collaborazione pacifica internazionale, resa possibile dalla scienza.
4
Il problema
L'anno è il 2031 e la stazione spaziale internazionale (ISS), simbolo di collaborazione globale, verrà rimossa dalla sua orbita. Questo monumentale progetto, che per decenni ha unito nazioni in nome della scienza e della pace, rischia di essere sostituito da stazioni spaziali private. Queste nuove entità commerciali minacciano di porre fine a quella che è stata una delle collaborazioni scientifiche pubbliche più straordinarie della storia umana.
Il significato della ISS va oltre le sue funzioni ingegneristiche e scientifiche. Per milioni di persone in tutto il mondo, è un faro di pace e cooperazione internazionale. Ha rappresentato il potenziale dell'umanità quando essa si unisce per un obiettivo comune e più grande. La sua presenza ha dimostrato che le nazioni possono mettere da parte le loro differenze terrestri in favore di una unità celestiale.
Ma tutto ciò rischia di essere perso. Se la ISS venisse dimessa, nel cielo rimarrebbero solo stazioni private dettate da logiche di profitto. Si perderebbe la possibilità per i ricercatori di tutto il mondo di lavorare in collaborazione senza essere ostacolati da limiti economici e politici.
Non dobbiamo permettere che la scienza venga trasformata in una mera questione commerciale. Dobbiamo lottare per un futuro in cui la collaborazione internazionale in campo scientifico sia la norma, non l'eccezione.
Chiediamo la preservazione e il supporto per la continuità della ISS come un investimento nella pace e nella scienza, garantendo la sua operatività condivisa da governi e agenzie spaziali di tutto il mondo. Lanciamo un appello alle agenzie spaziali e alle organizzazioni governative di riconsiderare le loro posizioni e di valutare alternative che possano mantenere in vita questo strumento di pace globale.
Unisci la tua voce alla nostra. Firmate per dimostrare che credevamo e crediamo ancora in una collaborazione pacifica internazionale, resa possibile dalla scienza.
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 29 luglio 2026