Salviamo il Monte San Primo


Salviamo il Monte San Primo
Il problema
La Comunità Montana del Triangolo Lariano e il Comune di Bellagio, un paese situato nel punto d’incontro tra i tre rami del Lago di Como, sono intenzionati a realizzare un folle progetto di rilancio turistico, dal nome “OltreLario: Triangolo Lariano meta dell’outdoor”. Un investimento di 5 milioni di euro, bruciati per un’opera dal forte impatto negativo sull’ambiente, in quanto prevede la realizzazione di un impianto di innevamento artificiale al di sotto dei 1500 metri di quota, piste da sci, impianti di risalita con quattro tapis roulant e nuovi parcheggi, con un evidente spreco di energia, di grandi quantità d’acqua e un notevole consumo di suolo.
Un progetto definito “assurdo” da più parti, in controtendenza rispetto a tutte le linee guida sulla salvaguardia del pianeta, che ha già ricoperto di vergogna il territorio sulla stampa nazionale e internazionale, ma che, nonostante tutto è stato recentemente confermato da una nuova delibera del Comune di Bellagio, con l’aggiunta di ulteriori 250.000 euro per la realizzazione.
Chiediamo, dunque, di rinunciare al vergognoso progetto o quantomeno alla parte più impattante a livello ambientale, mettendo a disposizione i fondi per la salvaguardia del patrimonio naturalistico del territorio. C’è in gioco il futuro del pianeta e delle nuove generazioni, che non può essere messo da parte per fini meramente economici.

3849
Il problema
La Comunità Montana del Triangolo Lariano e il Comune di Bellagio, un paese situato nel punto d’incontro tra i tre rami del Lago di Como, sono intenzionati a realizzare un folle progetto di rilancio turistico, dal nome “OltreLario: Triangolo Lariano meta dell’outdoor”. Un investimento di 5 milioni di euro, bruciati per un’opera dal forte impatto negativo sull’ambiente, in quanto prevede la realizzazione di un impianto di innevamento artificiale al di sotto dei 1500 metri di quota, piste da sci, impianti di risalita con quattro tapis roulant e nuovi parcheggi, con un evidente spreco di energia, di grandi quantità d’acqua e un notevole consumo di suolo.
Un progetto definito “assurdo” da più parti, in controtendenza rispetto a tutte le linee guida sulla salvaguardia del pianeta, che ha già ricoperto di vergogna il territorio sulla stampa nazionale e internazionale, ma che, nonostante tutto è stato recentemente confermato da una nuova delibera del Comune di Bellagio, con l’aggiunta di ulteriori 250.000 euro per la realizzazione.
Chiediamo, dunque, di rinunciare al vergognoso progetto o quantomeno alla parte più impattante a livello ambientale, mettendo a disposizione i fondi per la salvaguardia del patrimonio naturalistico del territorio. C’è in gioco il futuro del pianeta e delle nuove generazioni, che non può essere messo da parte per fini meramente economici.

3849
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 6 luglio 2024