SALVIAMO IL PONTE DI FERRO


SALVIAMO IL PONTE DI FERRO
Il problema
Noi siamo un’associazione culturale che trova la sua sede a Carrara, in via Carriona di Colonnata n 2, in questo affascinante luogo esempio di archeologia industriale convertita ad Arte, conosciuto da tutti e tutte
come Officina d’Arte Ponte di Ferro.
Ci troviamo oggi obbligati a scrivere questo comunicato in risposta ad un bisogno impellente che la nostra associazione si trova a dover affrontare: stiamo rischiando di perdere la sede che ci ospita a causa di un
cambio di funzione dell’intera area.
La nostra associazione è nata spontaneamente, diciassette anni fa, dagli sforzi coraggiosi di tre studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, che presero a cuore una ex area industriale inattiva, trasformandola in laboratorio di scultura.
L’associazione nel tempo è diventata un importante polo culturale e di aggregazione per tutta la comunità di artisti e di cittadini, fornendo menti, spazi e mezzi, confermando la propria unicità e disponibilità.
Abbiamo accolto nello stesso luogo scultori affermati, artigiani professionisti e giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara; persone di varie nazionalità si sono trovate in città con la diretta intenzione di lavorare in questo spazio, creando opere magnifiche.
Abbiamo ospitato le riprese per documentari in onda su reti nazionali, eventi culturali di integrazione, delegazioni e iniziative UNESCO, Arci, laboratori, abbiamo dato luogo a simposi di scultura, scambi culturali a carattere internazionale, mostre di arte contemporanea, e l’elenco prosegue.
Teniamo quindi a sottolineare il fatto che a livello europeo l’Officina d’arte Ponte di ferro è una realtà unica o quantomeno eccezionale.
La realtà del Ponte di Ferro è da sempre sopravvissuta grazie ai contributi economici dei suoi associati, per ogni spesa, riparazione, evento, ci siamo sempre supportati l’un l’altro all’interno dell’associazione:
Ora, però, la situazione è differente.
È quindi alla comunità che ci appelliamo, chiedendo che una così importante realtà non scompaia, chiedendo che gli vengano dati una dignità, un’identità e un luogo definitivi, senza termini di scadenza o di sorta, chiedendo che venga protetta da qualsiasi altro interesse che potrebbe ostacolarne l’ulteriore sviluppo, chiedendo di preservare questo patrimonio che, dal principio, è un valore aggiunto che doniamo alla cultura della Città.
Senza il Ponte di Ferro la Città di Carrara perderebbe un tassello fondamentale di cultura, integrazione, arte.
Si tratta di un luogo nel quale la coesione degli associati fa si che grandi artisti, bravi artigiani e giovani scultori lavorino fianco a fianco condividendo le proprie esperienze, arrivando a fare parte di una vera e propria comunità, aperta a tutti.
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Il problema
Noi siamo un’associazione culturale che trova la sua sede a Carrara, in via Carriona di Colonnata n 2, in questo affascinante luogo esempio di archeologia industriale convertita ad Arte, conosciuto da tutti e tutte
come Officina d’Arte Ponte di Ferro.
Ci troviamo oggi obbligati a scrivere questo comunicato in risposta ad un bisogno impellente che la nostra associazione si trova a dover affrontare: stiamo rischiando di perdere la sede che ci ospita a causa di un
cambio di funzione dell’intera area.
La nostra associazione è nata spontaneamente, diciassette anni fa, dagli sforzi coraggiosi di tre studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, che presero a cuore una ex area industriale inattiva, trasformandola in laboratorio di scultura.
L’associazione nel tempo è diventata un importante polo culturale e di aggregazione per tutta la comunità di artisti e di cittadini, fornendo menti, spazi e mezzi, confermando la propria unicità e disponibilità.
Abbiamo accolto nello stesso luogo scultori affermati, artigiani professionisti e giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara; persone di varie nazionalità si sono trovate in città con la diretta intenzione di lavorare in questo spazio, creando opere magnifiche.
Abbiamo ospitato le riprese per documentari in onda su reti nazionali, eventi culturali di integrazione, delegazioni e iniziative UNESCO, Arci, laboratori, abbiamo dato luogo a simposi di scultura, scambi culturali a carattere internazionale, mostre di arte contemporanea, e l’elenco prosegue.
Teniamo quindi a sottolineare il fatto che a livello europeo l’Officina d’arte Ponte di ferro è una realtà unica o quantomeno eccezionale.
La realtà del Ponte di Ferro è da sempre sopravvissuta grazie ai contributi economici dei suoi associati, per ogni spesa, riparazione, evento, ci siamo sempre supportati l’un l’altro all’interno dell’associazione:
Ora, però, la situazione è differente.
È quindi alla comunità che ci appelliamo, chiedendo che una così importante realtà non scompaia, chiedendo che gli vengano dati una dignità, un’identità e un luogo definitivi, senza termini di scadenza o di sorta, chiedendo che venga protetta da qualsiasi altro interesse che potrebbe ostacolarne l’ulteriore sviluppo, chiedendo di preservare questo patrimonio che, dal principio, è un valore aggiunto che doniamo alla cultura della Città.
Senza il Ponte di Ferro la Città di Carrara perderebbe un tassello fondamentale di cultura, integrazione, arte.
Si tratta di un luogo nel quale la coesione degli associati fa si che grandi artisti, bravi artigiani e giovani scultori lavorino fianco a fianco condividendo le proprie esperienze, arrivando a fare parte di una vera e propria comunità, aperta a tutti.
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Petizione creata in data 4 ottobre 2023