SALVIAMO 1600 BEAGLE dalla sperimentazione


SALVIAMO 1600 BEAGLE dalla sperimentazione
Il problema
🛑 SALVIAMO I 1.600 BEAGLE DESTINATI ALLA VIVISEZIONE. FERMIAMO LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE IN ITALIA 🛑
A:
Ministro della Salute;
Presidente del Consiglio Giorgia Meloni;
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella;
Commissione Europea – DG Ambiente;
Cittadini, scienziati e coscienze libere.
Nel 2025, nel cuore dell’Europa civile, 1.600 cani Beagle – esseri senzienti, innocenti, sociali – sono rinchiusi in attesa di essere sottoposti a test dolorosi nei laboratori della multinazionale Aptuit, con sede a Verona.
Importati da allevamenti francesi, questi animali sono stati scelti perché docili. Perché non mordono. Perché non si ribellano.
La legge nazionale che vieta di allevare cani e gatti per fini scientifici non vieta di importarli per i medesimi fini.
Una contraddizione brutale. Una ferita aperta alla giustizia, alla scienza, alla coscienza collettiva.
❗ COSA STA SUCCEDENDO?
Dal 2021, un lungo braccio di ferro tra cittadinanza attiva e interessi industriali cerca di fermare un progetto disumano: 1.600 Beagle acquistati per essere sottoposti a sperimentazione farmacologica.
Questi cani verranno:
Rinchiusi in gabbie sterili per tutta la vita;
Sottoposti a test tossicologici, somministrazioni forzate, prelievi multipli;
Esposti a procedure invasive che causano dolore, danni e, infine, la morte.
Nel marzo 2025, il TAR del Lazio ha rimandato la decisione finale a giugno.
Abbiamo poco tempo per agire. Se la sentenza confermerà l’autorizzazione, non ci sarà più scampo per questi animali.
📢 PERCHÉ È INACCETTABILE?
🔴 È un tradimento della legge italiana, che vieta l’allevamento di animali da compagnia per la sperimentazione: l'importazione è una scappatoia.
🔴 Viola il principio etico europeo, che promuove la sostituzione degli animali con metodi alternativi.
🔴 Offende il progresso scientifico, ignorando soluzioni già esistenti, più precise, etiche ed efficaci.
🔴 Infrange la fiducia dei cittadini, che hanno espresso una posizione chiara: più di 60.000 firme già raccolte.
🔴 Colpisce esseri senzienti, capaci di emozioni, legami e dolore, trattandoli come oggetti.
🔬 LE ALTERNATIVE ESISTONO. E FUNZIONANO!
Viviamo in un’epoca in cui la scienza ha compiuto passi enormi. I modelli alternativi non solo esistono, ma sono già usati da università, centri di ricerca e aziende all’avanguardia.
Tra questi:
Organoidi umani, mini-organi coltivati in laboratorio;
Modelli in vitro su tessuti e cellule umane reali;
Simulazioni digitali avanzate e intelligenza artificiale;
Banche dati predittive su base genetica umana.
Questi strumenti forniscono risultati più affidabili e replicabili rispetto ai modelli animali, riducendo drasticamente margini d’errore e costi.
Continuare a infliggere sofferenza ai Beagle è scientificamente infondato, economicamente insensato, eticamente ingiustificabile.
✊ COSA CHIEDIAMO?
Chiediamo con urgenza:
La liberazione immediata dei Beagle già presenti negli stabilimenti Aptuit;
Il blocco definitivo dell’arrivo e dell’uso dei restanti 1.600 cani;
La chiusura della scappatoia normativa che consente l’importazione per fini sperimentali;
Un impegno concreto e vincolante per incentivare i metodi alternativi;
Un tavolo istituzionale e scientifico per avviare una riforma etica e moderna della ricerca.
📣 LA VITA NON È UN TEST
Un cane non è un numero di protocollo. Un Beagle non è una provetta. È un essere vivente. Una creatura che prova dolore, paura, amore.
Lasciare che venga torturato in nome di una “scienza” cieca al cambiamento è una scelta politica, non una necessità.
Firma questa petizione per dire basta. Per difendere la vita, la coscienza e il vero progresso. Il tempo per agire è adesso.

69.008
Il problema
🛑 SALVIAMO I 1.600 BEAGLE DESTINATI ALLA VIVISEZIONE. FERMIAMO LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE IN ITALIA 🛑
A:
Ministro della Salute;
Presidente del Consiglio Giorgia Meloni;
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella;
Commissione Europea – DG Ambiente;
Cittadini, scienziati e coscienze libere.
Nel 2025, nel cuore dell’Europa civile, 1.600 cani Beagle – esseri senzienti, innocenti, sociali – sono rinchiusi in attesa di essere sottoposti a test dolorosi nei laboratori della multinazionale Aptuit, con sede a Verona.
Importati da allevamenti francesi, questi animali sono stati scelti perché docili. Perché non mordono. Perché non si ribellano.
La legge nazionale che vieta di allevare cani e gatti per fini scientifici non vieta di importarli per i medesimi fini.
Una contraddizione brutale. Una ferita aperta alla giustizia, alla scienza, alla coscienza collettiva.
❗ COSA STA SUCCEDENDO?
Dal 2021, un lungo braccio di ferro tra cittadinanza attiva e interessi industriali cerca di fermare un progetto disumano: 1.600 Beagle acquistati per essere sottoposti a sperimentazione farmacologica.
Questi cani verranno:
Rinchiusi in gabbie sterili per tutta la vita;
Sottoposti a test tossicologici, somministrazioni forzate, prelievi multipli;
Esposti a procedure invasive che causano dolore, danni e, infine, la morte.
Nel marzo 2025, il TAR del Lazio ha rimandato la decisione finale a giugno.
Abbiamo poco tempo per agire. Se la sentenza confermerà l’autorizzazione, non ci sarà più scampo per questi animali.
📢 PERCHÉ È INACCETTABILE?
🔴 È un tradimento della legge italiana, che vieta l’allevamento di animali da compagnia per la sperimentazione: l'importazione è una scappatoia.
🔴 Viola il principio etico europeo, che promuove la sostituzione degli animali con metodi alternativi.
🔴 Offende il progresso scientifico, ignorando soluzioni già esistenti, più precise, etiche ed efficaci.
🔴 Infrange la fiducia dei cittadini, che hanno espresso una posizione chiara: più di 60.000 firme già raccolte.
🔴 Colpisce esseri senzienti, capaci di emozioni, legami e dolore, trattandoli come oggetti.
🔬 LE ALTERNATIVE ESISTONO. E FUNZIONANO!
Viviamo in un’epoca in cui la scienza ha compiuto passi enormi. I modelli alternativi non solo esistono, ma sono già usati da università, centri di ricerca e aziende all’avanguardia.
Tra questi:
Organoidi umani, mini-organi coltivati in laboratorio;
Modelli in vitro su tessuti e cellule umane reali;
Simulazioni digitali avanzate e intelligenza artificiale;
Banche dati predittive su base genetica umana.
Questi strumenti forniscono risultati più affidabili e replicabili rispetto ai modelli animali, riducendo drasticamente margini d’errore e costi.
Continuare a infliggere sofferenza ai Beagle è scientificamente infondato, economicamente insensato, eticamente ingiustificabile.
✊ COSA CHIEDIAMO?
Chiediamo con urgenza:
La liberazione immediata dei Beagle già presenti negli stabilimenti Aptuit;
Il blocco definitivo dell’arrivo e dell’uso dei restanti 1.600 cani;
La chiusura della scappatoia normativa che consente l’importazione per fini sperimentali;
Un impegno concreto e vincolante per incentivare i metodi alternativi;
Un tavolo istituzionale e scientifico per avviare una riforma etica e moderna della ricerca.
📣 LA VITA NON È UN TEST
Un cane non è un numero di protocollo. Un Beagle non è una provetta. È un essere vivente. Una creatura che prova dolore, paura, amore.
Lasciare che venga torturato in nome di una “scienza” cieca al cambiamento è una scelta politica, non una necessità.
Firma questa petizione per dire basta. Per difendere la vita, la coscienza e il vero progresso. Il tempo per agire è adesso.

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Petizione creata in data 6 febbraio 2025