Salvare Groppallo: chiediamo il rispetto delle procedure e della proporzionalità

Salvare Groppallo: chiediamo il rispetto delle procedure e della proporzionalità

Firmatari recenti
Salima bibiana corti e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

DESTINATARI

Patrizia Palmisani, Prefetto di Piacenza
Marco Paganelli, Sindaco di Farini

 

Groppallo è una frazione di circa 40 abitanti del Comune di Farini, sull'Appennino piacentino. Un piccolo borgo di montagna, senza trasporto pubblico, senza presidio sanitario, senza esercizi commerciali dimensionati a una popolazione più ampia, senza opportunità lavorative.

 

A Groppallo la Prefettura di Piacenza, attraverso una cooperativa con sede a Vercelli, sta valutando l'apertura di un Centro di Accoglienza Straordinaria per 40 richiedenti asilo presso l'ex Dancing Bar Smeraldo, un edificio commerciale dismesso. Quaranta ospiti su quaranta abitanti: 1.000 ospiti ogni 1.000 abitanti.

 

Il Piano nazionale di riparto del 14 dicembre 2016 fissa il parametro proporzionale di riferimento a 2,5 posti CAS ogni 1.000 abitanti.

 

La proposta per Groppallo è 400 volte superiore a quel parametro, e pari al 100% della popolazione residente. Nessun'altra localizzazione del bando 2025 della Prefettura di Piacenza si avvicina anche solo lontanamente a un tale rapporto.

 

Non siamo contro l'accoglienza.

 

Siamo contro una collocazione che fallisce in partenza: senza servizi, senza opportunità, senza condizioni di dignità né per chi accoglie né per chi è accolto. Un caso analogo si è verificato a marzo 2025 a Prato Barbieri (Bettola, PC): la mobilitazione locale e il rifiuto della proprietà hanno fermato l'operazione, e oggi l'ex Albergo Touring opera regolarmente come struttura turistica.

 

L'art. 11, comma 1 del D.Lgs. 142/2015 richiede che l'individuazione delle strutture di accoglienza avvenga "previo parere dell'ente locale". A Groppallo questo parere formale non c'è stato: il Comune di Farini è stato informato con una telefonata di preavviso di 24 ore prima del sopralluogo tecnico. Una telefonata non è un parere.

 

Per questo, con questa petizione,

 

chiediamo al Prefetto di Piacenza di sospendere ogni atto di aggiudicazione, stipula contrattuale o avvio operativo dell'attività di accoglienza presso l'ex Smeraldo di Groppallo, fino al completamento della procedura ex art. 11 c. 1 D.Lgs. 142/2015 — con previo parere formale del Consiglio Comunale di Farini, atto deliberativo motivato, e rispetto del principio di proporzionalità sancito dall'art. 8 dello stesso decreto;

chiediamo al Sindaco di Farini di formalizzare in atto deliberativo del Consiglio Comunale i vincoli sul cambio di destinazione d'uso che ha pubblicamente annunciato, applicando integralmente il Regolamento Comunale del 30 aprile 2026 (tetto del 20% di ospiti rispetto ai residenti, parametri qualitativi minimi, piano di integrazione obbligatorio).

 

Un Comitato di cittadini ha raccolto in pochi giorni 150 firme tra residenti e proprietari di abitazioni della frazione. Una PEC formale di diffida è stata inviata alle Amministrazioni il 13 maggio 2026.

 

Io sto con Groppallo. Tu?

Firma per chiedere che le procedure siano rispettate, che la proporzionalità sia garantita, che la dignità di chi accoglie e di chi è accolto venga tutelata.

 
Per il Comitato per la tutela di Groppallo (costituendo) Alessandro Bruzzi, a nome dei 150 firmatari

 

--

 

Una nota necessaria del Comitato

Abbiamo letto con attenzione e dispiacere l'articolo di oggi su Libertà, in cui i fratelli Claudio e Franca Delmolino, proprietari dell'ex Smeraldo di Groppallo ,riferiscono di aver ricevuto insulti e minacce, al punto di aver allertato le forze dell'ordine.

 

Il Comitato per la tutela di Groppallo esprime piena solidarietà alla famiglia Delmolino e condanna inequivocabilmente qualunque forma di minaccia, insulto, aggressione personale o intimidazione, da qualunque parte provenga e con qualunque motivazione sia stata formulata.

 

Vogliamo essere chiari, anche con i nostri sostenitori — che ringraziamo per la mobilitazione: il nostro confronto è e resta con le procedure amministrative, con le Amministrazioni competenti, con le decisioni di carattere pubblico. Non è e non sarà mai con cittadini privati. I Delmolino sono persone che si trovano in mezzo a una vicenda più grande di loro, e meritano rispetto come chiunque altro.

 

Invitiamo tutti coloro che condividono gli obiettivi del Comitato a mantenere il registro civile e istituzionale che ha caratterizzato questa mobilitazione fin dal primo giorno. È quello che ci ha resi credibili davanti alle Istituzioni, davanti alla stampa, davanti all'opinione pubblica. È quello che ci dà forza. 

 

Da oggi attueremo una più attiva moderazione dei commenti sui canali del Comitato. Chi vuole esprimere disaccordo lo può fare, ma sempre nel rispetto delle persone. Commenti contenenti minacce, insulti personali, o forme di odio saranno rimossi.

 

Sabato 16 maggio alle 14.30 in Comune di Farini parteciperemo all'incontro pubblico con il Prefetto. Lì ribadiremo, con i toni che ci sono propri, le ragioni civili e tecniche della nostra mobilitazione.

Per il Comitato per la tutela di Groppallo Alessandro Bruzzi, referente

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Alessandro BruzziPromotore della petizione

1698

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Il problema

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Patrizia Palmisani, Prefetto di Piacenza
Marco Paganelli, Sindaco di Farini

 

Groppallo è una frazione di circa 40 abitanti del Comune di Farini, sull'Appennino piacentino. Un piccolo borgo di montagna, senza trasporto pubblico, senza presidio sanitario, senza esercizi commerciali dimensionati a una popolazione più ampia, senza opportunità lavorative.

 

A Groppallo la Prefettura di Piacenza, attraverso una cooperativa con sede a Vercelli, sta valutando l'apertura di un Centro di Accoglienza Straordinaria per 40 richiedenti asilo presso l'ex Dancing Bar Smeraldo, un edificio commerciale dismesso. Quaranta ospiti su quaranta abitanti: 1.000 ospiti ogni 1.000 abitanti.

 

Il Piano nazionale di riparto del 14 dicembre 2016 fissa il parametro proporzionale di riferimento a 2,5 posti CAS ogni 1.000 abitanti.

 

La proposta per Groppallo è 400 volte superiore a quel parametro, e pari al 100% della popolazione residente. Nessun'altra localizzazione del bando 2025 della Prefettura di Piacenza si avvicina anche solo lontanamente a un tale rapporto.

 

Non siamo contro l'accoglienza.

 

Siamo contro una collocazione che fallisce in partenza: senza servizi, senza opportunità, senza condizioni di dignità né per chi accoglie né per chi è accolto. Un caso analogo si è verificato a marzo 2025 a Prato Barbieri (Bettola, PC): la mobilitazione locale e il rifiuto della proprietà hanno fermato l'operazione, e oggi l'ex Albergo Touring opera regolarmente come struttura turistica.

 

L'art. 11, comma 1 del D.Lgs. 142/2015 richiede che l'individuazione delle strutture di accoglienza avvenga "previo parere dell'ente locale". A Groppallo questo parere formale non c'è stato: il Comune di Farini è stato informato con una telefonata di preavviso di 24 ore prima del sopralluogo tecnico. Una telefonata non è un parere.

 

Per questo, con questa petizione,

 

chiediamo al Prefetto di Piacenza di sospendere ogni atto di aggiudicazione, stipula contrattuale o avvio operativo dell'attività di accoglienza presso l'ex Smeraldo di Groppallo, fino al completamento della procedura ex art. 11 c. 1 D.Lgs. 142/2015 — con previo parere formale del Consiglio Comunale di Farini, atto deliberativo motivato, e rispetto del principio di proporzionalità sancito dall'art. 8 dello stesso decreto;

chiediamo al Sindaco di Farini di formalizzare in atto deliberativo del Consiglio Comunale i vincoli sul cambio di destinazione d'uso che ha pubblicamente annunciato, applicando integralmente il Regolamento Comunale del 30 aprile 2026 (tetto del 20% di ospiti rispetto ai residenti, parametri qualitativi minimi, piano di integrazione obbligatorio).

 

Un Comitato di cittadini ha raccolto in pochi giorni 150 firme tra residenti e proprietari di abitazioni della frazione. Una PEC formale di diffida è stata inviata alle Amministrazioni il 13 maggio 2026.

 

Io sto con Groppallo. Tu?

Firma per chiedere che le procedure siano rispettate, che la proporzionalità sia garantita, che la dignità di chi accoglie e di chi è accolto venga tutelata.

 
Per il Comitato per la tutela di Groppallo (costituendo) Alessandro Bruzzi, a nome dei 150 firmatari

 

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Una nota necessaria del Comitato

Abbiamo letto con attenzione e dispiacere l'articolo di oggi su Libertà, in cui i fratelli Claudio e Franca Delmolino, proprietari dell'ex Smeraldo di Groppallo ,riferiscono di aver ricevuto insulti e minacce, al punto di aver allertato le forze dell'ordine.

 

Il Comitato per la tutela di Groppallo esprime piena solidarietà alla famiglia Delmolino e condanna inequivocabilmente qualunque forma di minaccia, insulto, aggressione personale o intimidazione, da qualunque parte provenga e con qualunque motivazione sia stata formulata.

 

Vogliamo essere chiari, anche con i nostri sostenitori — che ringraziamo per la mobilitazione: il nostro confronto è e resta con le procedure amministrative, con le Amministrazioni competenti, con le decisioni di carattere pubblico. Non è e non sarà mai con cittadini privati. I Delmolino sono persone che si trovano in mezzo a una vicenda più grande di loro, e meritano rispetto come chiunque altro.

 

Invitiamo tutti coloro che condividono gli obiettivi del Comitato a mantenere il registro civile e istituzionale che ha caratterizzato questa mobilitazione fin dal primo giorno. È quello che ci ha resi credibili davanti alle Istituzioni, davanti alla stampa, davanti all'opinione pubblica. È quello che ci dà forza. 

 

Da oggi attueremo una più attiva moderazione dei commenti sui canali del Comitato. Chi vuole esprimere disaccordo lo può fare, ma sempre nel rispetto delle persone. Commenti contenenti minacce, insulti personali, o forme di odio saranno rimossi.

 

Sabato 16 maggio alle 14.30 in Comune di Farini parteciperemo all'incontro pubblico con il Prefetto. Lì ribadiremo, con i toni che ci sono propri, le ragioni civili e tecniche della nostra mobilitazione.

Per il Comitato per la tutela di Groppallo Alessandro Bruzzi, referente

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Alessandro BruzziPromotore della petizione

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