I TIGLI di via Boselli e via Amaldi a Piacenza:SALVIAMO gli alberi beni della collettività

I TIGLI di via Boselli e via Amaldi a Piacenza:SALVIAMO gli alberi beni della collettività

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Sibilla e altri 14 hanno firmato di recente.

Il problema

VOGLIAMO SALVARE TUTTI I TIGLI DELL’INCROCIO VIA BOSELLI con via Damiani e via Martiri della RESISTENZA, che il progetto del nuovo “Rondo’ ” prevede di tagliare. VOGLIAMO SALVARE TUTTI I TIGLI di VIA AMALDI che verrebbero sacrificati per il rifacimento del marciapiede.

FIRMIAMO  NUMEROSI!

I cittadini vogliono comunicare la loro ferma volontà di conservare i tigli che corrono lungo l’incrocio via Boselli, via Damiani e via Martiri della Resistenza, dove si trovano numerose abitazioni ed esercizi commerciali. 

Su questo incrocio il Comune vuole costruire un rondo’ che comporterebbe il taglio di ben 10 tigli adulti.

Inoltre, apprendiamo oggi 5 gennaio 2025 che il Comune vuole abbattere altri 10 bellissimi tigli che si trovano in via Amaldi (traversa di via Veneto). La motivazione sarebbe il rifacimento del marciapiede.

Sottolineiamo che in tutte e due le situazioni si tratta di ALBERI AD ALTO FUSTO, ALBERI PREZIOSISSIMI PER LA LORO FUNZIONE ECOSISTEMICA, perché dotate di ramificazioni e fogliame sviluppato proprio in ragione della loro eta’, che hanno resistito in  condizioni non favorevoli,  di alta antropizzazione, traffico e surriscaldamento climatico!

Le persone conoscono benissimo le funzioni importanti che queste piante svolgono per la loro salute, sia in termini di cattura di CO2 che di produzione di Ossigeno, soprattutto coloro che abitano  e/o lavorano su incroci dove il traffico veicolare è continuo ed incessante. Così come conoscono le funzioni di raffrescamento ed ombreggiamento che questi preziosi alberi svolgono, a fronte di estati sempre più tropicali ed invivibili. Senza queste piante le persone sarebbero esposte a temperature altissime. Sotto l’ombra di questi alberi camminano non solo coloro che risiedono in queste aree, ma transitano anche tutti i cittadini che utilizzano le direttrici che  collegano questi quartieri con gli altri quartieri della città. IL VERDE URBANO E’ PATRIMONIO DI TUTTA LA COLLETTIVITA’ E DEVE ESSERE CONSERVATO E TUTELATO COME BENE PRIMARIO A BENEFICIO ANCHE DELLE GENERAZIONI FUTURE!

Se si osserva la situazione di via Boselli, ai cittadini, anche se non sono dei tecnici, questo incrocio, su cui dovrebbe essere costruita questa infrastruttura viabilistica, appare molto ampio, tale da sopportare la compresenza  di una rotonda, di marciapiedi, di piste ciclabili, nonché eventuali modifiche e correzioni per guadagnare ulteriore spazio. I cittadini chiedono quindi al  Comune di rivedere il progetto di questo “Rondo’ al fine di evitare l'abbattimento di queste alberature, facendo convivere rondò e piante. 

Se si osserva la situazione di via Amaldi appare che questo breve tratto di via, a senso unico, ha un marciapiede completamente privo di alberature, che può essere destinato ai pedoni, lasciando intatte le splendide piante esistenti presenti sull’altro lato della strada. In altre città e in altre nazioni la tutela del verde è talmente prioritaria che si tolgono letteralmente pezzi di asfalto per rimettere a nudo il terreno e mettervi a dimora gli alberi! Non solo, vengono studiate soluzioni che permettono di costruire marciapiedi che permettono il passaggio di acqua ed ossigeno in modo che gli alberi possano svilupparsi armonicamente con le radici. QUI invece si pensa di abbattere alberi ad alto fusto di 60, 70 e più anni sostituendoli con degli alberelli di poche decine di diametro, che necessitano di cure costanti e con poche possibilità di sopravvivenza. Cosi’ continuiamo a mettere un segno meno nelle strade e nelle Piazze della città di Piacenza, in termini di assorbimento di Co2, agenti inquinanti, polveri, contrasto alle isole di calore!

Riteniamo che ogni modifica all'assetto urbanistico e viabilistico della città dovrebbe essere attuato considerando come priorità la conservazione e la tutela delle alberature ad alto fusto esistenti, in virtu' dell'importanza che il verde urbano ricopre in una delle città più inquinate d'Europa. 

FIRMIAMO NUMEROSI CONTRO L’ABBATTIMENTO DI QUESTI ALBERI e perche’ questi progetti, rondo’ di via Boselli e interventi in via Amaldi, vengano revisionati proprio per SALVAGUARDARE questi PREZIOSISSIMI TIGLI DI VIA BOSELLI e di VIA AMALDI!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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ruben cascielloPromotore della petizione

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VOGLIAMO SALVARE TUTTI I TIGLI DELL’INCROCIO VIA BOSELLI con via Damiani e via Martiri della RESISTENZA, che il progetto del nuovo “Rondo’ ” prevede di tagliare. VOGLIAMO SALVARE TUTTI I TIGLI di VIA AMALDI che verrebbero sacrificati per il rifacimento del marciapiede.

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I cittadini vogliono comunicare la loro ferma volontà di conservare i tigli che corrono lungo l’incrocio via Boselli, via Damiani e via Martiri della Resistenza, dove si trovano numerose abitazioni ed esercizi commerciali. 

Su questo incrocio il Comune vuole costruire un rondo’ che comporterebbe il taglio di ben 10 tigli adulti.

Inoltre, apprendiamo oggi 5 gennaio 2025 che il Comune vuole abbattere altri 10 bellissimi tigli che si trovano in via Amaldi (traversa di via Veneto). La motivazione sarebbe il rifacimento del marciapiede.

Sottolineiamo che in tutte e due le situazioni si tratta di ALBERI AD ALTO FUSTO, ALBERI PREZIOSISSIMI PER LA LORO FUNZIONE ECOSISTEMICA, perché dotate di ramificazioni e fogliame sviluppato proprio in ragione della loro eta’, che hanno resistito in  condizioni non favorevoli,  di alta antropizzazione, traffico e surriscaldamento climatico!

Le persone conoscono benissimo le funzioni importanti che queste piante svolgono per la loro salute, sia in termini di cattura di CO2 che di produzione di Ossigeno, soprattutto coloro che abitano  e/o lavorano su incroci dove il traffico veicolare è continuo ed incessante. Così come conoscono le funzioni di raffrescamento ed ombreggiamento che questi preziosi alberi svolgono, a fronte di estati sempre più tropicali ed invivibili. Senza queste piante le persone sarebbero esposte a temperature altissime. Sotto l’ombra di questi alberi camminano non solo coloro che risiedono in queste aree, ma transitano anche tutti i cittadini che utilizzano le direttrici che  collegano questi quartieri con gli altri quartieri della città. IL VERDE URBANO E’ PATRIMONIO DI TUTTA LA COLLETTIVITA’ E DEVE ESSERE CONSERVATO E TUTELATO COME BENE PRIMARIO A BENEFICIO ANCHE DELLE GENERAZIONI FUTURE!

Se si osserva la situazione di via Boselli, ai cittadini, anche se non sono dei tecnici, questo incrocio, su cui dovrebbe essere costruita questa infrastruttura viabilistica, appare molto ampio, tale da sopportare la compresenza  di una rotonda, di marciapiedi, di piste ciclabili, nonché eventuali modifiche e correzioni per guadagnare ulteriore spazio. I cittadini chiedono quindi al  Comune di rivedere il progetto di questo “Rondo’ al fine di evitare l'abbattimento di queste alberature, facendo convivere rondò e piante. 

Se si osserva la situazione di via Amaldi appare che questo breve tratto di via, a senso unico, ha un marciapiede completamente privo di alberature, che può essere destinato ai pedoni, lasciando intatte le splendide piante esistenti presenti sull’altro lato della strada. In altre città e in altre nazioni la tutela del verde è talmente prioritaria che si tolgono letteralmente pezzi di asfalto per rimettere a nudo il terreno e mettervi a dimora gli alberi! Non solo, vengono studiate soluzioni che permettono di costruire marciapiedi che permettono il passaggio di acqua ed ossigeno in modo che gli alberi possano svilupparsi armonicamente con le radici. QUI invece si pensa di abbattere alberi ad alto fusto di 60, 70 e più anni sostituendoli con degli alberelli di poche decine di diametro, che necessitano di cure costanti e con poche possibilità di sopravvivenza. Cosi’ continuiamo a mettere un segno meno nelle strade e nelle Piazze della città di Piacenza, in termini di assorbimento di Co2, agenti inquinanti, polveri, contrasto alle isole di calore!

Riteniamo che ogni modifica all'assetto urbanistico e viabilistico della città dovrebbe essere attuato considerando come priorità la conservazione e la tutela delle alberature ad alto fusto esistenti, in virtu' dell'importanza che il verde urbano ricopre in una delle città più inquinate d'Europa. 

FIRMIAMO NUMEROSI CONTRO L’ABBATTIMENTO DI QUESTI ALBERI e perche’ questi progetti, rondo’ di via Boselli e interventi in via Amaldi, vengano revisionati proprio per SALVAGUARDARE questi PREZIOSISSIMI TIGLI DI VIA BOSELLI e di VIA AMALDI!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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