MENO INQUINAMENTO E TRAFFICO NELLE NOSTRE CITTÀ. Ti basta un attimo!


MENO INQUINAMENTO E TRAFFICO NELLE NOSTRE CITTÀ. Ti basta un attimo!
Il problema
In Umbria MIGLIAIA di persone ogni anno devono fare corsi per obbligo o necessità formativa.
Per partecipare percorrono CENTINAIA DI MIGLIAIA di CHILOMETRI .
Significa un consumo di carburante che
-INQUINA LE NOSTRE BELLE CITTÀ e
-ABBASSA LA QUALITA' DELLA NOSTRA VITA.
Un auto diesel SPORCA LA NOSTRA ARIA con 2.650 gr. di CO2 per OGNI LITRO di gasolio!
Inoltre ci costringono a SOPPORTARE MIGLIAIA di AUTO in più per le strade, parcheggi occupati ed altro.
Traffico ed eccesso di aria avvelenata si concentrano nelle ore di
maggior traffico, quando tutti i
BAMBINI CHE VANNO A SCUOLA RESPIRANO VELENO.
Durante la pandemia covid le agenzie formative e i partecipanti si sono organizzati tecnologicamente.
E' stata una delle poche cose positive di quella catastrofe.
Ora si è fatto un grosso passo indietro senza ALCUNA RAGIONE LOGICA.
Dal 2023 infatti la REGIONE UMBRIA HA CANCELLATO la possibilità di continuare a frequentare on-line.
Alcuni corsi devono certamente essere seguiti in presenza (manutenzione, utilizzo di attrezzature e macchinari, cucina, edilizia, estetica, ecc).
Tutti gli altri possono essere fruiti a distanza risparmiando risorse, tempo e stress.
I frequentanti sono apprendisti, disoccupati, cassa integrati, ecc.
Persone con minore capacità di spesa, costrette ad affrontare SACRIFICI inutili bruciando RISORSE VITALI.
Tante MAMME potrebbero stare vicine ai propri figli, che magari sono a casa con l'influenza o stanno dormendo nella stanza accanto.
Ripristiniamo SUBITO le modalità sviluppate negli anni scorsi.
La soluzione c'è, semplice, a portata di mano, rapida.
Facciamo decidere ad organizzatori e docenti quali sono i contenuti gestibili online.
Se questo non avverrà chiediamo ALLA REGIONE UMBRIA i dati PRECISI E DOCUMENTATI.
La REGIONE UMBRIA dica a
CITTADINI ed ELETTORI
quanto VELENO, SPRECO di danaro e TRAFFICO
provengono da questa decisione incomprensibile ed impopolare.
I CITTADINI E GLI ELETTORI VOGLIONO SUBITO I DATI!
489
Il problema
In Umbria MIGLIAIA di persone ogni anno devono fare corsi per obbligo o necessità formativa.
Per partecipare percorrono CENTINAIA DI MIGLIAIA di CHILOMETRI .
Significa un consumo di carburante che
-INQUINA LE NOSTRE BELLE CITTÀ e
-ABBASSA LA QUALITA' DELLA NOSTRA VITA.
Un auto diesel SPORCA LA NOSTRA ARIA con 2.650 gr. di CO2 per OGNI LITRO di gasolio!
Inoltre ci costringono a SOPPORTARE MIGLIAIA di AUTO in più per le strade, parcheggi occupati ed altro.
Traffico ed eccesso di aria avvelenata si concentrano nelle ore di
maggior traffico, quando tutti i
BAMBINI CHE VANNO A SCUOLA RESPIRANO VELENO.
Durante la pandemia covid le agenzie formative e i partecipanti si sono organizzati tecnologicamente.
E' stata una delle poche cose positive di quella catastrofe.
Ora si è fatto un grosso passo indietro senza ALCUNA RAGIONE LOGICA.
Dal 2023 infatti la REGIONE UMBRIA HA CANCELLATO la possibilità di continuare a frequentare on-line.
Alcuni corsi devono certamente essere seguiti in presenza (manutenzione, utilizzo di attrezzature e macchinari, cucina, edilizia, estetica, ecc).
Tutti gli altri possono essere fruiti a distanza risparmiando risorse, tempo e stress.
I frequentanti sono apprendisti, disoccupati, cassa integrati, ecc.
Persone con minore capacità di spesa, costrette ad affrontare SACRIFICI inutili bruciando RISORSE VITALI.
Tante MAMME potrebbero stare vicine ai propri figli, che magari sono a casa con l'influenza o stanno dormendo nella stanza accanto.
Ripristiniamo SUBITO le modalità sviluppate negli anni scorsi.
La soluzione c'è, semplice, a portata di mano, rapida.
Facciamo decidere ad organizzatori e docenti quali sono i contenuti gestibili online.
Se questo non avverrà chiediamo ALLA REGIONE UMBRIA i dati PRECISI E DOCUMENTATI.
La REGIONE UMBRIA dica a
CITTADINI ed ELETTORI
quanto VELENO, SPRECO di danaro e TRAFFICO
provengono da questa decisione incomprensibile ed impopolare.
I CITTADINI E GLI ELETTORI VOGLIONO SUBITO I DATI!
489
I decisori
Petizione creata in data 2 febbraio 2023