SALVIAMO 60 DONNE AFGHANE DALL'IMMINENTE DEPORTAZIONE! #salviamoledonneafghane


SALVIAMO 60 DONNE AFGHANE DALL'IMMINENTE DEPORTAZIONE! #salviamoledonneafghane
Il problema
La scadenza è passata. Dal 1° aprile 2025, il governo pakistano ha avviato una deportazione di massa dei cittadini afghani in Afghanistan. Tra loro ci sono 60 donne afghane, difensore dei diritti delle donne, e le loro famiglie, che rischiano prigione, tortura ed esecuzione sotto il regime talebano.
Queste donne hanno lottato per la loro libertà. Ora fuggono per la loro vita. Se non agiamo, saranno deportate nelle mani dei loro oppressori. Firma e condividi ora!
Queste donne sono attiviste per i diritti umani, difensore dei diritti delle donne e future leader dell’Afghanistan. Sono determinate a ricostruire il loro Paese quando sarà finalmente libero dai talebani. Ma senza il nostro aiuto adesso, non ci sarà alcun futuro per loro.
Perché queste donne hanno bisogno di protezione:
✅ Due terzi di loro sono state arrestate, torturate o violentate dai talebani a causa della loro attività.
✅ La deportazione dal Pakistan equivale per loro a una condanna a morte o alla schiavitù a vita.
✅ Stanno attualmente partecipando a un programma di leadership personale organizzato da HeartWork (heartwork.earth), preparandosi a ricostruire il futuro dell’Afghanistan.
Chi sono queste donne?
Zahra era un’insegnante e un’attivista per i diritti delle donne. A Kabul organizzava manifestazioni con lo slogan “Pane, Lavoro, Libertà.”
I talebani l’hanno identificata come una minaccia. È stata arrestata durante una protesta, torturata e brutalmente picchiata, subendo gravi lesioni alla colonna vertebrale e agli occhi. Dopo il rilascio, ha ricevuto continue minacce; la sua casa è stata sorvegliata e la sua famiglia pressata a farla tacere.
Il suo volto e il suo nome sono stati diffusi ai posti di blocco: se deportata, verrà catturata.
Fariba, un’altra attivista, è stata rapita nel 2023, ripetutamente torturata e violentata in custodia dei talebani. Nonostante tutto, non ha mai rinunciato alla sua lotta per la libertà.
Grazie alla pressione internazionale, è stata rilasciata e fuggita in Pakistan. Ma anche lì non è al sicuro. Agenti talebani presenti in Pakistan continuano a minacciarla.
Per queste donne, il silenzio non è un’opzione. Sono il futuro dell’Afghanistan. Nonostante i traumi, continuano a organizzare proteste, pubblicare testimonianze e informare il mondo sugli orrori subiti dalle donne nel loro Paese.
Sognano di tornare in un’Afghanistan libero, per aiutare a ricostruire la loro terra.
Ma senza il nostro sostegno, quel futuro non arriverà mai.
________________________
🌎 Il Brasile è pronto ad accoglierle
➡️ Il governo brasiliano è pronto a velocizzare i visti umanitari
➡️ I controlli di sicurezza possono essere completati in un solo giorno
➡️ Ma solo se queste donne vengono prioritizzate – e se i fondi necessari vengono raccolti
Siamo un’alleanza della società civile che lavora insieme per aiutarle: HeartWork, Avaaz, e Udhara in coordinamento con le donne in Pakistan.
Il nostro partner locale Panahgah, in Brasile, si occupa dell’accoglienza.
Ma abbiamo urgente bisogno di fondi per rendere tutto questo possibile.
👉 Dona ora: https://heartwork.earth/peacework/
Abbiamo bisogno di circa 1,5 milioni di dollari per evacuare e reinsediare in sicurezza il gruppo. Ogni contributo conta.
✨ Possiamo fare di più: Partecipa a una sponsorizzazione
Ora iniziamo a presentare profili anonimi delle famiglie a potenziali sponsor.
💠 Puoi tu – o la tua organizzazione – sponsorizzare una donna o una famiglia?
💠 Puoi contribuire per garantire loro sicurezza e stabilità?
💠 O riunire un gruppo di amici o colleghi per sponsorizzare insieme una famiglia?
Ogni 35.000 dollari finanzia la reinsediamento completo di una famiglia per un anno in Brasile: visti, biglietti aerei, alloggio e supporto.
📧 Scrivici a sendlove [at] heartwork [dot] earth se desideri sponsorizzare una famiglia.
________________________________________
🧭 Una campagna globale
Oltre a questa petizione, stiamo raccogliendo firme anche su Avaaz per aumentare la pressione internazionale:
📢 FIRMA QUI: https://secure.avaaz.org/campaign/en/save_60_lives_loc_dn/
📣 Il nostro appello al governo del Pakistan
Siamo grati a Panahgah per il suo impegno nel facilitare percorsi umanitari per queste donne. Ma chiediamo con urgenza:
🚨 Concedere una proroga oltre il 31 marzo per queste donne e le loro famiglie
🚨 Sospendere tutte le deportazioni che coinvolgono difensore dei diritti umani
🚨 Consentire tempo sufficiente per le procedure umanitarie e il reinsediamento sicuro
Questo non è un tema politico. È una questione di umanità.
Deportarle ora equivarrebbe a condannarle a morte.
✊🏽 Tu puoi aiutarci a salvare vite
Firma e condividi la petizione: https://chng.it/QDpVR9BSKS
Dona se puoi: https://heartwork.earth/peacework/
Fai conoscere la loro voce. Insieme, possiamo proteggere queste donne e costruire un futuro basato su dignità, giustizia e pace.
#SalviamoLeDonneAfghane #AgisciOra #RefugeesWelcome #DirittiUmani #IlBrasileSalvaVite #SaveAfghanWomen
Nota finale:
Questa petizione era inizialmente rivolta al governo olandese. Con l’inizio delle deportazioni in Pakistan, il nostro appello si è spostato verso le autorità pakistane, chiedendo più tempo.
Ora, con un’apertura concreta dal Brasile, ci concentriamo sul reinsediamento e il sostegno economico, mantenendo alta la pressione globale.
La nostra missione resta la stessa: proteggere queste donne e le loro famiglie – e aiutarle a vivere in libertà.

513.605
Il problema
La scadenza è passata. Dal 1° aprile 2025, il governo pakistano ha avviato una deportazione di massa dei cittadini afghani in Afghanistan. Tra loro ci sono 60 donne afghane, difensore dei diritti delle donne, e le loro famiglie, che rischiano prigione, tortura ed esecuzione sotto il regime talebano.
Queste donne hanno lottato per la loro libertà. Ora fuggono per la loro vita. Se non agiamo, saranno deportate nelle mani dei loro oppressori. Firma e condividi ora!
Queste donne sono attiviste per i diritti umani, difensore dei diritti delle donne e future leader dell’Afghanistan. Sono determinate a ricostruire il loro Paese quando sarà finalmente libero dai talebani. Ma senza il nostro aiuto adesso, non ci sarà alcun futuro per loro.
Perché queste donne hanno bisogno di protezione:
✅ Due terzi di loro sono state arrestate, torturate o violentate dai talebani a causa della loro attività.
✅ La deportazione dal Pakistan equivale per loro a una condanna a morte o alla schiavitù a vita.
✅ Stanno attualmente partecipando a un programma di leadership personale organizzato da HeartWork (heartwork.earth), preparandosi a ricostruire il futuro dell’Afghanistan.
Chi sono queste donne?
Zahra era un’insegnante e un’attivista per i diritti delle donne. A Kabul organizzava manifestazioni con lo slogan “Pane, Lavoro, Libertà.”
I talebani l’hanno identificata come una minaccia. È stata arrestata durante una protesta, torturata e brutalmente picchiata, subendo gravi lesioni alla colonna vertebrale e agli occhi. Dopo il rilascio, ha ricevuto continue minacce; la sua casa è stata sorvegliata e la sua famiglia pressata a farla tacere.
Il suo volto e il suo nome sono stati diffusi ai posti di blocco: se deportata, verrà catturata.
Fariba, un’altra attivista, è stata rapita nel 2023, ripetutamente torturata e violentata in custodia dei talebani. Nonostante tutto, non ha mai rinunciato alla sua lotta per la libertà.
Grazie alla pressione internazionale, è stata rilasciata e fuggita in Pakistan. Ma anche lì non è al sicuro. Agenti talebani presenti in Pakistan continuano a minacciarla.
Per queste donne, il silenzio non è un’opzione. Sono il futuro dell’Afghanistan. Nonostante i traumi, continuano a organizzare proteste, pubblicare testimonianze e informare il mondo sugli orrori subiti dalle donne nel loro Paese.
Sognano di tornare in un’Afghanistan libero, per aiutare a ricostruire la loro terra.
Ma senza il nostro sostegno, quel futuro non arriverà mai.
________________________
🌎 Il Brasile è pronto ad accoglierle
➡️ Il governo brasiliano è pronto a velocizzare i visti umanitari
➡️ I controlli di sicurezza possono essere completati in un solo giorno
➡️ Ma solo se queste donne vengono prioritizzate – e se i fondi necessari vengono raccolti
Siamo un’alleanza della società civile che lavora insieme per aiutarle: HeartWork, Avaaz, e Udhara in coordinamento con le donne in Pakistan.
Il nostro partner locale Panahgah, in Brasile, si occupa dell’accoglienza.
Ma abbiamo urgente bisogno di fondi per rendere tutto questo possibile.
👉 Dona ora: https://heartwork.earth/peacework/
Abbiamo bisogno di circa 1,5 milioni di dollari per evacuare e reinsediare in sicurezza il gruppo. Ogni contributo conta.
✨ Possiamo fare di più: Partecipa a una sponsorizzazione
Ora iniziamo a presentare profili anonimi delle famiglie a potenziali sponsor.
💠 Puoi tu – o la tua organizzazione – sponsorizzare una donna o una famiglia?
💠 Puoi contribuire per garantire loro sicurezza e stabilità?
💠 O riunire un gruppo di amici o colleghi per sponsorizzare insieme una famiglia?
Ogni 35.000 dollari finanzia la reinsediamento completo di una famiglia per un anno in Brasile: visti, biglietti aerei, alloggio e supporto.
📧 Scrivici a sendlove [at] heartwork [dot] earth se desideri sponsorizzare una famiglia.
________________________________________
🧭 Una campagna globale
Oltre a questa petizione, stiamo raccogliendo firme anche su Avaaz per aumentare la pressione internazionale:
📢 FIRMA QUI: https://secure.avaaz.org/campaign/en/save_60_lives_loc_dn/
📣 Il nostro appello al governo del Pakistan
Siamo grati a Panahgah per il suo impegno nel facilitare percorsi umanitari per queste donne. Ma chiediamo con urgenza:
🚨 Concedere una proroga oltre il 31 marzo per queste donne e le loro famiglie
🚨 Sospendere tutte le deportazioni che coinvolgono difensore dei diritti umani
🚨 Consentire tempo sufficiente per le procedure umanitarie e il reinsediamento sicuro
Questo non è un tema politico. È una questione di umanità.
Deportarle ora equivarrebbe a condannarle a morte.
✊🏽 Tu puoi aiutarci a salvare vite
Firma e condividi la petizione: https://chng.it/QDpVR9BSKS
Dona se puoi: https://heartwork.earth/peacework/
Fai conoscere la loro voce. Insieme, possiamo proteggere queste donne e costruire un futuro basato su dignità, giustizia e pace.
#SalviamoLeDonneAfghane #AgisciOra #RefugeesWelcome #DirittiUmani #IlBrasileSalvaVite #SaveAfghanWomen
Nota finale:
Questa petizione era inizialmente rivolta al governo olandese. Con l’inizio delle deportazioni in Pakistan, il nostro appello si è spostato verso le autorità pakistane, chiedendo più tempo.
Ora, con un’apertura concreta dal Brasile, ci concentriamo sul reinsediamento e il sostegno economico, mantenendo alta la pressione globale.
La nostra missione resta la stessa: proteggere queste donne e le loro famiglie – e aiutarle a vivere in libertà.

513.605
I decisori
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 24 marzo 2025