Salviamo il cuore selvaggio dell'Abruzzo


Salviamo il cuore selvaggio dell'Abruzzo
Il problema
AGGIORNAMENTO: Non è più un'emergenza, è un massacro.
Cari sostenitori,
vi scrivo con il cuore pesante. Quello che temevamo sta accadendo: la conta dei lupi uccisi nei pressi del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise è salita a 21 esemplari. Non sono morti per cause naturali, ma sono stati vigliaccamente avvelenati.
Perché dobbiamo alzare la voce ORA:
Eccidio sistematico: 21 lupi rappresentano la distruzione di interi branchi. È un attacco diretto alla biodiversità del nostro Paese.
Rischio estinzione per l'Orso: Le esche avvelenate sparse sui sentieri di Pescasseroli e Alfedena sono una condanna a morte anche per l'Orso bruno marsicano. Se un orso mangia uno di quei bocconi, rischiamo di perdere per sempre una specie che esiste solo qui.
Un atto criminale: L'avvelenamento è un reato penale. Chi sparge veleno uccide indiscriminatamente anche uccelli rapaci, volpi e animali domestici.
Cosa chiediamo alle autorità:
Chiediamo che la Regione Abruzzo e il Ministero dell'Ambiente non si limitino ai comunicati di condanna, ma che:
Vengano intensificati i controlli dei Nuclei Cinofili Antiveleno in modo permanente.
Si velocizzino le indagini per assicurare i responsabili alla giustizia.
Vengano attuate misure di sostegno concrete per gli allevatori, per disinnescare alla radice il conflitto che porta a questi gesti barbari.
Per favore, condividete questo aggiornamento. Ogni firma in più è una pressione maggiore su chi deve decidere il futuro della nostra fauna.
Non fermiamoci finché i colpevoli non saranno individuati.

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Il problema
AGGIORNAMENTO: Non è più un'emergenza, è un massacro.
Cari sostenitori,
vi scrivo con il cuore pesante. Quello che temevamo sta accadendo: la conta dei lupi uccisi nei pressi del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise è salita a 21 esemplari. Non sono morti per cause naturali, ma sono stati vigliaccamente avvelenati.
Perché dobbiamo alzare la voce ORA:
Eccidio sistematico: 21 lupi rappresentano la distruzione di interi branchi. È un attacco diretto alla biodiversità del nostro Paese.
Rischio estinzione per l'Orso: Le esche avvelenate sparse sui sentieri di Pescasseroli e Alfedena sono una condanna a morte anche per l'Orso bruno marsicano. Se un orso mangia uno di quei bocconi, rischiamo di perdere per sempre una specie che esiste solo qui.
Un atto criminale: L'avvelenamento è un reato penale. Chi sparge veleno uccide indiscriminatamente anche uccelli rapaci, volpi e animali domestici.
Cosa chiediamo alle autorità:
Chiediamo che la Regione Abruzzo e il Ministero dell'Ambiente non si limitino ai comunicati di condanna, ma che:
Vengano intensificati i controlli dei Nuclei Cinofili Antiveleno in modo permanente.
Si velocizzino le indagini per assicurare i responsabili alla giustizia.
Vengano attuate misure di sostegno concrete per gli allevatori, per disinnescare alla radice il conflitto che porta a questi gesti barbari.
Per favore, condividete questo aggiornamento. Ogni firma in più è una pressione maggiore su chi deve decidere il futuro della nostra fauna.
Non fermiamoci finché i colpevoli non saranno individuati.

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Petizione creata in data 23 aprile 2026