Salviamo i pini della circonvallazione di Palermo

Das Problem

Riuscireste a immaginare la circonvallazione palermitana senza i suoi maestosi pini?
Cosa sarebbe nei mesi torridi dell’estate questo percorso in uscita ed in entrata alla città senza la loro ombra compatta e senza lo slancio della loro eleganza che dà forma ad una zona altrimenti priva di particolare decoro urbanistico e di importanti entità di verde urbano?


Come pubblicato da LiveSicilia (www.livesicilia.it del 12 agosto 2024), apprendiamo che il Comune di Palermo intende affidare all’ANAS un progetto di “riqualificazione di viale Regione Siciliana, una delle strade più trafficate d’Italia”, che fra l’altro prevederebbe la sostituzione dei pini dell’intera arteria stradale.


CHIEDIAMO a gran voce al Comune di Palermo di rivedere il progetto di togliere i pini dalla circonvallazione.


L’ombra prodotta dalle fronde compatte e alte dei pini non è facilmente sostituibile in tempi brevi da altre specie arboree. Senza quest’ombra l’asfalto si surriscalderebbe e la circonvallazione si trasformerebbe in una chilometrica piastra rovente sulla quale i copertoni si consumerebbero molto più del normale, una piastra rovente che emanerebbe ai vari mezzi di trasporto e in tutta la zona circostante un calore insopportabile in aggiunta alla temperatura dell’aria, aumentando così notevolmente il rischio di incidenti causati da malori e da abbassamento dell’attenzione dovuto al caldo, e costringendo gli automobilisti a impegnare più energia per l’aria condizionata! I pini infatti, in virtù delle loro celle convettive termodinamiche, posseggono la capacità di abbassare la temperatura circostante.


Grazie alle loro sostanze balsamiche, i pini migliorano notevolmente la qualità dell’aria di tutta la zona attraversata dalla circonvallazione – ben 12 km – e costituiscono per gli abitanti un controbilanciamento importante rispetto alle emissioni delle automobili.
Secondo il “Progetto di riqualificazione del territorio/ Il ruolo del verde nella mitigazione ambientale” del C.N.R., ogni albero adulto cattura fino a 40 kg di CO2 all’anno e produce 4 kg di ossigeno al giorno, mentre uno giovane solo 0,5 kg di ossigeno. Inoltre gli alberi adulti rallentano e assorbono le precipitazioni violente come la grandine, intercettano l’acqua e ne immagazzinano una parte, riducendo così il flusso delle acque piovane e il rischio idrogeologico.

Il valore biologico ed ambientale dei pini maturi è notevolissimo e non è sostituibile da alberi giovani che per raggiungere la stessa dimensione e la stessa capacità di interazione ambientale avrebbero bisogno di decenni. Non solo un patrimonio arboreo di enorme importanza andrebbe perso, infatti si tratta di più di 500 alberi, ma insieme ad esso anche una quantità di specie ornitiche che abitano nelle fitte fronde e ramificazioni!
Secondo i dati forniti dalla LIPU di Palermo (Lega Italiana Protezione Uccelli), i pini domestici di Viale Regione Siciliana costituiscono l’habitat e il luogo di nidificazione per diversi uccelli fra cui anche specie sedentarie che nidificano precocemente a partire da febbraio/marzo fino a fine agosto nel caso dei fringillidi, merli e corvidi con 2 o 3 covate per stagione, e addirittura fino a ottobre/novembre o tutto l’anno nel caso dei columbiformi.
La grandi chiome sono molto importanti anche per la costruzione dei nidi di rapaci diurni come per la poiana. Inoltre le folte chiome di questi pini offrono rifugio da predatori e intemperie a specie gregarie come storni e passeri, soprattutto durante la stagione invernale. Anche varie specie di rapaci notturni hanno i loro dormitori su questi pini. Abbattere questi alberi sarebbe un attentato all’esistenza di tutte queste specie che arricchiscono la biodiversità urbana. Chiediamo che le leggi nazionali e le direttive comunitarie che proteggono nidi, uova e nidiacei, fra cui la legge 157 dell’11 febbraio del 1992 e la Direttiva Uccelli (2009/147/CE) vengano rispettate!


In ogni caso, come indica l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), qualsiasi intervento sugli alberi deve rispettare la tempistica per la salvaguardia dei nidi di specie ornitiche. Inoltre l’eventuale abbattimento di un numero così elevato di alberi adulti non è compatibile con il Green Deal Europeo, approvato dal Consiglio Europeo nel dicembre 2019. Secondo questo programma, per aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici bisogna proteggere gli ecosistemi già esistenti e integrare pienamente il rafforzamento della biodiversità anche nelle zone urbane. Gli ecosistemi urbani infatti rappresentano il 22% della superficie terrestre dell’UE e vengono riconosciuti dal Green Deal come habitat importanti. Richiediamo al Comune di Palermo di valorizzare l’habitat costituito dai pini della Circonvallazione, nel rispetto del Green Deal.


La motivazione dichiarata dal Comune di Palermo per l’abbattimento dei pini del viale della Regione Siciliana è il sollevamento del manto stradale asfaltato in alcune parti delle corsie di sorpasso, causato dalle radici. Il rapporto costi/benefici di una tale operazione di abbattimento dei pini è del tutto ingiustificato anche perché è possibile adoperare tecniche di intervento sul manto stradale a ciò idonee già sperimentate in altre città, come per esempio a Messina (www.messinaoggi.it​ , www.messinaindiretta.it ).
Gli eventuali lavori di abbattimento dei pini, invece, aumenterebbero l’entità già ingente delle somme di denaro pubblico previste per l’intero progetto e allungherebbero di molto i suoi tempi di esecuzione costringendo tutta la cittadinanza a un prolungato disagio, un notevole danno alla salute e un ulteriore abbassamento della qualità della vita. Sottolineiamo l’obbligo degli Amministratori e delle Istituzioni preposte ad assicurare la salubrità dell’ambiente ed il decoro urbano.


RIFIUTIAMO con forza che i fondi delle nostre tasse vengano utilizzati per una problematica irrisoria e ancor più rifiutiamo di accettare l’enorme danno che deriverebbe a tutti i cittadini dall’attuazione di tale aspetto del progetto!


Per tutte queste ragioni noi chiediamo:
i pini della circonvallazione non si toccano, e devono restare!

 

Questa petizione è sostenuta da:

Conalpa (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio)

Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli)

avatar of the starter
Eva ColluraPetitionsstarter*in

8.350

Das Problem

Riuscireste a immaginare la circonvallazione palermitana senza i suoi maestosi pini?
Cosa sarebbe nei mesi torridi dell’estate questo percorso in uscita ed in entrata alla città senza la loro ombra compatta e senza lo slancio della loro eleganza che dà forma ad una zona altrimenti priva di particolare decoro urbanistico e di importanti entità di verde urbano?


Come pubblicato da LiveSicilia (www.livesicilia.it del 12 agosto 2024), apprendiamo che il Comune di Palermo intende affidare all’ANAS un progetto di “riqualificazione di viale Regione Siciliana, una delle strade più trafficate d’Italia”, che fra l’altro prevederebbe la sostituzione dei pini dell’intera arteria stradale.


CHIEDIAMO a gran voce al Comune di Palermo di rivedere il progetto di togliere i pini dalla circonvallazione.


L’ombra prodotta dalle fronde compatte e alte dei pini non è facilmente sostituibile in tempi brevi da altre specie arboree. Senza quest’ombra l’asfalto si surriscalderebbe e la circonvallazione si trasformerebbe in una chilometrica piastra rovente sulla quale i copertoni si consumerebbero molto più del normale, una piastra rovente che emanerebbe ai vari mezzi di trasporto e in tutta la zona circostante un calore insopportabile in aggiunta alla temperatura dell’aria, aumentando così notevolmente il rischio di incidenti causati da malori e da abbassamento dell’attenzione dovuto al caldo, e costringendo gli automobilisti a impegnare più energia per l’aria condizionata! I pini infatti, in virtù delle loro celle convettive termodinamiche, posseggono la capacità di abbassare la temperatura circostante.


Grazie alle loro sostanze balsamiche, i pini migliorano notevolmente la qualità dell’aria di tutta la zona attraversata dalla circonvallazione – ben 12 km – e costituiscono per gli abitanti un controbilanciamento importante rispetto alle emissioni delle automobili.
Secondo il “Progetto di riqualificazione del territorio/ Il ruolo del verde nella mitigazione ambientale” del C.N.R., ogni albero adulto cattura fino a 40 kg di CO2 all’anno e produce 4 kg di ossigeno al giorno, mentre uno giovane solo 0,5 kg di ossigeno. Inoltre gli alberi adulti rallentano e assorbono le precipitazioni violente come la grandine, intercettano l’acqua e ne immagazzinano una parte, riducendo così il flusso delle acque piovane e il rischio idrogeologico.

Il valore biologico ed ambientale dei pini maturi è notevolissimo e non è sostituibile da alberi giovani che per raggiungere la stessa dimensione e la stessa capacità di interazione ambientale avrebbero bisogno di decenni. Non solo un patrimonio arboreo di enorme importanza andrebbe perso, infatti si tratta di più di 500 alberi, ma insieme ad esso anche una quantità di specie ornitiche che abitano nelle fitte fronde e ramificazioni!
Secondo i dati forniti dalla LIPU di Palermo (Lega Italiana Protezione Uccelli), i pini domestici di Viale Regione Siciliana costituiscono l’habitat e il luogo di nidificazione per diversi uccelli fra cui anche specie sedentarie che nidificano precocemente a partire da febbraio/marzo fino a fine agosto nel caso dei fringillidi, merli e corvidi con 2 o 3 covate per stagione, e addirittura fino a ottobre/novembre o tutto l’anno nel caso dei columbiformi.
La grandi chiome sono molto importanti anche per la costruzione dei nidi di rapaci diurni come per la poiana. Inoltre le folte chiome di questi pini offrono rifugio da predatori e intemperie a specie gregarie come storni e passeri, soprattutto durante la stagione invernale. Anche varie specie di rapaci notturni hanno i loro dormitori su questi pini. Abbattere questi alberi sarebbe un attentato all’esistenza di tutte queste specie che arricchiscono la biodiversità urbana. Chiediamo che le leggi nazionali e le direttive comunitarie che proteggono nidi, uova e nidiacei, fra cui la legge 157 dell’11 febbraio del 1992 e la Direttiva Uccelli (2009/147/CE) vengano rispettate!


In ogni caso, come indica l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), qualsiasi intervento sugli alberi deve rispettare la tempistica per la salvaguardia dei nidi di specie ornitiche. Inoltre l’eventuale abbattimento di un numero così elevato di alberi adulti non è compatibile con il Green Deal Europeo, approvato dal Consiglio Europeo nel dicembre 2019. Secondo questo programma, per aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici bisogna proteggere gli ecosistemi già esistenti e integrare pienamente il rafforzamento della biodiversità anche nelle zone urbane. Gli ecosistemi urbani infatti rappresentano il 22% della superficie terrestre dell’UE e vengono riconosciuti dal Green Deal come habitat importanti. Richiediamo al Comune di Palermo di valorizzare l’habitat costituito dai pini della Circonvallazione, nel rispetto del Green Deal.


La motivazione dichiarata dal Comune di Palermo per l’abbattimento dei pini del viale della Regione Siciliana è il sollevamento del manto stradale asfaltato in alcune parti delle corsie di sorpasso, causato dalle radici. Il rapporto costi/benefici di una tale operazione di abbattimento dei pini è del tutto ingiustificato anche perché è possibile adoperare tecniche di intervento sul manto stradale a ciò idonee già sperimentate in altre città, come per esempio a Messina (www.messinaoggi.it​ , www.messinaindiretta.it ).
Gli eventuali lavori di abbattimento dei pini, invece, aumenterebbero l’entità già ingente delle somme di denaro pubblico previste per l’intero progetto e allungherebbero di molto i suoi tempi di esecuzione costringendo tutta la cittadinanza a un prolungato disagio, un notevole danno alla salute e un ulteriore abbassamento della qualità della vita. Sottolineiamo l’obbligo degli Amministratori e delle Istituzioni preposte ad assicurare la salubrità dell’ambiente ed il decoro urbano.


RIFIUTIAMO con forza che i fondi delle nostre tasse vengano utilizzati per una problematica irrisoria e ancor più rifiutiamo di accettare l’enorme danno che deriverebbe a tutti i cittadini dall’attuazione di tale aspetto del progetto!


Per tutte queste ragioni noi chiediamo:
i pini della circonvallazione non si toccano, e devono restare!

 

Questa petizione è sostenuta da:

Conalpa (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio)

Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli)

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Eva ColluraPetitionsstarter*in

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Petition am 2. September 2024 erstellt