

Salviamo i giochi su disco di PlayStation e il mercato fisico del gaming!
Il problema
Negli ultimi anni, il settore dei videogiochi ha visto un significativo spostamento verso il digitale, una tendenza che offre più vantaggi rispetto al mercato fisico, ma che, se sopravvalutata, rischia di compromettere l'esperienza videoludica come la conosciamo.
Da giocatore, sono preoccupato all'idea che Sony possa abbandonare del tutto il mercato fisico dei videogiochi. Questa decisione, che verrà messa in pratica nel gennaio 2028, potrebbe avere conseguenze drammatiche non solo per i giocatori, ma per l'intero ecosistema del gaming.
Se Sony PlayStation, un leader nel settore e un punto di riferimento per milioni di giocatori nel mondo, decidesse di abbandonare i supporti fisici, i suoi competitor (Nintendo e Microsoft) potrebbero seguirne l'esempio.
Un'anticipazione del problema è stata rappresentata dalle Key Card di Switch 2, particolarmente criticate online. Tuttavia, il fisico resta tuttora in vita, ma chissà cosa succederà tra qualche anno.
Un futuro distopico segnerebbe, innanzitutto, la fine delle alternative per l'acquisto dei giochi indipendentemente dal loro prezzo (già particolarmente elevato), se non nelle rare occasioni in cui vengono offerti in saldo.
Inoltre, non sarebbe più possibile rivendere l'usato, privando molti giocatori di una risorsa economica essenziale per poter continuare a coltivare la propria passione.
Un altro problema cruciale sarebbe legato alla preservazione del medium videoludico. Con il solo mercato digitale, il rischio è che, dopo la chiusura degli store online, molti titoli potrebbero andare persi per sempre, non essendoci la possibilità di conservarli su supporti appositi.
Questo rappresenterebbe una perdita inestimabile per la cultura videoludica. Inoltre, un mondo senza retrocompatibilità e senza la possibilità di godere di giochi del passato è un mondo che rischia di dimenticare le sue radici e di perdere l'opportunità di imparare dal suo stesso percorso.
Mi appello a Sony affinché mantenga il mercato fisico dei videogiochi. È importante che la passione per il gaming, che è stata un baluardo culturale tra il XX e l'XXI secolo, possa continuare a prosperare.
Invito tutti i giocatori, collezionisti e appassionati di videogiochi a unirsi in questa battaglia per preservare il supporto fisico. Firmate questa petizione per assicurare che le generazioni future possano godere della stessa diversità e libertà di scelta che abbiamo avuto la fortuna di sperimentare finora.

45
Il problema
Negli ultimi anni, il settore dei videogiochi ha visto un significativo spostamento verso il digitale, una tendenza che offre più vantaggi rispetto al mercato fisico, ma che, se sopravvalutata, rischia di compromettere l'esperienza videoludica come la conosciamo.
Da giocatore, sono preoccupato all'idea che Sony possa abbandonare del tutto il mercato fisico dei videogiochi. Questa decisione, che verrà messa in pratica nel gennaio 2028, potrebbe avere conseguenze drammatiche non solo per i giocatori, ma per l'intero ecosistema del gaming.
Se Sony PlayStation, un leader nel settore e un punto di riferimento per milioni di giocatori nel mondo, decidesse di abbandonare i supporti fisici, i suoi competitor (Nintendo e Microsoft) potrebbero seguirne l'esempio.
Un'anticipazione del problema è stata rappresentata dalle Key Card di Switch 2, particolarmente criticate online. Tuttavia, il fisico resta tuttora in vita, ma chissà cosa succederà tra qualche anno.
Un futuro distopico segnerebbe, innanzitutto, la fine delle alternative per l'acquisto dei giochi indipendentemente dal loro prezzo (già particolarmente elevato), se non nelle rare occasioni in cui vengono offerti in saldo.
Inoltre, non sarebbe più possibile rivendere l'usato, privando molti giocatori di una risorsa economica essenziale per poter continuare a coltivare la propria passione.
Un altro problema cruciale sarebbe legato alla preservazione del medium videoludico. Con il solo mercato digitale, il rischio è che, dopo la chiusura degli store online, molti titoli potrebbero andare persi per sempre, non essendoci la possibilità di conservarli su supporti appositi.
Questo rappresenterebbe una perdita inestimabile per la cultura videoludica. Inoltre, un mondo senza retrocompatibilità e senza la possibilità di godere di giochi del passato è un mondo che rischia di dimenticare le sue radici e di perdere l'opportunità di imparare dal suo stesso percorso.
Mi appello a Sony affinché mantenga il mercato fisico dei videogiochi. È importante che la passione per il gaming, che è stata un baluardo culturale tra il XX e l'XXI secolo, possa continuare a prosperare.
Invito tutti i giocatori, collezionisti e appassionati di videogiochi a unirsi in questa battaglia per preservare il supporto fisico. Firmate questa petizione per assicurare che le generazioni future possano godere della stessa diversità e libertà di scelta che abbiamo avuto la fortuna di sperimentare finora.

Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 1 luglio 2026
